venerdì 28 dicembre 2012

Emergenza rifiuti, Bobbio: provocata da crisi Napoli, non è colpa Multiservizi

"Ancora falsità dal quotidiano cittadino, in questo caso, per quel che riguarda la cd 'emergenza rifiuti' in città. Ancora informazione spazzatura da chi continua a prestarsi a una becera quanto falsa strumentalizzazione politica. Il disagio di questi giorni non è dipeso in nessun modo né da presunte assenze del management di Multiservizi, il presidente dott. Rossi è tuttora in sede, né da problemi di organizzazione della società".
Lo ha detto l'ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
"Gli unici in ferie sono il responsabile operativo, sig. Pagano (in aspettativa) e l'ormai ex responsabile dell'isola ecologica, oggi autista, sig. Franco Gargiulo (in vacanza ). Quanto alla verità e, quindi, ai fatti si apprende (e se lo apprendo io, lo può apprendere pure l'anonimo estensore dell'odierna articolessa) quanto di seguito: la criticità di questi giorni è nata dalla città di Napoli e dalla sua incapacità a gestire i propri rifiuti. Gli inutili proclami arancioni di De Magistris non sono serviti, infatti, in questo caso purtroppo per Castellammare, a impedire che lo Stir di Tufino al quale Castellammare era assegnata da mesi, con ottimi risultati, grazie al mio interessamento, da fine novembre sia sostanzialmente dedicato alla città di Napoli e alle sue continue emergenze, e, quindi, Castellammare di Stabia come altre città della provincia da quella data è stata dirottata sullo Stir di Battipaglia - ha aggiunto Bobbio -. Purtroppo, per noi, lo Stir di Battipaglia è molto più piccolo di quello di Tufino dove hanno la precedenza, comunque, i Comuni del Salernitano, e questo senza alcuna responsabilità della Multiservizi ha purtroppo mandato in tilt il sistema visto che i camion della stessa Multiservizi rimangono in fila a Battipaglia fino a oltre dodici ore giornaliere, non potendo rientrare per tempo in città per la successiva raccolta. Questa vicenda si sta fortunatamente avviando a soluzione. Voglio sperare, ma purtroppo non ci riesco a credere, che le strumentalizzazioni cessino qui. E' bene, però, che gli stabiesi sappiano il livello infimo di menzogne cui si riescono a spingere i miei avversari. Purtroppo, c'è da aggiungere che la vera emergenza rifiuti in città, in questi giorni, la sta causando quell'infimo ma purtroppo invasivo manipolo di incivili e di imbecilli i quali, dopo la caduta della mia Amministrazione e senza le mie ordinanze, si sono sentiti liberi di recuperare i loro spazi di inciviltà e di cattiva educazione ricoprendo la villa comunale e le piazze cittadine, in occasione del Natale, di ogni genere di lordura (purtroppo, ancora una volta, nel totale disinteresse del comandante della polizia municipale). So che questo stato di cose fa soffrire la stragrande maggioranza dei cittadini stabiesi che, negli ultimi tre anni, in un clima di reciproca collaborazione, erano riusciti a ritrovare una dimensione di vita molto più ordinata e decorosa. E confido che tutto tornerà alla normalità con le prossime elezioni amministrative", ha concluso Bobbio.

Gestione aree di sosta a pagamento, Bobbio: Vecchione non annulli contratto Multiservizi "Seconda interdittiva antimafia all'Ati formata da TMP e Bourelli, Comandante Pm stia fermo"

Nella foto: sit-in degli Ausiliari sotto la finestra del Comandante Vecchione
"Il Comandante della polizia municipale di Castellammare, dott. Vecchione, da notizie di stampa, sembrerebbe stia per accingersi a consumare un atto di una gravità assoluta ed estremamente preoccupante in relazione alla tenuta in termini di legalità della stessa Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. Intendo riferirmi alla paventata assoluta determinazione dello stesso comandante di procedere, per quanto riguarda la gestione delle aree di sosta a pagamento, alla risoluzione del rapporto con la società Multiservizi e all'affidamento della stessa all'Ati formata dalle società TMP e Bourelli".
Lo ha detto l'ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
"Sul punto, è necessario, da parte mia, esprimere la mia ferma indignazione per una decisione del Comandante Vecchione che, se concretizzata, sarebbe in pieno e totale dispregio dei percorsi di trasparenza e di legalità cui è stata improntata, negli ultimi tre anni circa, la gestione del Comune di Castellammare di Stabia - ha aggiunto Bobbio -. Ed è per questo che, in qualità di ex sindaco, chiedo con forza l'intervento risolutivo del commissario prefettizio, dott.ssa Bonadies, affinché stronchi l'iniziativa del comandante Vecchione esclusivamente dovuta a pavidità personale e a timore (peraltro del tutto infondato) per le proprie sorti economiche legate a un ipotetico giudizio di ottemperanza. Non vi è dubbio alcuno, infatti, che il commissario Bonadies, una volta messa pienamente a conoscenza del fatto e dei suoi antefatti, seguirà la strada della piena e assoluta legalità impartendo al dott. Vecchione precisa direttive circa il divieto di procedere alla reviviscenza del contratto originariamente stipulato con l'Ati TMP-Bourelli colpita, dopo la riserva della decisione da parte del Tar Campania, da una seconda interdittiva antimafia atipica datata 12 ottobre 2012 con la quale si ribadiva quanto già evidenziato nelle prime due e della quale lo stesso Tar, per ovvie ragioni, non ha potuto tenere conto".
"Ed è tanto più strana la posizione che sembrerebbe essere stata assunta dal dott. Vecchione se solo si consideri che la sua decisione sarebbe stata presa senza neanche chiedere un parere all'avvocatura municipale e senza confrontarsi con il commissario prefettizio. Aggiungo che le stranezze non finiscono qui, perché il dott. Vecchione sa benissimo che contro la sentenza del Tar è stato proposto ricorso al Consiglio di Stato con contestuale istanza cautelare. Il dott. Vecchione fa quindi finta, nella sua pavidità, di non sapere che sono almeno due le ragioni per le quali un minimo di prudenza vorrebbe che non si interrompesse il rapporto con la Multiservizi e non si affidasse il servizio all'Ati in questione: la prima riguarda l'avvenuta incardinazione del ricorso al Consiglio di Stato e la richiesta sospensiva; la seconda riguarda la nuova interdittiva antimafia atipica che ha colpito l'Ati e che, quindi, in fatto e in diritto, come nel primo caso, nel 2011, impone anche oggi non solo di non stipulare un nuovo contratto con la stessa Ati, ma anche di non far rivivere il primo - ha continuato l'ex primo cittadino -. La cosa lascia adito a più di qualche dubbio e di qualche sospetto, se solo si considera che ripristinando l'originario contratto annullato ai sensi della normativa vigente il dott. Vecchione provvederebbe, consapevolmente, alla luce della seconda interdittiva, della quale il Tar ovviamente non si è occupato, a fare un chiaro, incredibile e intollerabile piacere ad una Ati raggiunta da osservazioni assai pesanti da parte del competente ufficio prefettizio. La cosa più rilevante è che questa 'inopinata cortesia', il dott. Vecchione, non la farebbe soltanto all'Ati in questione, ma - per il tramite della TMP - la farebbe alla famigerata Sintesi srl (la precedente società di gestione pesantemente tirata in ballo negli atti riguardante l'omicidio Tommasino, il clan di Scanzano e in quelli della commissione d'accesso) visti i consolidati e acclarati rapporti tra la TMP e la stessa Sintesi. Infatti, giova ricordare che la prima società in Ati con la TMP era la Smart, diretta emanazione della Sintesi fraudolentemente messasi in Ati con la TMP per poter cercare di riprendere, in mano, nel 2011, la gestione delle aree di sosta a pagamento da cui era stata da me cacciata a seguito delle prescrizioni della commissione d'accesso. E che nella vicenda la TMP non fosse stata certamente imbrogliata dalla Smart e dalla Sintesi è emerso, poi, proprio dalla interdittiva atipica nella quale la Prefettura ricostruì un coevo rapporto diretto tra la TMP stessa e la Sintesi in quanto si accertò che la Terzo Millennium sas (amministrata, come la TMP, da Morelli Giuseppe) partecipò in Ati con la Sintesi ad una gara di appalto presso il Comune di Sant'Antimo il cui esito, guarda caso, per l'esclusione per irregolarità della Terzo Millennium e di altra società, fu favorevole alla società Sintesi! Ora, tutte queste circostanze sono ben note al dott. Vecchione e sono sicuro che non saranno certamente sottovalutate dal commissario prefettizio, al quale chiedo sin d'ora di imporre un deciso stop alla improvvida e sciagurata iniziativa del comandante Vecchione il quale dovrebbe infine spiegare (e non è detto che non debba farlo nelle sedi competenti) per quale ragione l'interdittiva antimafia atipica gli consentì, nel 2011, di risolvere il contratto con la Ati in questione, mentre oggi la seconda interdittiva atipica non ha per lui alcun rilievo al punto da portarlo a dichiarare nuovamente efficace il contratto a suo tempo risolto. Ribadisco il mio appello al commissario prefettizio affinché proprio sotto la sua gestione non si creino le condizioni per aprire pericolose falle nella corazza di rigorosa legalità che ero faticosamente riuscito, in questi anni, a costruire a protezione della città e dell'Amministrazione", ha concluso Bobbio.

