sabato 23 aprile 2011

Camorra e politica, Bobbio: Bossa si preoccupi di omicidio Tommasino

                                                                              (Ph. Manzo)
"Non so se l'interrogazione dell'on Bossa sia sulla scrivania del ministro Maroni, certamente è nel suo Gabinetto, come tutte quelle che l'hanno preceduta e quelle che la seguiranno. Credo, tuttavia, che l'on. Bossa, che da un annetto a questa parte ci gratifica della sua attenzione, farebbe bene a rimediare ad anni di passato disinteresse andandosi a leggere subito gli atti dell'indagine sull'omicidio Tommasino e di tutte quelle a questa collegate, perché vi troverà ben altri motivi di preoccupazione e di interesse circa i veri rapporti tra la politica (quella del suo partito e dei suoi alleati) e la camorra a Castellammare di Stabia, negli anni passati, tanto delle sue tardive strumentalizzazioni di vicende francamente ridicole e irrilevanti non fanno impressione a nessuno".
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
"Comunque, l'on. Bossa stia tranquilla: l'on. sindaco Luigi Bobbio vigila, com'è sua abitudine da sempre, e camorristi e affini - di carriera o di complemente che siano - dall'aprile 2010 al Comune di Castellammare non ci passano manco vicino.
Sono, tuttavia, contento che l'on. Bossa ci sia e lotti insieme a noi", ha concluso Bobbio.

giovedì 21 aprile 2011

Centro antico, Bobbio: via S. Caterina riapre al traffico dopo 15 anni FOTO/VIDEO

nella foto: una fase dell'abbattimento Ph. Manzo
FOTO/VIDEO
“Per più di quindici anni un tratto di via Santa Caterina è stato di fatto cancellato dalla geografia della città: questa mattina, al termine di un percorso operativo che ha visto impegnato, in prima linea, l'assessore al Centro antico, arch. Francesco Di Somma, siamo arrivati all'abbattimento del muro che divideva in due parti il rione spezzando la viabilità in un centro nevralgico del Centro antico”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.“Abbiamo risolto un problema che affondava le radici in anni di incuria e di cattiva amministrazione; un problema lasciato a incancrenirsi senza che fosse adottato alcun provvedimento risolutivo da parte di chi ci ha preceduti. Con l'abbattimento di oggi, invece, abbiamo dato dimostrazione che la mia Amministrazione ha la volontà e la capacità di raggiungere importanti risultati non solo dal punto di vista sostanziale, ma anche simbolico. Finalmente, a distanza di tre lustri dall'ultima volta, quest'anno la processione di San Catello potrà passare da qui”, ha aggiunto Bobbio.
“Il recupero del Centro antico è una delle priorità del mio programma di governo cittadino. Sappiamo che cosa fare e sappiamo come farlo. Chiediamo ai cittadini di collaborare e di rendersi conto che, malgrado la loro indubbia e giusta percezione dell'urgenza, acuita dai tanti anni di disinteresse, l'Amministrazione comunale ha bisogno del tempo necessario per seguire i percorsi normativi e amministrativi. Tutti i cittadini di Castellammare stiano comunque tranquilli, perché la stella polare del mio agire politico è fare cose concrete nel migliore dei modi nell'interesse della cittadinanza. Nei prossimi giorni, i cittadini del Centro antico avranno modo di riscontrare ulteriormente quanto grande sia la mia attenzione verso i loro problemi attraverso l’adozione di una nuova iniziativa tesa a dare risposta, ancora una volta, a un grave problema che li affligge, anche in questo caso, da troppi anni”, ha concluso Bobbio.
“Già da venerdì prossimo, saranno sistemate a cura dei privati tutte le aree di sedime che versano in stato di abbandono o che sono illegalmente utilizzate come discariche”, ha aggiunto invece l'assessore Di Somma. “L'intervento, che prenderà il via da largo Capo Rivo per poi estendersi al resto del Centro antico, sarà avviato previa sistemazione e riparazione delle recinzioni poste a protezione delle aree. Inoltre, i condomini interessati alla ricostruzione degli edifici saranno convocati, nei prossimi giorni, per l'avvio della definizione delle pratiche di riqualificazione urbanistica locale da concordarsi anche con la Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Napoli”.
“Dopo l'approvazione del bilancio, sarà possibile redigere e rendere finalmente operativo, per la prima volta, un piano di recupero del Centro antico, mentre sono già in avanzata fase di definizione le istruttorie riguardanti il progetto pilota finalizzato al recupero delle facciate di 25 edifici esistenti nel quartiere”, ha poi concluso Di Somma.

