martedì 31 maggio 2011

Legalità, a Castellammare di Stabia da domani partono le ronde

La pettorina in dotazione agli osservatori Ph. Manzo
Partiranno da domani, mercoledì 1° giugno 2011, i servizi di controllo del territorio da parte delle “ronde” del “Reparto operativo soccorso stabia”. Nei giorni scorsi, è stata infatti formalizzata la convenzione tra l’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia e l’Associazione R.o.s.s. che individua i seguenti parametri organizzativi ed operativi:

- Ambito territoriale: gli osservatori volontari opereranno su tutto il territorio comunale. In particolare, le zone saranno individuate, di volta in volta, in coordinamento con la polizia municipale.

- Ambito temporale: la convenzione ha durata annuale ed è rinnovabile.

- Piano di impiego: Gli osservatori volontari, dotati di apposita pettorina di riconoscimento, svolgono compiti di mera osservazione e operano senza alcun onere economico-finanziario, diretto o indiretto, a carico dell’Amministrazione comunale. Utilizzano telefoni cellulari per mantenersi in contatto con la centrale operativa della polizia municipale.

- Formazione: Per l’anno 2011, il corso di formazione previsto dalla normativa è stato sostenuto, con esito positivo, da 17 osservatori volontari individuati dall’associazione R.o.s.s.

- Ambiti di osservazione: illecito sversamento di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali, evidenti violazioni di normative igienico-sanitarie previste dal testo unico delle leggi sanitarie e dal Regolamento di polizia urbana, situazioni di disagio sociale relative ai minori, alle persone anziani e ai diversamente abili.

“Non si arrestano le iniziative della mia Amministrazione per restituire legalità, vivibilità e decoro ai cittadini di Castellammare di Stabia. Siamo il primo Comune, da Roma in giù, a dotarci di questa preziosa struttura di supporto indispensabile a rafforzare il controllo del territorio e le iniziative sanzionatorie in materie delicatissime e altamente sensibili per la cittadinanza quali la piaga degli sversamenti abusivi di rifiuti e i conferimenti degli stessi in violazione, comunque, delle normative vigenti. Ringrazio l’associazione R.o.s.s. per la disponibilità mostrataci e per l’eccellente lavoro che sapranno certamente fare, la Prefettura di Napoli per la preziosa attività di accompagnamento che ci è stata assicurata e ringrazio l’assessore alla Legalità, Luigi Mamone, per l’infaticabile attività di raccordo e coordinamento. Allo stesso modo, desidero esprimere il mio ringraziamento, sin d’ora, alle associazioni che si aggiungeranno con successive convenzioni e non appena saranno completati i percorsi previsti normativamente alla neonata struttura degli osservatori comunali”, ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Il momento, com’è a tutti noto, è assai delicato sul fronte del lavoro e la città tutta, con in testa l’Amministrazione comunale, partecipa attivamente alla difesa dell’occupazione dei lavoratori della cantieristica stabiese. Tutto ciò non distoglie me e la mia Amministrazione dall’oneroso compito di continuare a governare la città contestualmente alla difesa dei diritti dei lavoratori. Questo vuol dire che intendo rassicurare tutti i cittadini che l’opera complessiva attraverso questa e future iniziative di recupero della città, nel suo complesso, alla legalità, alla vivibilità e al decoro non si ferma, ma anzi proseguirà con rinnovato slancio e impegno”, ha concluso Bobbio.

1 commento:

  1. Perché osservatori suggeriti da associazioni private, e non potenziamento della Polizia Locale, che è un bene di tutti?
    Quanto costa una ronda? In base a quale criterio verrà valutato il rapporto benefici/costi delle ronde? Esisterà una documentazione pubblica che consentirà al cittadino di avere queste risposte?

    RispondiElimina