domenica 23 dicembre 2012

Asl Na3 Sud, Bobbio: trasferimento è schiaffo alla città, con me sindaco non era successo

“Non può essere e non è certamente un caso che, a circa un mese dal nefasto esito dell’autentica congiura di palazzo con la quale è stata fatta cadere la mia Amministrazione, viene consumato il primo assalto alla città di Castellammare di Stabia nel nome di una politica di potere tanto vecchia quanto dannosa per i reali interessi dei cittadini. Non appena sono stato messo nell’impossibilità di continuare la strenua difesa condotta in questi anni della sede della Asl a Castellammare di Stabia, è stato effettuato il trasferimento al quale per tanto tempo mi sono opposto con successo”.
Lo ha detto l’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Anche questo deve pesare sulla coscienza (se ne hanno una) e, comunque, sulla faccia (che peraltro hanno perso) dei traditori della mia maggioranza, utili idioti di Salvatore Vozza. È inutile che i padrini politici di questa operazione scellerata si nascondano dietro il più classico dito. Non appena la città di Castellammare di Stabia ha perso, con me, il suo più strenuo ed efficace difensore, si è stretta la loro tagliola sulla città. Il trasferimento della sede Asl a Torre del Greco è e resta una tristissima operazione politica consumata ai danni di Castellammare e ad esclusivo vantaggio di Torre del Greco da qualche «padrone» della sanità – ha aggiunto Bobbio -. Non mi si venga a parlare di spending review, visto che la sede di corso De Gasperi è di proprietà dell’Asl, e quindi a costo zero, mentre la sede prescelta di Torre del Greco ha quantomeno dei costi di ristrutturazione deliranti per poter essere utilizzata efficacemente al nuovo scopo”.
“Ancora, il tristissimo riferimento alla presunta «non baricentricità» della sede di Castellammare di Stabia fa mestamente sorridere, se solo si pensa che per chi, per esempio, viene da Nola, i pochi chilometri d’autostrada che separano Torre del Greco da Castellammare di Stabia sono un’inezia e che l’accesso a corso De Gasperi dall’uscita autostradale di Castellammare, in termini di viabilità, è di irrisoria facilità se solo si fa il raffronto con la strada da fare per raggiungere la nuova sede di Torre del Greco. Né mi si venga a parlare dei costi delle strutture in affitto, come per esempio quella di Sorrento e quella di via Mantiello, che, queste sì, avrebbero potute essere delocalizzate a Torre del Greco. La verità, quindi, è sotto gli occhi di tutti: Castellammare di Stabia ha perso, con me, il suo efficace difensore, e adesso è iniziato l’assalto alla diligenza. Io comunque mi continuerò a battere nell’attesa di riprendere, con il consenso dei cittadini, la guida di Palazzo Farnese”.
“Nell’attesa, mi aspetto che l’Asl Na3 Sud si decida, finalmente, ad aprire gli uffici della commissione medica che, con una dura battaglia, sono riuscito a far assegnare a Castellammare ma che attendono, ancora, che la stessa Asl si decida a scegliere tra i due locali già individuati quello più utile all’apertura dell’ufficio. Agli amici politici che hanno patrocinato l’operazione di trasferimento della sede a tutela del loro amico (e mio amico) attuale sindaco di Torre del Greco mi permetto rammentare che operazioni del genere, fatte alle condizioni suddette, e senza alcun vantaggio né per i cittadini né per la spesa pubblica, non sono espressioni di filiera istituzionale, ma sono tristi operazioni di potere a danno dei cittadini stabiesi”, ha concluso Bobbio.

sabato 15 dicembre 2012

Dimissioni Manniello, Bobbio: ha ragione a lamentarsi, squadra e città punite ingiustamente

“Quanto verificatosi oggi allo Stadio Menti, in occasione della partita della Juve Stabia, dal punto di vista della condotta arbitrale è, a mio giudizio, inqualificabile ed ha dell’incredibile. Temo che però la cosa non si risolva, trattandosi peraltro non del primo episodio, in un semplice caso di cattivo arbitraggio, ma ritengo possa trattarsi della manifestazione di una cattiva disposizione nei confronti della società e, quindi, della città”.
Lo ha detto Luigi Bobbio, ex sindaco di Castellammare di Stabia.
“A questo stato di cose mi ribello e mi unisco al presidente Manniello nel suo accorato appello e nelle sue giustificatissime doglianze. Sono vicino a Franco Manniello sia come presidente che come uomo e sono vicino alla società e ai giocatori, i quali hanno diritto alla tutela e alla imparzialità che sono dovuti a dei veri sportivi, nonché a una tifoseria e a una città intera che, in questi ultimi anni, in particolare dal momento della promozione in B, si sono distinti per correttezza e sportività – ha aggiunto Bobbio –. Pretendo, e mi attiverò in tutte le sedi competenti, che questo clima ormai evidente di sfavore cessi immediatamente e si restituisca alla società Juve Stabia e, quindi, alla città di Castellammare non solo quanto è stato sottratto in termini sportivi, ma soprattutto quanto gli viene da troppo tempo tolto in maniera del tutto ingiustificata e arbitraria in termini di immagine. Invito Franco Manniello a ritirare le proprie dimissioni per poter continuare la sua sacrosanta battaglia rassicurando e confermando a lui, alla società, ai giocatori e alla città la mia piena partecipazione”, ha concluso Bobbio.

lunedì 10 dicembre 2012

Porto, Bobbio a De Magistris: mia autocandidatura ha ‘scassato’ suoi giochetti

“Nelle esternazioni di De Magistris l’unica cosa un po’ ridicola è l’esternatore. Se per De Magistris il fatto di arrivare a una scelta collegiale (che nell’ambito di coloro che fanno politica assume l’espressione più elegante di concertazione) significa scegliere tutto e solo quello che dice  lui, allora meno male che non ci siamo messi d’accordo”.
Lo ha detto l’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, replicando al primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris.
“D’altronde, cosa aspettarsi dal sindaco di Napoli il quale fino a qualche giorno fa era ancora convinto che i nomi da esprimere dovessero essere solo tre, dimenticando che in questi ultimi anni nell’Autorità portuale è entrata la città di Castellammare di Stabia e che, se ne dovessero entrare altre, di città, i nomi da esprimere sarebbero cinque, sei… Segnalo ancora al sindaco di Napoli che il ministero gradisce comunque poter scegliere tra una pluralità di nomi proprio perché deve trattarsi di scelta e non di una imposizione. Ricordo ancora che l’autocandidatura non solo non è vietata, ma nel mio caso ha la specifica funzione non solo di andare a ‘scassare’ i giochini che De Magistris un po’ furbo e un po’ inesperto voleva tentare, ma anche di introdurre nella quaterna chi possa e sappia rappresentare non solo la centralità di Castellammare nell’autorità portuale, ma anche esprimere una ormai approfondita conoscenza dei meccanismi dell’Authority acquisita in quasi tre anni con il valore aggiunto di un curriculum che, dal punto di vista del rispetto delle regole e di garanzia di legalità, non è secondo a nessuno specialmente nel momento in cui si parla di un’Autorità portuale chiamata ad operare in una fase difficilissima della città e della provincia”. “Ricordo al novello sindaco De Magistris che quando ho presentato la mia candidatura avevo già ritirato le mie dimissioni ed ero sindaco a pieno titolo, mentre lui pur essendo sindaco ancora si astiene volutamente dall’esercitare il ruolo occupato com’è a preparare improbabili liste arancioni e a veicolare per l’Autorità portuale degnissime persone che, però, hanno il non trascurabile problema di essere buone per tutte le stagioni. Il che non vuol dire imparziali, ma vuol dire prive di identità. O meglio attente a una sola identità: la propria. Prendo atto, infine, che poiché ormai tutto il mondo sa che De Magistris voleva fare il nome del dott. Scalella, probabilmente stasera o domani ci sorprenderà con qualche nome del tipo Hubler o Cascetta”.

giovedì 6 dicembre 2012

Falò dell’Immacolata, Bobbio a senatori Pdl: smemorati su palio della mia Amministrazione

“Mi sorprende in positivo che i quattro amici senatori del Pdl, proprio quest’anno, si accorgano che a Castellammare esiste un problema di sicurezza e legalità connesso alla festa dell’Immacolata e alla pratica illecita dei falò accesi per strada”.
Lo dichiara l’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Mi meraviglia, altresì, che i quattro amici senatori, forse in cose più importanti affaccendati, non si siano accorti che negli ultimi due anni, con me sindaco del Pdl, questa prassi illegale era stata stroncata sostituendo al barbaro e pericoloso rito dei falò accesi per strada, la civilissima, tradizionale e gioiosa festa, con annessa notte bianca, del palio dei fuochi dell’Immacolata sull’arenile. Festa che, da ultimo, l’anno scorso, ha attirato in villa, sul lungomare, e poi nelle strade cittadine, migliaia e migliaia di persone fino a notte fonda, senza incidenti e senza falò illegali grazie anche al durissimo impegno di polizia di Stato, carabinieri e polizia municipale di Castellammare di Stabia”, ha concluso Bobbio.