mercoledì 20 aprile 2011

BOBBIO ELETTO PRESIDENTE CONTRATTO D'AREA STABIESE-TORRESE

                                                                              (Ph. Manzo)
Luigi Bobbio è stato nominato presidente del Contratto d'Area Stabiese-Torrese, strumento di gestione della crisi industriale che investì il territorio alla fine degli anni Ottanta e che ha agito fino a oggi tramite la società partecipata della Regione Campania "Tess" (Torre e Stabia sviluppo spa), diventata in seguito Tess-Costa del Vesuvio spa. Con Bobbio, primo cittadino di Castellammare di Stabia, è la prima volta che un sindaco assume questo incarico. In suo favore hanno votato all'unanimità i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero dello Sviluppo economico, della Regione Campania, dei sindacati, i sindaci del territorio, incluso quello di Torre del Greco, e, il presidente di Confindustria Campania, Giorgio fiore, che era assente ma ha espresso la sua approvazione con una telefonata. “Ciò dimostra che tra l'amministrazione di Castellammare di Stabia e la Regione Campania c'é un rapporto solido che vuole esprimersi attraverso una strategia di rivalutazione del territorio Torrese e Stabiese ridando visibilità e operatività al Contratto d'area" ha commentato Bobbio.

Per molti anni il Contratto d'Area torrese stabiese è stato identificato con l'attività svolta dalla Tess, braccio operativo della Regione Campania per i progetti che avrebbero dovuto riconvertire l'area industriale mediante nuovi investimenti - in gran parte pubblici - e che hanno prodotto la riconversione dell'ex Cementificio in località Pozzano, diventato un grand hotel (Crowne Plaza), la nascita del porticciolo turistico Marina di Stabia nell'ex area Cmc, e del Polo nautico in zona Rovigliano.

Ma molti tentativi di salvataggio sono finiti in fallimento per le aziende Metalfer, Ice, Metecno. Altri progetti non hanno mai visto la luce, come il parco a tema Pompei 2000 e l'hotel Villa Romana.

"Ora il mio obiettivo è di non perdere nemmeno un posto di lavoro sul nostro territorio - ha affermato Bobbio - ho già domani un incontro con i rappresentanti dei lavoratori Tess, che avevamo già programmato. Il nostro è un tessuto in sofferenza e, intanto, voglio subito rassicurare i lavoratori della Tess. Ma anche le altre realtà produttive locali, perché proceder' prima attraverso un'analisi degli strumenti in campo, nonché di

eventuali ulteriori finanziamenti a cui accedere.

Poi dei progetti avviati per dare sprint a quelli che vanno completati e, qualora non siano fattibili, per voltar pagina. Infine, sarà il momento della sintesi in cui non escluiamo di elaborare strategie più ampie per tutto il territorio".

Bobbio afferma di essere molto "fiducioso" nelle opportunità che si potranno sviluppare mediante la riattivazione del Contratto d'Area. "Anche la Tess - prosegue il sindaco- ne trarrà nuova linfa. Il 29 c'é la riunione del consiglio d'amministrazione per l'approvazione del Bilancio e sono certo che il percorso andrà a buon fine. Poi, in una successiva riunione si procederà alla rielezione del Cda.

Sono fiducioso perché ho registrato a Roma un grande interesse da parte della Presidenza del consiglio e da parte del ministero dello Sviluppo economico su questo territorio.

E conto di lavorare in piena sintonia con la Regione Campania e con gli assessori Nappi e Vetrelli che puntano a non ripetere le politiche assistenziali, ma a produrre occupazione stabile e duratura". (ANSA).

Via Santa Caterina, domani l'abbattimento del muro di tufo

Si terrà domani, giovedì 21 aprile, alle ore 12, all'altezza del civico 55 di via Santa Caterina, l'intervento per l'eliminazione definitiva del muro di tufo che bloccava, da circa quindici anni, il transito in zona.
Il muro era stato realizzato per problemi di staticità dell'edificio ivi esistente, oggi risolti dai proprietari.
All'intervento prenderanno parte il sindaco, Luigi Bobbio, e l'assessore all'Urbanistica Francesco Di Somma.

