martedì 21 maggio 2013

Bobbio su spese elettorali: “sulla campagna elettorale di Castellammare sembrano affacciarsi fantasmi di fondi neri”

È francamente inconcepibile il travisamento della realtà che qualcuno sta operando in questi giorni di convulso finale della campagna elettorale”.
Lo ha detto l'ex sindaco di Castellammare di Stabia, on. Luigi Bobbio, candidato a sindaco del Comune di Castellammare di Stabia, con la lista civica “Una Nuova Città”, alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio 2013.
Leggere il fasullo resoconto della presunte spese elettorali dei partiti e dei candidati quantificato in 300 mila euro, non corrispondente alla realtà dei fatti per molti di noi, è realmente sconcertante. Nella migliore delle ipotesi si tratta di sensazionalismo denigratorio della politica e dei politici fine a se stesso”.
Chi spaccia queste non notizie, infatti, omette di specificare di avere tratto i suoi non dati non da rendiconti di spese reali ma da semplici bilanci di previsione che, per legge, ognuno di noi ha dovuto allegare alla presentazione della candidatura e delle liste. Si tratta pertanto di pure e semplici ipotesi di spesa che rappresentano peraltro il tetto massimo per ciascun candidato in termini di spesa effettiva, in quanto, alla fine della campagna elettorale, i relativi rendiconti non potranno superare, per ciascun candidato, la somma appostata nel bilancio di previsione”.
Chi spaccia queste notizie taroccate omette invece – ha aggiunto l'on.Bobbio - di operare valutazioni serie in quanto ciò che dovrebbe preoccupare è l'entità molto bassa di certi bilanci di previsione, se soltanto si considera che non pochi dei partiti, delle liste e dei candidati che hanno depositato bilanci di previsione così bassi, già oggi, tra manifesti, opuscoli, volantini, depliantes, biciclette, macchine, vele, campers e comitati elettorali, hanno messo in bella vista iniziative concrete che hanno un costo visibile già valutabile ben al di sopra del bilancio di previsione”.
Nessuno si interroga sul fatto che bilanci di previsione così bassi a fronte di ipotesi di spesa concreta così alte proccupano sul piano delle fonti di finanziamento che, per legge, dovrebbero transitare per il conto corrente aperto dal mandatario elettorale e non dovrebbero superare il tetto del bilancio di previsione. Meditate gente, meditate”, ha concluso l'on. Bobbio.

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