mercoledì 28 novembre 2012

Lotta ai parcheggiatori abusivi: strisce di sosta in via Alcide de Gasperi FOTO/VIDEO

la tracciatura delle 500 strisce bianche (sosta gratuita)
FOTO/VIDEO

Sono in via di ultimazione le strisce di sosta a pagamento, oltre a quelle per disabili e per la sosta gratuita, in via Alcide de Gasperi a Castellammare di Stabia. Da lunedì mattina, infatti, operai della Multiservizi stanno provvedendo a "disegnare" sull'asfalto le strisce di sosta. I lavori d'installazione saranno ultimati in settimana con l'entrata in funzione del parchimetro. A ultimazione dei lavori saranno presenti: 500 strisce bianche (sosta gratis), 69 strisce blu (sosta a pagamento), 4 soste disabili con contrassegno esposto. L'iniziativa dell'Amministrazione comunale si è resa necessaria per debellare il fenomeno dei parcheggiatori
abusivi in quell'area, fenomeno "preso di mira" dal sindaco Bobbio da tempo. Su tutte, questa estate, la vasta operazione contro il parking abusivi presso i lidi di Pozzano, dove è stato completamente azzerata la presenza dei degli abusivi. I costi della sosta a pagamento, prevista solo dove è maggiore il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e cioè dalla Meridbulloni fino a Incisud, sono i medesimi di quelli che si applicano in città (50 cent 30 minuti, 1 euro 1 ora). L'area sarà ovviamente controllata dagli ausiliari al traffico.

martedì 27 novembre 2012

Primarie, Bobbio: flop politico, centrodestra tiene in città e non svanisce effetto Bobbio “Solo 2mila votanti a fronte dei 6mila mobilitati per il coordinamento provinciale Pdl”

“Le primarie della sinistra a Castellammare di Stabia sono state, dal punto di vista politico, un autentico flop e, checché ne pensi qualche incauto commentatore di parte, evidentemente ciò è accaduto perché l’effetto Bobbio continua e cresce”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Nel ricordare ai non pochi distratti che il Pdl stabiese è riuscito a portare al voto per l’elezione dei componenti del coordinamento provinciale, al seggio presso le nuove Terme, nel marzo di quest’anno, circa 6mila votanti, se vogliamo valutare l’evento delle primarie della sinistra di domenica scorsa con seri criteri politici non si può non considerare che i poco più di 2mila votanti sono una ben piccola cosa rispetto ai circa 70mila abitanti di una città ex baluardo della sinistra come Castellammare di Stabia – ha continuato il primo cittadino –. Addirittura, in termini percentuali, i votanti per le primarie a Castellammare sono al di sotto della media nazionale. Se questa a Castellammare (a pochi giorni peraltro dal patetico flop della manifestazione al SuperCinema) è la capacità di mobilitazione e proselitismo della sinistra nel suo complesso, allora credo che i suoi esponenti farebbero bene a porsi seriamente problema di smetterla con i maneggi per cercare di far andare la città al voto amministrativo”.
“Clamoroso, poi, è il passo falso di SeL visto che il candidato Vendola è stato affossato al terzo posto malgrado il traino di Vozza e Scala, superato in volata da Renzi ottimamente sostenuto dal ben più credibile consigliere Corrado. Mi sento quindi di dire che, a Castellammare, dopo la mia schiacciante vittoria del 2010, con le primarie si conferma che il nuovo avanza rappresentando in un clima di moderatismo necessario, il migliore auspicio per la futura vita politica di Castellammare”, ha concluso il sindaco.

lunedì 26 novembre 2012

Bullismo, Bobbio: maggiori controlli polizia municipale a scuola «Postiglione» Il sindaco firma direttiva: assicurare presidio pattuglie dopo aggressioni ultimi giorni

Scuola «Postiglione» sorvegliata speciale da parte della polizia municipale. Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, anche su pressanti e accorate segnalazioni del consigliere Massimo De Iulio, ha firmato questa mattina una direttiva, indirizzata al comandante della polizia locale Antonio Vecchione, per «assicurare il presidio di personale della P.M. dinanzi al plesso di via Cottrau» teatro di «due gravissimi episodi di violenza, l’ultimo dei quali verificatosi nella mattinata odierna» (il precedente riferimento è invece all’accoltellamento di una giovane mamma da parte dell’ex compagno) e di un «clima di tensione diffusa che emerge da varie segnalazioni di episodi di bullismo».
La direttiva del primo cittadino si concentra, in particolare, sulla scuola Postiglione ma riguarda in realtà l’intera platea dei plessi scolastici comunali ed è finalizzata ad assicurare, «con effetto immediato», il rigoroso rispetto da parte dei caschi bianchi degli «orari di presenza davanti agli istituti tali rendere congruo e utile il servizio» durante l’entrata e l’uscita dagli edifici.
“È indispensabile mantenere quanto più alto possibile il livello di sicurezza e di vigilanza in città e, in particolare, nei pressi degli istituti scolastici specialmente alla luce dell’intensificarsi, negli ultimi giorni, di episodi gravissimi di violenza e di sopraffazione anche ai danni di dipendenti scolastici”, ha commentato il primo cittadino.
“I nostri bambini e i nostri ragazzi devono essere tutelati in maniera seria e continuativa, non solo all’interno degli istituti (cosa cui, ovviamente, pensa l’autorità scolastica) ma specialmente nelle aree di immediata prossimità ad essi. Ho ritenuto, pertanto, necessario sollecitare l’attenzione e l’attivismo del comando della polizia municipale dalla quale mi aspetto una attività di prevenzione e, se necessario, di repressione solerte e continua con particolare riguardo agli episodi di bullismo che pure sono stati segnalati. Invito i cittadini e gli insegnanti a denunciare qualunque episodio dovesse verificarsi”, ha concluso Bobbio.

Bobbio: "buoni lavoro" per operai in difficoltà FOTO/VIDEO

nella foto: gli operai a lavoro (Ph. Manzo)
FOTO / VIDEO
L'iniziativa, lanciata dal sindaco Bobbio, sta vedendo impegnati lavoratori, organizzati in squadre d'intervento, dislocate su tutto il territorio comunale.
Continua l'impiego sul territorio comunale degli operai delle aziende in crisi di Castellammare di Stabia. L'iniziativa, lanciata dal sindaco Bobbio, sta vedendo impegnati lavoratori, organizzati in squadre d'intervento, dislocate su tutto il territorio comunale. Gli operatori, sotto la guida e grazie al materiale e ai mezzi messi a disposizione dal settore L.L.P.P. del Comune di Castellammare di Stabia e dalla Multiservizi, stanno manutenendo, in maniera capillare, gli immobili di proprietà comunale, spazi verdi pubblici e scuole comunali (primo grado e materne). I primi interventi sono stati effettuati a Scanzano, rione Cicerone, Annunziatella, in villa comunale e Palazzo Reale.
"Tra le iniziative finalizzate a tutelare i lavoratori in difficoltà a causa delle critiche condizioni delle aziende di appartenenza, l'Amministrazione comunale ha varato un procedimento di redazione di un elenco ufficiale, a cui attingere, per individuare lavoratori occasionali che possano svolgere vari interventi nell'ambito del territorio comunale. I lavoratori saranno retribuiti attraverso il sistema dei «buoni lavoro», ovvero verrà loro consegnato un ticket di valore economico corrispondente alle ore a lavorarsi, che garantirà la possibilità di essere convertito in risorsa economica tale da supportare la difficile situazione delle entrate familiari", aveva spiegato nei giorni scorsi il sindaco Bobbio presentando i voucher.  "All'assistenza ai lavoratori in difficoltà, si affianca inoltre il vantaggio che il Comune riceve dall'impiego concreto di tali lavoratori che
nella foto: gli operai a lavoro (Ph. Manzo)
potranno essere destinati a interventi di manutenzione del verde, a piccole opere di manutenzione degli edifici o altre attività relative alle esigenze della quotidianità gestionale degli immobili del Comune e del territorio - ha aggiunto Bobbio -. L'elenco dei lavoratori a cui attingere è stato formulato all'esito di un avviso pubblico, regolarmente bandito dal Comune, che ha trovato risposta in oltre un centinaio di domande. Tali istanze sono state oggetto di apposita istruttoria e, dunque, di selezione di ammissibilità anche se, a fronte di alcuni casi di posizioni incerte dal punto di vista amministrativo, alcuni accertamenti sono ancora in corso". "Sono state ammesse le domande di coloro che si trovavano in possesso dei requisiti di legge, ovvero quanti si collocano tra i lavoratori in stato di disoccupazione riconosciuto o di destinazione di misure di sostegno al reddito. In tale ambito, sono stati effettuati anche i controlli sotto il profilo penale. I settori gestionali dell'Ente potranno attingere all'elenco così formulato per demandare agli specifici lavoratori, sotto il coordinamento in ogni caso di funzionari dell'Amministrazione, le attività più vicine all'esperienza professionale emergente dal curriculum degli interessati. I costi per l'acquisto dei buoni saranno sostenuti interamente dal Comune".

venerdì 23 novembre 2012

Natale 2012, Bobbio: Comune stanzierà fondo solidarietà per aiuti a famiglie in difficoltà Il sindaco: i contributi saranno gestiti attraverso la capillare rete delle parrocchie stabiesi