Cmi, interventi di riqualificazione e scerbatura FOTO/VIDEO

nella foto: una fase dell'opera Ph. Manzo
FOTO/VIDEO
Continua l'opera di riqualificazione del territorio cittadino e delle periferie da parte dell'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Luigi Bobbio.
L'ultimo intervento ha riguardato un'intensa opera di bonifica ambientale del quartiere Cmi. In particolare, si è provveduto al ripristino del funzionamento della fontana installata nel giardino Robinson e al pieno recupero delle aiuole dell'area dedicata alla Madonna di Lourdes, cui si è aggiunta pure un'accurata disinfestazione anti-parassitaria dell'intera area verde. Contestualmente, saranno risistemati e riverniciati i pali della pubblica illuminazione, con il recupero delle panchine già esistenti e della recinzione perimetrale del giardino. Gli interventi di scerbatura e potatura vedrà interessato anche il tratto di strada tra via Venezia e via Cantieri Metallurgici.
“Il recupero ambientale dell'area relativa al quartiere Cmi va a completare una serie di interventi posti in essere precedentemente, interventi che hanno visto l'Amministrazione municipale - ha dichiarato l'assessore comunale all'Igiene e Sanità, Giovanni de Angelis - chiedere e ottenere, da parte della società che gestisce l'area degli impianti di depurazione, un'imponente attività di scerbatura e potatura di tutto il verde circostante, compresi gli alberi posti a delimitazione della zona. Si è provveduto, altresì, a garantire il regolare e continuo spazzamento del tratto di strada relativo alla via traversa Cantieri Metallurgici che, in passato, per ignoti motivi era rimasto disatteso”.
Intanto, in data odierna si è provveduto anche alla completa bonifica dell'area verde presente all'interno della scuola Bonito-Cosenza, nel rione San Marco, con la rimozione di ingombranti ivi giacenti, oramai da anni, in completo stato di abbandono; al tempo stesso, è stato avviato un completo intervento antiparassitario dell'intera zona.
“Mi corre l'obbligo, pertanto, di ringraziare l'amministratore della società Multiservizi che si è adoperato al fine di risolvere questo annoso disagio per la popolazione residente”, ha aggiunto de Angelis.
Nel frattempo, gli interventi di riqualificazione interesseranno nella giornata di domani l'intera area del quartiere Cicerone.

Al via i lavori per l'installazione della rete fognaria in via Fosso della Luna

“E' ora di fare chiarezza e mettere fine alle tante chiacchiere che sono state fatte nei giorni scorsi da persone che sono poco propense a raccontare la vera realtà dei fatti”.
Lo hanno detto i consiglieri comunali di “Uniti per Stabia”, Umberto Pane e Michele Costagliola. “Intendiamo ringraziare il dirigente del Comune, ing. Giovanni Angellotto, l’assesore ai Lavori pubblici e lo staff del generale Jucci per l'attenzione e l'impegno che hanno dimostrato per la problematica relativa alla rete fognaria della periferia nord della città. Da due giorni, sono cominciati i lavori in via Fosso della Luna, lavori che si estenderanno, prossimamente, presso traversa Schito”.
“Intendiamo ringraziare, ovviamente, anche il sindaco, Luigi Bobbio, che si è fatto carico delle nostre continue istanze a sostegno dei cittadini e con celerità ha avviato tutte le procedure necessarie per la risoluzione di una situazione di criticità che affliggeva da anni quella porzione di territorio. Inoltre”, concludono i due esponenti del consiglio comunale stabiese, “sulla base di accordi presi con la società Gori verrà risistemata tutta la rete idrica fatiscente delle zone interessate all'installazione della rete fognaria”.

lunedì 18 aprile 2011

Aule più grandi per gli alunni della scuola “San Marco Evangelista”

“Grazie agli interventi eseguiti dal Servizio edilizia scolastica, su indicazione del nuovo dirigente scolastico, dott.ssa Cinzia Vicinanza, è stato possibile razionalizzare gli spazi disponibili nel padiglione occupato in parte anche dagli uffici presso la sede centrale del 3° circolo 'S. Marco Evangelista' in via Cicerone. Difatti, due classi elementari, che occupavano dei locali al 1° piano di dimensioni insufficienti per lo svolgimento delle attività didattiche, sono state spostate al pianoterra in due aule appositamente ristrutturate. Tale spostamento consentirà alla direzione didattica di usufruire di altri locali, da destinare ad uffici, indispensabili per un corretto funzionamento dei servizi erogati ad una platea scolastica di rilevanti dimensioni”.
Lo ha detto l'assessore all'Edilizia scolastica del Comune di Castellammare di Stabia, Enrica Luise, intervenendo questa mattina – insieme al direttore del lavori, geometra Venturino De Feo – all'inaugurazione dei nuovi locali.
“La nuova destinazione degli ambienti consentirà ai piccoli alunni di fruire di spazi idonei allo svolgimento di un progetto didattico di qualità”, ha commentato ancora la Luise. “Ho invitato inoltre la scolaresca ad aver cura dei nuovi spazi messi a disposizione, affinché la ristrutturazione realizzata abbia una certa durata nel tempo, anche in considerazione delle difficoltà da parte del Comune ad assicurare una manutenzione continua per le scarse risorse economiche disponibili”, ha concluso l'assessore.