“Purtroppo, quello che si avvicina rischia di essere il Natale più duro per le numerose famiglie stabiesi in difficoltà dal punto di vista economico. Intendo, quindi, in aggiunta alle importanti e numerose iniziative già messe in campo dalla mia Amministrazione in tema di tutela e rilancio del lavoro e dell’occupazione e di sostegno al reddito, cercare di dare un qualche sollievo a quanti sono così duramente morsi dalla crisi generale dell’economia e del lavoro”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Voglio quindi che l’imminente Natale sia anche una festa di solidarietà sociale e umana e, dunque, sto prevedendo, con un apposito emendamento al bilancio, l’appostamento e la destinazione di una congrua somma per contributi di solidarietà da gestire attraverso la rete capillare ed eccezionalmente attiva delle parrocchie stabiesi. Insieme, Comune e Curia, faremo la nostra parte per far trascorrere a questi nostri cari e sfortunati concittadini almeno un momento di serenità il giorno di Natale”, ha concluso Bobbio.

giovedì 22 novembre 2012

Urbanistica, riprende l’attività lo Sportello catastale del territorio Al costo di 1 euro sarà possibile ottenere le visure di proprio interesse

L’Amministrazione comunale ha sottoscritto in data odierna un nuovo protocollo d’intesa con l’Agenzia del Territorio finalizzato alla prosecuzione delle attività dello sportello catastale sul territorio. Le attività dello sportello erano state sospese dal 1° ottobre u.s. in occasione del subentro di una nuova normativa che ha reintrodotto i tributi catastali per la consultazione delle relative banche dati. Il servizio alla cittadinanza consentirà, al costo di 1 euro, di ottenere le visure di proprio interesse (per chi non ha altre possibilità) senza doversi recare negli uffici provinciali del catasto. Il servizio che l’Amministrazione ha inteso rinnovare, e che non comporta ulteriori costi oltre quelli reintrodotti dalla normativa nazionale per il pagamento dei tributi, avrà inizio non appena l’Agenzia del Territorio comunicherà la formale attivazione dello sportello nella nuova formulazione. Successivamente a tale comunicazione di attivazione saranno resi noti gli orari di sportello che, continuando ad operare presso i locali precedentemente utilizzati, saranno in conferma dei precedenti ove non ulteriormente implementati, se richiesto dal numero di utenti.

Rifiuti, Bobbio: su piano differenziata apprezzamenti del ministero dell’Interno

“In merito ad alcune notizie di stampa, si ribadisce che l’Amministrazione comunale opera in piena sinergia con la Prefettura comunicando tempestivamente ogni progresso fatto sul percorso per il raggiungimento delle percentuali fissate per legge per la raccolta differenziata e recependo ogni indicazione da parte dell’Ufficio territoriale del Governo”.
Lo specifica il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Con l’occasione si chiarisce, si spera per l’ultima volta, che la nota prefettizia citata oggi da taluni quotidiani altro non è che una ormai periodica e rituale missiva che, con identico testo (letteralmente identico, ivi compreso il termine di tre mesi) viene inviato ormai da due anni dallo stesso Utg in doveroso adempimento dei propri compiti di monitoraggio e propulsione. Resta fermo, quindi, il riconoscimento già fatto dal ministero dell’Interno per il tramite della stessa Prefettura che, con nota del 29 agosto 2012, nell’apprezzare l’ottimo lavoro svolto dalla mia Amministrazione per rilanciare il sistema della raccolta differenziata nelle percentuali normativamente previste, rimetteva a quest’Amministrazione comunale ogni valutazione circa la data ipotizzabile per il raggiungimento delle percentuali di differenziata previste per legge”, ha concluso Bobbio.

mercoledì 21 novembre 2012

Festa dell’Immacolata, Bobbio firma ordinanza contro furto e deposito legname Il provvedimento del sindaco per evitare disboscamenti e prelievi di materiale infiammabile

Giro di vite contro le razzie di legname a Castellammare di Stabia. Il sindaco Luigi Bobbio ha firmato infatti un’ordinanza che vieta a chiunque non sia autorizzato nelle forme di legge a prelevare, smaltire o accumulare materiale in legno.
Il provvedimento del primo cittadino giunge a pochi giorni dalla ricorrenza dell’Immacolata che, in città, è festeggiata con la tradizionale accensione dei «fucaracchi», enormi pire incendiate in strada la notte dell’8 dicembre; un’usanza di grande pericolosità per la pubblica e privata incolumità che l’Amministrazione Bobbio, da due anni a questa parte, è riuscita a legalizzare e disciplinare istituendo, con grande successo di pubblico, le edizioni del Palio dei falò sul lungomare. Eventi che hanno visto la partecipazione di comitati cittadini che hanno potuto sfidarsi, in tutta sicurezza, con legna di sicura provenienza, sull’arenile per conquistare il titolo sotto gli occhi di migliaia e migliaia di spettatori presenti in villa comunale.
Malgrado gli sforzi e gli impegni dell’Amministrazione comunale, in cooperazione con le forze dell’ordine e la polizia municipale, in città resta comunque una minoranza (per fortuna) di soggetti – giovani, anche giovanissimi – che si rendono comunque protagonisti di furti di legno e di vere e proprie scorribande nei depositi e nelle aree, spesso abbandonati, dove sono accatastati oggetti in disuso. A ciò bisogna poi aggiungere la scellerata abitudine, da parte di costoro, di procurarsi il legno per i «fucaracchi» illegali tagliando gli arbusti sulle colline che sovrastano la linea della Circumvesuviana e creando così evidenti problemi di tenuta idrogeologica al terreno e immancabili disagi alla circolazione ferroviaria.
L’ordinanza del sindaco, la cui osservanza è demandata al corpo di polizia municipale, prevede la denuncia all’autorità giudiziaria dei trasgressori se maggiorenni, o dei genitori se minorenni; analogo meccanismo varrà per l’applicazione e il pagamento delle multe che andranno da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro.

martedì 20 novembre 2012

Piano rifiuti, si parte. Arrivano anche le guardia ambientali volontarie

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Si è tenuta, questa mattina, la conferenza stampa di presentazione del piano operativo dei rifiuti comprendente anche l'entrata in funzione delle guardie volontarie ambientali. All'incontro hanno partecipato il sindaco Luigi Bobbio e il direttore generale della Multiservizi, Monica Baldassarre.
"Oggi presentiamo il piano operativo per la raccolta differenziata a Castellammare - ha detto Bobbio - È bene chiarire subito che la raccolta differenziata esiste per definizione normativa anche a Castellammare come nel resto d'Italia da anni. Ciò che ha creato condizioni di gravissima criticità, per anni, è stato il sistema attuativo della raccolta dei rifiuti, per anni si è consentito che questa città potesse avere soltanto il 50%  di sistema porta a porta e il restante con il tradizionale sistema a cassonetto. Questa sorta di condanna che, ancora oggi  per alcuni parrebbe una condanna perpetua, ha costretto la città a percentuali di differenziata assolutamente inaccettabili e basse e per tutta una serie di ragioni, normative e anche sanzionatorie, che non possiamo consentirci. Stiamo lavorando da un anno e mezzo per ricostruire, e ci siamo finalmente riusciti, un sistema della raccolta differenziata a Castellammare, valido, accettabile e utile che possa portarci rapidamente a raggiungere le percentuali fissate dalla normativa vigente. Abbiamo voluto innanzitutto andare contro quello che qualcuno,  per anni, ha voluto imporre a Castellammare, un luogo comune penalizzante non solo per l'orgoglio e la dignità dei cittadini stabiesi, ma penalizzante sul piano dei risultati in termini di percentuali di differenziata, ossia che la raccolta porta a porta si potesse fare solo nelle zone della periferia e non nel centro e non nel centro antico, adducendo le motivazioni più varie, più vaghe e fantasiose, non ultima delle quali la particolare conformazione e toponomastica del centro antico. Sono tutti pregiudizi, sono tutte motivazioni apparenti e strumentali contro le quali abbiamo deciso di muoverci in maniera determinata e risoluta come sempre siamo abituati a fare. Si è organizzato un vero, serio, concreto, piano di porta a porta per tutta la città, prevedendo il cambiamento del modulo organizzativo della società. Non si doveva fare il porta a porta al centro antico, adducendo motivazioni pretestuose, perché in realtà non si voleva stravolgere e cambiare in positivo il modulo organizzativo della società. Abbiamo invece noi operato questa scelta, l'abbiamo operata sia per rendere la società finalmente efficiente da tutti i punti di vista, sia per migliorarne la gestione e il rendimento in termini economici e sia, infine, per dare a tutti i cittadini di Castellammare la possibilità, da un lato di collaborare con la società e quindi con le istituzioni comunali, dall'altro, di recuperare condizioni di assoluta dignità e civiltà, da qui la scelta del porta a porta. Il porta a porta si farà in tutta la città di Castellammare, il modulo organizzativo cambia con il diverso utilizzo del personale,
cambia con il diverso sistema di mezzi di raccolta dei rifiuti, verranno utilizzati veicoli più piccoli che necessitano di minor personale, addirittura in alcuni casi un camioncino, un dipendente, con una pluralizzazione degli orari di raccolta dei rifiuti con un sistema di controllo anche dei cittadini. Sono per strada in questi giorni e per i prossimi, alcuni lavoratori, i famosi geometri, i quattro geometri più uno della società cinque che stanno censendo tutti i cittadini di Castellammare, questo è il percorso per arrivare ad assegnare a ogni nucleo familiare, ogni soggetto produttore di rifiuti a Castellammare, un codice a barre. I codici a barre abbinati ai cittadini, verranno archiviati da un software e questo consentirà al momento del prelievo di controllare, utente per utente, attraverso la lettura del codice a barre impresso sui sacchetti differenziati che verranno dati ai cittadini, se il rifiuto è stato conferito correttamente, nel giorno previsto, conferito correttamente differenziato, cioè un controllo capillare di ogni cittadino, questo consentirà ai cittadini virtuosi di essere premiati e ai cittadini meno virtuosi  di essere giustamente sanzionati".
L'introduzione delle guardie ambientali volontarie - Saranno i volontari della CO MI TA, Comitato Operativo Interforze, con sede in Melito di Napoli, a monitorare la città ed i cittadini per il corretto conferimento dei rifiuti. Tra i suoi volontari, la CO MI TA annovera numerosi esponenti delle Forze dell'Ordine e dei Corpi di Polizia dello Stato, in uno a volontari, in ogni caso in possesso dei requisiti formali e sostanziali di formazione ed esperienza prescritti dalla legislazione in materia. I verbali elevati, che dovranno essere notificati da parte della Polizia Municipale, saranno redatti su apposita modulistica, predisposta, sotto il profilo giuridico, con l'ausilio dell'Avvocatura Comunale. La prima fase prevede la messa in campo di 40 elementi da parte del CO.MI.TA, cui si affiancheranno ulteriori quattro volontari locali. Nelle attività saranno impiegati : 1 automezzo fuoristrada, tipo pick up ed un'autovettura tipo Fiat Panda, entrambi offerti in dotazione dalla Protezione Civile comunale. Saranno, inoltre, utilizzati, 20 automezzi privati in dotazione CO.MI.TA.  I turni saranno articolati sia nelle ore diurne, che pomeridiane: 8,00-13,00 (soprattutto tra le 8,00 e le 10,00, quanto all'uscita dalle abitazioni numerosi utenti sono soliti depositare fuori orario i rifiuti in occasione dell'uscita per il lavoro), 14,00-20,00.        
In concomitanza con la disponibilità delle forze dell'ordine, saranno articolati turni notturni. La prima fase vedrà interessati: il centro cittadino, con particolare riferimento al centro antico e, con esso, Vico Sant'Anna, Largo e Via Caporivo, Via Gesù (nei cantieri e nei vani accesso delle chiese all'oggi non utilizzate per questioni di staticità), Via Bonito. La periferia: Via Rivo San Pietro, Via Monaciello, Via Privati, Via Passeggiata Archeologica - confine con Gragnano; Via Pioppaino, Via Annunziatella.