sabato 16 aprile 2011

Intitolata piazza a Francesco Paolo Bonifacio

nella foto: Il sindaco Bobbio scopre l'intitolazione Ph. Manzo
Si è tenuta questo pomeriggio, sabato 16 aprile 2011, alle ore 17.30, presso il giardino pubblico sito all'intersezione tra via d'Annunzio e via Einaudi, a Castellammare di Stabia, la cerimonia di intitolazione della locale piazza alla memoria del Prof. Francesco Paolo Bonifacio, nostro emerito concittadino. All'evento ha preso parte il sindaco, Luigi Bobbio, l'assessore comunale Giovanni de Angelis, rappresentanti dell'Amministrazione e del Consiglio comunale, il parroco della chiesa del rione San Marco, i familiari del Prof. Bonifacio e una foltissima rappresentanza di cittadini stabiesi.

Abusivismo commerciale, sequestri e segnalazione all'A.G. della Pm

nella foto: la merce sequestrata Ph. Manzo
Doppia operazione, in poche ore, da parte degli uomini della polizia municipale di Castellammare di Stabia (sez. commerciale), guidati dal comandante Antonio Vecchione. Il primo intervento si è tenuto, nell'ambito di un'azione di contrasto all'abusivismo commerciale, presso il mercato settimanale del Rione Savorito, dove gli agenti hanno effettuato 4 fermi per identificazione nei confronti di altrettanti cittadini senegalesi. Accompagnati presso la locale compagnia dei carabinieri per gli accertamenti di rito, i quattro ambulanti sono stati destinatari di un foglio di comparizione per l'Ufficio immigrazione della Questura di Napoli. A norma dell'art. 15 del Tulps (Testo unico leggi pubblica sicurezza), la merce è stata posta sotto sequestro: avrebbe fruttato un guadagno illecito di 5mila euro circa. Inoltre, sempre nel corso della medesima attività di controllo, sono state elevate 4 sanzioni amministrative in violazione dell'art 23 del “Regolamento di polizia urbana” (esposizione merce).

nella foto: la merce sequestrata.
Il secondo intervento, invece, ha visto il fermo di un cittadino di origini filippine, intento a vendere 705 dvd e cd contraffatti, giocattoli “made in China” con marchio CE contraffatto e fabbricati con materiale di probabile natura tossica. Il cittadino irregolare è stato denunciato a piede libero. La merce sequestrata avrebbe fruttato un guadagno illecito di circa 3 mila euro.

giovedì 14 aprile 2011

Sabato intitolazione piazza a Francesco Paolo Bonifacio VIDEO

nella foto: gli ultimi preparativi Ph. Manzo
Si terrà, sabato 16 aprile 2011, alle ore 17.30, presso il giardino pubblico sito all'intersezione tra via d'Annunzio e via Einaudi, a Castellammare di Stabia, la cerimonia di intitolazione della locale piazza alla memoria del Prof. Francesco Paolo Bonifacio, nostro emerito concittadino. All'evento prenderanno parte il sindaco, Luigi Bobbio, l'assessore comunale Giovanni de Angelis, rappresentanti dell'Amministrazione e del Consiglio comunale, il parroco della chiesa del rione San Marco e i familiari del Prof. Bonifacio.
VIDEO: Intervista all'Assessore Giovanni de Angelis