lunedì 19 novembre 2012

Canottaggio, Bobbio: grande soddisfazione per elezione Abbagnale a presidenza Fic

nella foto: il sindaco Bobbio con il neo presidente FIC,
Giuseppe Abbagnale (ph. Manzo)
“Castellammare e tutti gli stabiesi salutano con affetto e partecipazione l’elezione a presidente della Federazione italiana canottaggio di Giuseppe Abbagnale, figlio illustre della nostra città”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Quella di affidare la guida della Fic ad Abbagnale, già vicepresidente dal 2001 al 2004, è una scelta saggia e di grande valore non solo perché si tratta di uno degli sportivi azzurri più titolati (memorabili le sue gesta insieme al fratello Carmine e al timoniere Peppino Di Capua) ma anche per l’indubbia carica di passione, entusiasmo e competenza che, sono certo, caratterizzerà anche questa sua nuova avventura sportiva dopo aver già lavorato tanto, e bene, per la crescita dello sport a Castellammare di Stabia. A lui giungano i miei più fervidi auguri di buon lavoro”, ha concluso Bobbio.

Comune, Bobbio incontra Converti (Udc): massima attenzione a contenimento spese e sociale Il sindaco: rigore non solo in bilancio di previsione 2012, ma anche in quello del 2013

“Ho incontrato, questa mattina, il commissario cittadino dell’Udc, dott. Massimiliano Converti. È stato un colloquio improntato a grande cordialità e centrato su temi di comune interesse per la politica e l’amministrazione della città di Castellammare”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“In particolare, ho avuto modo di illustrare al dott. Converti le politiche di serrato contenimento della spesa e di protezione e sostegno alle fasce sociali più deboli e in maggiore sofferenza della città messe in campo sin qui dalla mia Amministrazione. Gli ho altresì rappresentato la ferma intenzione di proseguire su questa strada evidenziando non solo l’imponente sforzo già presente, in tal senso, nel bilancio di previsione 2012, in via di imminente approvazione, ma anche l’intenzione di proseguire e rafforzare quest’azione per quanto riguarda il bilancio di previsione 2013 in ossequio e piena aderenza, come ho sempre fatto, alla normativa nazionale varata in particolare dal Governo Monti che ha trovato, peraltro, precedenti omogenei nella normativa del 2010”.
“Il dott. Converti ha apprezzato e condiviso la mia esposizione riservandosi di proseguire il ragionamento attraverso la prospettazione, da parte dell’Udc, di indicazioni circa ulteriori rafforzamenti delle politiche già poste in atto dall’Amministrazione di Castellammare di Stabia”, ha concluso Bobbio.

Ambiente, domani presentazione nuovo piano rifiuti e gruppo guardie ambientali volontarie

Si terrà domani, martedì 19 novembre 2012, alle ore 11, presso l’Aula «Falcone e Borsellino» di Palazzo Farnese, la conferenza stampa per illustrare il nuovo piano rifiuti cittadino e presentare il gruppo delle guardie ambientali volontarie che entreranno in azione nei prossimi giorni in città. All’incontro prenderanno parte il sindaco, Luigi Bobbio, e il direttore generale della società Multiservizi, dott.ssa Monica Baldassarre.

Multiservizi, la direzione: proroghe stagionali subordinate a necessità dell’azienda Il sindaco: reclutamento di personale nella massima trasparenza con mia Amministrazione

Di seguito la nota dei vertici della società Multiservizi in relazione alle richieste di proroga dei contratti di lavoratori stagionali.

Con sommo stupore questa Direzione apprende dai media che, ancora una volta, non sarebbero chiare le motivazioni ostative per cui non è possibile procedere ad una proroga dei 36 operatori stagionali convocati quest’estate. Prima di procedere ad illustrare nuovamente il funzionamento delle procedure aziendali relative al reclutamento di personale ausiliario nei periodi estivi è necessario chiarire un punto importante al fine di evitare che sorgano equivoci causati dalla disinformazione.
I “5 concittadini” citati in alcuni articoli di stampa non sono stati assunti da questa Azienda. Per loro, esattamente come per i 36 operatori ecologici, è stato scelto il sistema di reclutamento di personale attraverso agenzia di somministrazione, pertanto, il personale addetto alla gestione del parcheggio Antiche Terme non è alle dipendenze della Multiservizi. Relativamente alla richiesta di chiarimenti sui “presupposti che vietano la proroga del contratto di lavoro” è bene spiegare che nulla “vieta” il reclutamento di nuovo personale ma per procedere all’acquisizione di nuova manodopera sono necessari dei presupposti e per tali si intende una serie di situazioni e condizioni che generino l’esigenza di nuovi lavoratori.
Il reclutamento di personale che è stato predisposto quest’estate attraverso l’agenzia del lavoro, aveva come presupposto la necessità di nuova manodopera, per quanto riguarda il settore nettezza urbana, per sopperire alla mancanza dei dipendenti in ferie per il periodo estivo. Per quanto riguarda invece il reclutamento di personale negli altri settori, questo è scaturito dalla necessità di personale utile per l’acquisizione di nuovi servizi come la gestione parcheggio Antiche Terme.
Questa procedura di reclutamento attraverso agenzia del lavoro è stata adottata diverse volte in passato, da questa e da altre amministrazioni. Appare chiara, quindi, la situazione che si verrebbe a creare se la Multiservizi volesse rinnovare ogni anno il contratto a tutti i dipendenti interinali reclutati in sostituzione del personale mancante nel periodo estivo.
Inoltre questa Amministrazione considera importante chiarire che, se da un lato è vero che non sono state previste proroghe per i 36 operatori ecologici, è anche vero che, proprio in virtù della mancanza di necessità di personale, non sono state previste affatto nuove assunzioni. Non si tratta, quindi, assolutamente di un accanimento nei confronti dei trentasei operatori ecologici, ma di semplici esigenze aziendali.
L’orientamento aziendale è improntato all’acquisizione di nuovi servizi, al fine di fornire sempre maggiori prestazioni alla città e a garantire l’efficienza in tutti i settori ma finché non saranno previsti nuovi servizi, per i 36 operatori ecologici e per qualsiasi altro cittadino che aspira all’assunzione in Multiservizi, non esistono i presupposti per procedere ad alcuna proroga di contratto, assunzione interinale o diretta che sia.
Relativamente alle necessità che si configurano nel Piano Industriale, occorre mettere in chiaro che per il momento non è previsto alcun incremento di personale, in quanto il nuovo sistema di raccolta prevede una riorganizzazione degli operatori impiegati sia nella raccolta che nello spazzamento.
Infine, questa Direzione, ancora una volta vuole ribadire che, come in tutte le altre aziende, anche in Multiservizi l’acquisizione di manodopera è subordinata a specifiche necessità di personale e alla luce di questo si domanda: se questa azienda fosse una Società a capitale privato dovrebbe comunque spiegare le motivazioni per cui non ha proceduto all’assunzione di nuovo personale o alla proroga di contratti già in essere?

“Ancora una volta un tentativo di inquinamento della verità abilmente pilotato e gestito da questa specie di opposizione stabiese. La sinistra stabiese si ostina a pensare che la mia Amministrazione e io personalmente mi gestisca e mi regoli politicamente e amministrativamente come loro hanno fatto per anni. Così non è. Ribadisco che le società partecipate e, in particolare la Multiservizi, nel più rigoroso rispetto della normativa vigente, quando e solo quando si creano occasioni di lavoro temporaneo, attivano i percorsi necessari come è stato fatto in questo caso”, ha commentato il sindaco Luigi Bobbio.
“Quando queste condizioni cessano, cessano anche i rapporti di lavoro. Nessuno dei contrattualizzati ha mai avuto motivo concreto di ritenere di aver trovato il posto di lavoro, purtroppo. Mi auguro, vivamente, che nessuno pensi che in qualche maniera possano proseguire le pessime abitudini delle amministrazioni precedenti che, per anni, hanno gestito in maniera totalmente personalistica persino le assunzioni a tempo indeterminato nelle partecipate o che hanno strumentalmente usato assunzioni a tempo determinato o contratti di lavoro a termine per trasformarle surrettiziamente e strumentalmente in posti di lavoro a tempo indeterminato. Non sono questi i nostri percorsi e la chiarezza, fin dall’inizio, soprattutto con i cittadini bisognosi di lavoro, è e resta la nostra guida”, ha concluso il primo cittadino.

sabato 17 novembre 2012

Comune, Bobbio: nessuna tassa aggiuntiva, ma diritti di segreteria in linea con altre città Il sindaco: disinformazione su balzelli su stand e traslochi, ecco la verità su quanto si pagherà

“Alcune notizie di stampa riportano diverse inesattezze che probabilmente sarebbero state evitate se si fosse preferito attingere le informazioni direttamente dall’Amministrazione. In ogni caso, la notizia è che sono stati aggiornati i diritti di segreteria, istituiti per legge, ed integrati con i diritti d’istruttoria, anch’essi previsti da legge. Il tutto in notevole ritardo rispetto a quanto già da molto tempo hanno determinato tutti gli altri Comuni di pari e superiore importanza. La, sicuramente non destrorsa (politicamente), città di Napoli applica per i soli diritti di segreteria importi oscillanti tra i 110 ed i 1.200 euro a seconda del titolo abilitativo richiesto. Anche la deluchiana (quindi non vicina a Monti) Salerno riscuote cifre oscillanti tra gli 80 ed i 2.000 euro sempre a seconda del titolo richiesto e come somma delle due tipologie di diritti. E molto similmente si può dire di Terzigno, San Giorgio a Cremano, Portici, Ischia, Nola, Poggiomarino, Villaricca, Battipaglia… Per non dire di fuori regione! Pertanto è del tutto improprio e poco informato il richiamo alle «tasse», dato che si attua solo ora e da ultimi”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Ma veniamo al merito. Gli importi dei diritti sono affissi presso gli uffici comunali e sono riscontrabili nella delibera di giunta n°171 del 18 ottobre 2012. Essi riguardano tutte le pratiche e certificazioni edilizie. Ma occorre sgomberare subito il campo da alcune pacchiane inesattezze di informazione rese negli articoli. Prima inesattezza: il cittadino NON dovrà pagare nulla in caso di trasloco, tranne che per l’occupazione di suolo pubblico (trattasi di qualche decina di euro a seconda dei metri quadri impegnati) che non è stata assolutamente modificata. Le notizie di stampa riportano una cifra tra i 150 ed i 300 euro. Molto probabilmente sono stati confusi i diritti per le pratiche di «scarico» con operazioni di trasloco, mentre i diritti di scarico veri ineriscono gli «scarichi di acque reflue» (potevano anche arrivarci visto che è riportata la voce «rinnovo» e sarebbe ben difficile rinnovare un trasloco). Ad ogni buon conto i diritti di segreteria e di istruttoria non si applicano a quelle occupazioni non commerciali e non legate ad interventi edilizi, sempre che limitate temporalmente ad un massimo di tre giorni, quali movimentazioni temporanee di merci, materiali e similari – ha aggiunto Bobbio –. Poi c’è la chicca, intesa come bufala, del pagamento dei diritti per gazebo o stands di partiti, associazioni, comitati, ecc. Anche per questi casi NON vi è alcun diritto da pagare. D’altra parte per questi ed altri casi il regolamento della tassa di occupazione di suolo pubblico prevede l’esonero! Sarebbe mai stato ipotizzabile e logico non far pagare la tassa e riscuotere invece il diritto? Anche qui: Fiato al nulla! Poi un solo accenno al ristoro dei costi sostenuti: valuti il lettore se la richiesta di rimborso di copie e spese sostenute, per uffici che stentano ad avere carta su cui stampare ed ancor più cartucce e toner con cui stampare, sia un capriccio o una reale necessità che nei prossimi anni sarà ancor più pressante”.
“Sono pochi, anzi pochissimi gli utenti degli uffici comunali che non si lamentano per la scarsa efficienza della macchina amministrativa e per la lungaggine dei tempi di evasione delle pratiche, soprattutto in ambito edilizio. Tutto ciò è retaggio di un incancrenito sistema organizzativo degli uffici che viene da lontano e che nessuno ha provveduto mai a rendere efficiente, dando adito, tra l'altro, all’esternazione di pessimi giudizi nei confronti dei dipendenti pubblici.
Nel caso in questione i diritti (e non tasse!) di segreteria ed istruttorii in materia di edilizia privata sono stati adeguati a quelli, già da molto tempo, vigenti in altre realtà cittadine per importanza analoghe alla nostra. I diritti sono stati adeguati in occasione dell’istituzione dello Sportello unico per l’edilizia che realizzerà un salto qualitativo nei rapporti tra cittadino ed Amministrazione eliminando tutta quel senso d’incertezza e disorientamento che ha connotato l’iter amministrativo delle pratiche passate. È bene chiarire, infatti, che i nuovi costi serviranno a garantire che chiunque presenti una istanza non debba ritornare più volte per motivi di incompletezza della documentazione né debba aspettare per conoscere lo stato della pratica o i tempi previsti per il disbrigo completo. I nuovi costi saranno lo specchio dell’efficientamento dell’intera struttura di acquisizione, verifica, approvazione e controllo dell’intera attività edilizia. Troppo spesso ci si dimentica che una pratica edilizia comporta un complesso di attività che non si esaurisce nell’autorizzazione concessa ma si prolunga nei controlli e nella ulteriore gestione nel tempo della stessa, anche per conto di altri enti ed istituzioni”.
“Tutti coloro che dandosi fiato (fiacco, molto fiacco) parlano di «tasse su tutto» forse lo fanno perché sanno bene di che parlano: sono coloro che per gli anni passati hanno condotto il Comune, tra mille sprechi ed occultazioni di spese (con chissà quante complicità) sul baratro del dissesto finanziario. Loro le tasse non le hanno messe (si fa per dire!) tanto sapevano che qualcun altro avrebbe dovuto pagare i LORO CONTI. Quanto si sta facendo ora non sono tasse e balzelli, sono il riscatto, autonomo e civile, per uscire con dignità da una condizione di incontrollata precarietà dove populistici, demagogici, sprovveduti e poco oculati vecchi amministratori del passato hanno condotto la citta di Castellammare… E oggi parlano pure. Che cialtroneria…”, ha concluso il sindaco.

venerdì 16 novembre 2012

Comune, Bobbio: incontro con commissario Udc Converti slitta a lunedì prossimo

“In relazione all’appuntamento che avrebbe dovuto tenersi in data 15 novembre us con il commissario dell’Udc stabiese Converti, con lo stesso abbiamo deciso di far slittare l’incontro, precedentemente concordato, e aggiornarlo a lunedì prossimo per verificare concrete convergenze su singoli punti del programma di governo della città”.
Lo specifica il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

Ordinanza rifiuti, Bobbio: multe a chi ruba vestiti destinati a bisognosi, non ai poveri Il sindaco: il mio provvedimento serve a punire chi vuole guadagnare sulla beneficenza

“Basterebbe informarsi un po’ per evitare figuracce, come quelle che stanno collezionando quei pochi, per fortuna, che hanno fatto populismo di bassa lega sulle finalità della mia ordinanza che vieta di rovistare tra i rifiuti”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Il provvedimento risponde anzitutto al diritto dei cittadini stabiesi di avere strade e marciapiedi puliti e non invasi dall’immondizia fuoriuscita da sacchetti, ma serve anche e soprattutto a evitare che prosegua la razzia di abiti destinati ai poveri e alle associazioni di volontariato – ha specificato il primo cittadino -. Forse a qualcuno sfugge il particolare che esistono numerose inchieste, l’ultima risale ad appena pochi mesi fa ad opera della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, su traffici illeciti di abiti usati gestiti dalla criminalità organizzata nella provincia sud di Napoli. Gli indumenti venivano, appunto, rubati nei cassonetti posizionati, in strada, dalle associazioni di beneficenza e rivenduti a imprenditori che si occupavano poi di «riciclarli» sulle bancarelle, senza nemmeno sottoporli a trattamenti igienico-sanitari. È davvero allora in malafede parlare di un’ordinanza che colpisce i poveri o i senzatetto, perché le finalità sono tutt’altre”.
“La mia Amministrazione, checché ne dicano i «signornò» che si affannano a replicare a ogni nostra iniziativa, è da sempre attenta al sociale. Basterebbe pensare che, in occasione dell’anomala ondata di gelo del febbraio scorso, l’assessorato alle Politiche sociali si attivò per coinvolgere le più importanti realtà associative stabiesi per offrire ricovero e pasti caldi ai senzatetto. L’Amministrazione e il sindaco di allora sono gli stessi di oggi. Lo ricordo a chi ha perso la memoria ma continua a parlare a sproposito”, ha concluso Bobbio.