martedì 12 aprile 2011

Abusivismo, sopralluogo di sindaco e polizia municipale a Pozzano FOTO/VIDEO

nella foto: una fase dei sopralluoghi Ph. Manzo
 FOTO/VIDEO
Sopralluogo congiunto, presso l'ex Colonia dei ferrovieri, da parte del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, e degli agenti della sezione “commerciale” della polizia municipale, guidati dal comandante Antonio Vecchione. Nel corso dell'attività di controllo dell'area, recentemente finita al centro di un'indagine antimafia per la presenza di parcheggiatori abusivi riconducibili ai clan locali, è stato possibile accertare la rimozione dei dissuasori esterni e di alcune reti installate a protezione del piazzale.
Nei locali della struttura, gli agenti della polizia municipale hanno inoltre scoperto tracce di occupazione abusiva, probabilmente da parte di cittadini extracomunitari. Gli ambienti sono stati prontamente sgomberati e sigillati. Nei prossimi giorni, il sito sarà sottoposto a nuovi accertamenti per valutarne la messa in sicurezza e completare i lavori di chiusura a persone e automezzi. Successivamente, il sopralluogo si è esteso anche alle vicine spiagge libere. Al termine della ricognizione, è stata predisposta un’accurata documentazione fotografica.
“Ho riscontrato personalmente uno stato di diffuso degrado dei luoghi e la presenza di strutture che non possono più essere tollerate”, ha dichiarato il primo cittadino. “La situazione da me verificata verrà analizzata, nelle prossime ore, in una riunione a cui chiederò che partecipino anche il comandante della Capitaneria di porto, il responsabile del Demanio marittimo nonché i dirigenti comunali dei lavori pubblici, dell’urbanistica e della polizia municipale. In questa riunione”, ha continuato Bobbio, “predisporremo un accurato piano degli interventi e il relativo cronoprogramma, con l’obiettivo di recuperare pienamente queste aree alla libera e dignitosa fruizione dei cittadini, sottraendole così al degrado e alla presenza di soggetti abusivi, certamente non collocabili nelle fasce della migliore società stabiese”.
“Sarà mia cura predisporre tutte le strutture e i servizi previsti dalla normativa vigente per assicurare ai cittadini, senza spesa da parte loro, salvataggio, servizi igienici, docce e assistenza, liberando, nei fatti, tali aree dalla oppressiva presenza di chi, nel corso di questi ultimi anni, le ha di fatto trasformate in abusivi stabilimenti balneari”, ha concluso Bobbio.

lunedì 11 aprile 2011

Consiglio comunale, convocazione per il 18 aprile 2011

E' fissato, in seduta straordinaria pubblica di I convocazione, per il giorno 18 aprile 2011, alle ore 16, presso la Sala consiliare di Palazzo Farnese, il Consiglio comunale della Città di Castellammare di Stabia.
L'ordine del giorno è il seguente:
a. Approvazione verbali e resoconti letterali delle sedute consiliari del 27 novembre 2010; 6,
13, 21 e 29 dicembre 2010; 24 gennaio, 3 marzo e 24 marzo 2011.
b. Elezione del Presidente del Consiglio comunale

Giornate di orientamento universitario al via il 13 aprile

Il Comune di Castellammare di Stabia comunica che, dal prossimo 13 aprile e fino al 15, presso la multisala Montil di via Bonito 6 e la Sala convegni del Palazzetto del Mare, a Castellammare di Stabia, inizieranno le “Giornate di orientamento per le classi IV e V degli istituti scolastici superiori del comprensorio nell’ambito del Piano Territoriale Giovani (P.T.G.) distretto n. 38”. L'evento rientra nel progetto intercomunale elaborato e coordinato dal Centro Informagiovani.
Verranno allestiti 10 stand per presentare le offerte formative proposte dai referenti per l’orientamento delle Università: centri di orientamento dell’Università Federico II Unina, dell’Università Parthenope, dell’Università degli studi di Salerno, della Suor Orsola Benincasa, dell’Università Bocconi. Saranno presenti il Centro per l’impiego di Castellammare di Stabia e l’Isfol del ministero del Lavoro.

sabato 9 aprile 2011

Turismo, le Terme di Stabia nei percorsi della Campania ArteCard

“Le Terme di Castellammare di Stabia sono entrate, a pieno titolo, negli itinerari e nel circuito dei percorsi sensoriali promossi dall'assessorato al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania e dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Campania”.

Blitz della Municipale, multa a un venditore ambulante in viale delle Puglie FOTO/VIDEO

nella foto: i sequestri effettuati Ph. Manzo
FOTO/VIDEO
Gli agenti del comando di polizia municipale (sezione commerciale), guidati dal comandante Antonio Vecchione, nel corso di una specifica attività di controllo sul territorio, in viale delle Puglie hanno posto sotto sequestro merce ortofrutticola (19 casse di carciofi e 15 di fragole) e sanzionato un venditore ambulante sprovvisto di regolare licenza di vendita. La merce avrebbe consentito un potenziale guadagno illecito di circa 500 euro. All'ambulante abusivo è stata comminata una sanzione amministrativa di 5mila euro, mentre la merce è stata donata a una comunità.