giovedì 15 novembre 2012

Ambiente, Bobbio firma ordinanza: multe da 500 euro a chi rovista tra i rifiuti Il sindaco vieta il prelievo abusivo degli indumenti destinati ad associazioni benefiche

Stava purtroppo diventando una (pessima) abitudine: rovistare tra i sacchetti dell’immondizia alla ricerca di indumenti e di altro materiale riciclabile, con le conseguenze che tutti possono immaginare. Pattume sparso ovunque, attorno e all’interno dei contenitori, con vere e proprie «scie» maleodoranti che arrivano fino ai marciapiedi e in strada, sacchetti fatti a pezzi e «abusivo prelievo, dagli appositi punti di raccolta, di materiale vestiario, destinato ad enti e associazioni benefiche, da parte di soggetti non autorizzati» che lo sottraggono così all’«ordinario e legittimo scopo sociale» per rivenderli nei cosiddetti mercatini degli stracci.
Da oggi, però, tutto ciò sarà vietato in forza dell’ordinanza, firmata ieri dal sindaco Luigi Bobbio, che vieta di «rovistare tra i generi di vestiario, accumulati presso gli appositi contenitori, nonché tra i rifiuti ed estrarre gli stessi dai contenitori o dalle buste appositamente utilizzate». Il provvedimento del primo cittadino trae spunto anche dal fatto che il prelievo abusivo non riguarda soltanto i vestiti destinati alle associazioni di beneficenza, ma anche «ulteriori tipologie di materiale differenziato e indifferenziato» che vengono sottratte al «ciclo di gestione istituzionale e, con esso, agli introiti destinati all’Ente». L’ordinanza, della cui osservanza sono stati incaricati la polizia municipale di Castellammare di Stabia e il corpo di guardie ambientali volontarie, prevede sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro.

martedì 13 novembre 2012

Udc, Bobbio: nei prossimi giorni incontrerò il commissario cittadino Converti Il sindaco: per verificare convergenze su singoli punti del programma di governo

“Mi sono sentito con il commissario cittadino dell’Udc, dott. Converti, e dopo un cordiale colloquio, raccogliendo le sue aperture contenute nelle affermazioni dei giorni scorsi, riguardanti il programma di governo della città, abbiamo convenuto di incontrarci, entro questa settimana, probabilmente nella giornata di giovedì, onde verificare in concreto convergenze su singoli punti del programma di governo della città di Castellammare di Stabia”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

lunedì 12 novembre 2012

Centro antico, Bobbio: puntiamo su Piano città per riqualificare l’area

L’Amministrazione Bobbio punta sul «Piano nazionale per le città». Nel corso di una delle ultime riunioni di giunta, su proposta del sindaco e dell’assessore all’Urbanistica Francesco Di Somma, è stata infatti approvata una delibera di proposta di «Contratto di valorizzazione urbana» per la rigenerazione di tutta l’area costiera che interessa il porto storico cittadino, per quanto concerne la sola parte ex commerciale, e per la riqualificazione del limitrofo centro antico.
“La proposta – ha spiegato il sindaco Luigi Bobbio – si concentra sull’intera area del centro antico cittadino, inclusi tutti gli enormi volumi dismessi (magazzini generali, silos per il deposito del grano…) che da anni versano in stato di abbandono, in quanto il porto storico ha perduto, da decenni, la sua originaria funzione commerciale, riconvertendosi ad attività diportistica e, ultimamente, grazie all’impegno della mia Amministrazione, crocieristica. Questa vasta area costiera possiede, inoltre, la peculiarità di fare da corollario al centro antico cittadino. Una porzione di territorio comunale che, un tempo, rappresentava il «cuore» pulsante della città ma che, da oltre un quarantennio, vive anch’esso uno stato di degrado ed abbandono; situazione che si è ulteriormente aggravata con le ferite inferte dal sisma del 1980”.
Ma a che cosa serve il Piano città? “Con l’approvazione della delibera – ha continuato il primo cittadino – intendiamo proporre un intervento di recupero del centro antico che preveda il rifacimento di tutte le arterie viarie, inclusi infrastrutture, illuminazione pubblica ed arredo urbano; il rinnovo di tutti gli edifici scolastici presenti nel centro antico; il recupero di tutte le aree degli edifici demoliti e/o crollati a seguito del sisma del 1980, di proprietà privata, attraverso i poteri sostitutivi previsti per legge, destinandoli, in funzione della posizione e/o dell’esigenza, alcuni a parcheggio altri ad housing sociale ed altri ancora a piazze con verde attrezzato. Per quanto concerne gli edifici dismessi «ex commerciale» del porto vecchio, proponiamo infine la trasformazione in centri polivalenti di tipo turistico-crocieristico di supporto alla già prevista stazione marittima secondo il Piano regolatore portuale in corso di redazione. Non ci sfugge, infatti, il particolare che Castellammare di Stabia, oltre ad essere un attrattore turistico-culturale per la presenza di aree archeologiche e termali, rappresenta l’unico punto di attracco crocieristico idoneo per l’intensa attività turistica delle zone limitrofe”.
In tal senso, nei mesi scorsi, è stato infatti sottoscritto uno specifico protocollo d’intesa (denominato Stabia porto di Pompei) con i Comuni di Pompei e Boscoreale, finalizzato a rendere più raggiungibili i siti archeologici più visitati al mondo da parte dell’utenza crocieristica che attracca proprio a Castellammare di Stabia.
“Pertanto – ha concluso il primo cittadino – la riqualificazione del centro antico, unitamente alla realizzazione di una oramai necessaria pluralità di funzioni di accoglienza turistico-crocieristico, potrà sensibilmente contribuire a risanare l’effetto «emarginante» di uno dei luoghi cittadini più suggestivi e caratterizzanti, nonché a costituire per l’intera città un motore propulsore per incentivare l’economia locale, con risvolti occupazionali e determinanti per il ripristino della originaria vocazione turistica della città di Castellammare di Stabia”.
Commissariamento prefettizio permettendo.

venerdì 9 novembre 2012

Mobilità, Bobbio: installate 13 rastrelliere per bici, Castellammare a misura di ciclista Il sindaco: l’Amministrazione punta su forme sostenibili e alternative di trasporto

nella foto: il sindaco Bobbio con
"Gli Amici della Filangieri" (ph. Manzo)
Castellammare di Stabia diventa una città a misura di… ciclista. Come anticipato nelle scorse settimane dal primo cittadino Luigi Bobbio, i tecnici comunali stanno provvedendo in queste ore a completare l’installazione sul territorio comunale di rastrelliere per bici e relativa segnaletica. Questa mattina, due stalli di sosta sono stati posizionati di fronte a Palazzo Farnese in piazza Giovanni XXIII, e altri (per un totale di 13 rastrelliere) saranno sistemati in via Calata Gesù, nei pressi del Palazzetto del Mare, via Napoli (altezza cimitero), piazza Orologio, via Mazzini, corso Vittorio Emanuele (altezza traversa Giacinto Gigante), piazza Matteotti (di fronte alla stazione delle Fs), piazza Spartaco e all’interno del piazzale della biblioteca comunale.
nella foto: le due rastrelliere a
Palazzo Farnese (ph. Manzo)
“È un momento di grande civiltà – ha commentato il sindaco Bobbio – ma è soprattutto un contributo ulteriore che la mia Amministrazione sta dando all'incentivazione dell'uso di forme di mobilità sostenibili e alternative, sia in termini di vivibilità in città ma anche di lotta all'inquinamento. Sento di ringraziare, perché, stiamo veramente collaborando bene insieme perché sono portatori di suggerimenti e richieste assolutamente condivisibili e di grande spessore e rilievo sociale, i ragazzi dell'Associazione culturale «Amici della Filangieri». L'installazione di queste rastrelliere è anche merito loro. A questo primo blocco di stalli, ne seguiranno altri”, ha concluso Bobbio.

Crisi, Bobbio: Amministrazione vara i «buoni-lavoro» per dipendenti imprese in crisi Il sindaco: i lavoratori saranno impegnati in interventi di manutenzione sul territorio

“Tra le iniziative finalizzate a tutelare i lavoratori in difficoltà a causa delle critiche condizioni delle aziende di appartenenza, l’Amministrazione comunale ha varato un procedimento di redazione di un elenco ufficiale, a cui attingere, per individuare lavoratori occasionali che possano svolgere vari interventi nell’ambito del territorio comunale. I lavoratori saranno retribuiti attraverso il sistema dei «buoni lavoro», ovvero verrà loro consegnato un ticket di valore economico corrispondente alle ore a lavorarsi, che garantirà la possibilità di essere convertito in risorsa economica tale da supportare la difficile situazione delle entrate familiari”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“All’assistenza ai lavoratori in difficoltà, si affianca inoltre il vantaggio che il Comune riceve dall’impiego concreto di tali lavoratori che potranno essere destinati a interventi di manutenzione del verde, a piccole opere di manutenzione degli edifici o altre attività relative alle esigenze della quotidianità gestionale degli immobili del Comune e del territorio – ha aggiunto Bobbio –. L’elenco dei lavoratori a cui attingere è stato formulato all’esito di un avviso pubblico, regolarmente bandito dal Comune, che ha trovato risposta in oltre un centinaio di domande. Tali istanze sono state oggetto di apposita istruttoria e, dunque, di selezione di ammissibilità anche se, a fronte di alcuni casi di posizioni incerte dal punto di vista amministrativo, alcuni accertamenti sono ancora in corso”.
“Sono state ammesse le domande di coloro che si trovavano in possesso dei requisiti di legge, ovvero quanti si collocano tra i lavoratori in stato di disoccupazione riconosciuto o di destinazione di misure di sostegno al reddito. In tale ambito, sono stati effettuati anche i controlli sotto il profilo penale. I settori gestionali dell’Ente potranno attingere all’elenco così formulato per demandare agli specifici lavoratori, sotto il coordinamento in ogni caso di funzionari dell’Amministrazione, le attività più vicine all’esperienza professionale emergente dal curriculum degli interessati. I costi per l’acquisto dei buoni saranno sostenuti interamente dal Comune e, all’oggi, sono purtroppo sufficienti soltanto per garantire la parte finale del corrente anno, dal momento che maggiori risorse non hanno potuto trovare impiego nella circostanza, vista la non ancora intervenuta approvazione del bilancio di previsione 2012. Resta chiaro che, perdurando tale mancanza, l’iniziativa avrà effetti molto più contenuti di quelli – sicuramente molto più estesi – che l’Amministrazione si è ripromessa nella proposizione dello schema di bilancio tanto contestato”, ha concluso Bobbio.

giovedì 8 novembre 2012

Mobilità, domani installazione rastrelliere per bici davanti a Palazzo Farnese

Si terrà domattina, alle 9:30, nel piazzale antistante Palazzo Farnese, l’installazione della prima serie di rastrelliere per bici ad opera dei tecnici comunali. L’iniziativa rientra nel piano di valorizzazione della mobilità sostenibile voluto dal sindaco Luigi Bobbio.
All’installazione presenzierà anche il primo cittadino.

mercoledì 7 novembre 2012

Centro parrocchiale dell’«Annunziatella, Bobbio: firmato il contratto, al via le opere Il sindaco: il complesso edilizio sarà adibito a luogo di aggregazione ludico-sportiva

È stato sottoscritto, questa mattina, dal Comune di Castellammare di Stabia, dal capitolo della Concattedrale Sorrento-Castellammare e dalla parrocchia dell’«Annunziatella», il contratto pubblico per la realizzazione di un meraviglioso complesso edilizio da adibire a centro parrocchiale dotato di sale, ambienti e strutture polifunzionali che saranno gestite dalla Curia e dalla locale parrocchia a beneficio delle attività pastorali e, in generale, dei giovani del quartiere”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Le sale, infatti, saranno dedicate ad ogni tipo di attività socio-culturale, nel rispetto dei principi della tradizione cattolica e, inoltre, costituiranno un momento di aggregazione per attività sportive, ludiche e ricreative di cui beneficerà l’intero quartiere – ha aggiunto Bobbio –. Il complesso verrà realizzato a totale spese del Comune grazie all’area immobiliare messa a disposizione dagli Enti religiosi in ossequio alla legislazione che legittima i Comuni a finanziare le opere annesse a quelle di culto. Il Comune, con lo stesso contratto, ottiene in proprietà a titolo gratuito parte dell’area, sulla quale realizzerà l’ampliamento della strada d’accesso alla locale omonima scuola comunale ed anche quello di alcuni locali del plesso didattico”.
“I lavori dovranno partire al più presto, all’esito della contrazione del mutuo con la cassa depositi e prestiti e dopo gara d’appalto e, in ogni caso, il 50 per cento delle opere di costruzione dell’edificio dovrà essere concluso entro tre anni. Ringrazio il consigliere Ungaro per la continua e sollecita opera di accompagnamento assicurata in tutte le fasi del progetto”, ha concluso Bobbio.

Bilancio, Bobbio: ecco quanti soldi si perderanno per il sociale se non sarà approvato Il sindaco: sgravi Tarsu e abbassamento aliquote Imu messi a rischio dalla sinistra stabiese

È veramente singolare, per un osservatore esterno che si trovasse a capitare, in questi giorni, a Castellammare di Stabia, quello che sta accadendo nella politica stabiese. Infatti, quello che salta agli occhi è il tentativo ostinato della sinistra stabiese di cercare di far perdere ai nostri concittadini una enorme mole di interventi sociali previsti nel bilancio predisposto dalla mia Amministrazione”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Questo anonimo viaggiatore, che si trovasse oggi a Castellammare, resterebbe certamente sbalordito nel leggere di una sinistra stabiese che, pur di far cadere l’Amministrazione tramite la bocciatura del bilancio di previsione, sta ostinatamente perseguendo un obiettivo antitetico alla sua storia e alla sua missione politica: ossia, quello di negare importantissimi interventi sociali a favore della città e dei suoi cittadini più bisognosi. L’anonimo viaggiatore leggerebbe, per esempio, di questa famosa sinistra che sotto la spinta del famoso condottiero pregiudicato, dott. Cassaneti, si batte, come una disperata, per sostenere la tesi che il regolamento per l’Imu è fuori termine e, quindi, va bocciato. Il nostro anonimo si domanderebbe, però, in nome di quale principio sociale la sinistra vuole che la gran parte dei cittadini di Castellammare, titolari di una prima casa, nonché i residenti all’estero e gli anziani ricoverati in casa di cura, che grazie al regolamento Imu, sarebbero chiamati a pagare il 3,50% (cioè, meno della soglia minima fissata a 4%), attraverso l’eventuale gigantesco risultato politico di far bocciare il regolamento Imu, si troverebbero a dover pagare il 4 o, addirittura, per gli anziani ricoverati, il 7,60%”, ha aggiunto Bobbio.
“Il nostro anonimo si chiederebbe anche che razza di sinistra è quella che, sempre attraverso la bocciatura del regolamento, consentirebbe ai titolari di seconda casa di pagare non più il 10,60% ma il 7,60 sulla pelle degli altri cittadini che dovrebbero coprire la differenza. L’anonimo, che è furbo, si chiederebbe, però: ma anche se il regolamento venisse approvato, qualunque cittadino lo potrebbe impugnare e, quindi, forse far caducare; ma poi si risponderebbe subito: e quale cittadino sarebbe così scemo da impugnare il regolamento per non pagare più il 3,50 e pagare certamente il 4? L’anonimo viaggiatore, poi, passerebbe in rassegna il bilancio che la sinistra tuona di voler bocciare e osserverebbe che, in caso di stroncatura, si perderebbero:
-         i 90mila euro di risorse stanziate dall’Amministrazione Bobbio, per la prima volta, in assoluto, per il diritto allo studio degli studenti appartenenti alle famiglie più disagiate;
-         i 40mila euro per l’integrazione delle rette di frequenza;
-         i 900mila euro (la somma più alta in assoluto mai stanziata) per finanziare gli sgravi per la Tarsu per le famiglie disagiate;
-         i 130mila euro (100mila in più dell’anno scorso) per i minori in semiconvitto delle fasce disagiate;
-         i 250mila euro (200mila in più dell’anno scorso) per la manutenzione delle scuole;
-         i 300mila euro per la manutenzione dello stadio (manto erboso);
-         lo sconto del 20% per i rifiuti prodotti da parrucchieri, macellai e studi medici (che eviterebbero gli inevitabili aggravi di costi per i clienti);
-         i 100mila euro per la manutenzione delle pluviali (caditoie etc…) mai stanziati prima;
-         i 500mila euro della manutenzione ordinaria stradale;
-         i 650mila euro per le mense scolastiche (e prima erano appena 380mila);
-         i 600mila euro per il trasporto scolastico;
-         i 400mila euro per gli abbonamenti al trasporto pubblico per le fasce deboli (anziani, minori…);
-         i 125mila euro per il trasporto disabili;
-         i 25mila euro per la manutenzione delle giostrine pubbliche;
-         i 15mila euro per la manutenzione degli spazi riservati ai nostri bimbi;
-         i fondi dell’Ambito per le politiche sociali in quanto, senza bilancio, non vi sarebbero i capitoli che ne consentirebbero la spesa e, quindi, il Comune (meglio il commissario) non potrebbe più introitare 925mila euro per l’assistenza agli anziani e ai disabili, 180mila euro per i minori riconosciuti da un solo genitore e gli 80mila euro per le politiche per la famiglia;
-         i 100mila euro per interventi di sostegno al reddito (cd voucher);
-         i 300mila euro di risorse dell’Ente per assistenza ai disabili e agli anziani.

A questo punto, il nostro anonimo viaggiatore, urlando come un pazzo, se ne andrebbe da Castellammare di Stabia imprecando contro questa politica «sinistra»”, ha concluso Bobbio.