venerdì 8 aprile 2011

Ampli poteri, Bobbio: sentenza Consulta non boccia le mie ordinanze

                                            (Ph. Manzo)
"La sentenza della Corte Costituzionale riguardante i poteri di ordinanza conferiti ai sindaci dal decreto legislativo 267/2000, come modificato dalla legge 125/2008, non avrà alcun effetto sui provvedimenti importanti e significativi da me sin qui adottati".
Lo ha detto Luigi Bobbio, sindaco di Castellammare di Stabia.
"Per corretta informazione alla cittadinanza, va subito sgombrato il campo da alcune incaute valutazioni circa divieti o prescrizioni da me imposti che ricadrebbero sotto la sentenza della Corte costituzionale", ha continuato Bobbio. "Tutto ciò che discende dal regolamento di polizia urbana è, e resta, perfetttamente valido, in quanto totalmente al di fuori dalla previsione della sentenza della Corte e non adottato con ordinanza. Si tratta, in particolare, ma solo a titolo di esempio, dei provvedimenti che riguardano gli abiti succinti, di quello sui proprietari di cani e di quello sulla vendita di alcolici ai minori, nonché di tutti gli altri casi che qualcuno ha ritenuto, oggi, di funeralizzare. Questi divieti e queste prescrizioni sono e restano perfettamente vivi e tuttora lottano insieme a noi!", ha aggiunto il primo cittadino.
"Allo stesso modo e venendo direttamente alla sentenza della Corte, devo evidenziare che quest'ultima si è limitata ad elidere la parola 'anche' prima delle parole 'contingibili' ed 'urgenti'. Il sindaco, e cioè io, quindi, continua ad emettere le ordinanze cosiddette 'extra ordinem', estese con la citata legge, anche alla sicurezza urbana come qualificata nel decreto del ministero degli Interni del 6/8/2008; allo stesso modo, restano perfettamente in vigore, le ordinanze 'extra ordinem' fino ad oggi emesse. Il dettaglio, l'autentica topica si evidenzia riguardo a tre ulteriori casi concreti. Il primo: l'ordinanza 'ordinaria' cosiddetta anti-assembramento sugli spazi pertinenziali a Palazzo Farnese non subisce nessun effetto limitativo in quanto il suo presupposto normativo risiede non già nella legge menzionata dalla Corte, bensi nel legittimissimo regolamento comunale di polizia urbana. Il secondo: l'ordinanza 'procedimentale' inerente gli osservatori volontari per la sicurezza non subisce nessun effetto e resta perfettamente in vigore, in quanto anche per essa il presupposto normativo è diverso, risiedendo nella legge 94/2009 e nel decreto ministero dell'Interno 8/8/2009. Il terzo: l'ordinanza 'contingibile ed urgente' per prevenire e reprimere il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, non subisce nessun effetto dalla sentenza della Corte e resta quindi in vigore, in quanto ricade nella previsione normativa fatta salva dalla stessa sentenza della Corte Costituzionale. Tale ordinanza, infatti, non si rifà a comportamenti illeciti, già sanzionati dal codice della strada. La contingibilità e l'urgenza si incentrano, infatti, sul pericolo già in atto da tempo (sentenza nr 1904/2001 del Consiglio di Stato) e che si protrae nel tempo, pericolo per il quale si intende attenuare con l'ordinanza il verificarsi di pregiudizi ulteriori (sentenza 490/2002, Cassazione sezioni unite civili).
Cari amici, frettolosamente entusiasti: neanche questa volta il sindaco-sceriffo ha preso lo schiaffone. La mia tradizione, fin dai banchi della scuola elementare, è quella di non essere mai bocciato e non lo sono stato neanche questa volta. Sindaco Luigi Bobbio: promosso a pieni voti!", ha concluso Bobbio.

sabato 2 aprile 2011

Giunta politica, Bobbio: tempi maturi per il rimpasto

                                            (Ph. Manzo)
“Sono ormai maturi i tempi per avviare il ritorno alla governance politica della città. È giunto il momento di attivare il percorso per procedere al rimpasto di giunta e, allo stesso tavolo, procedere alla individuazione del candidato alla presidenza del Consiglio comunale”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“E’ un percorso che deve partire immediatamente, anche perché è necessario che la politica assuma su di sé anche la responsabilità della guida amministrativa della città. Le energie profuse per l'adempimento dei provvedimenti prefettizi non hanno comunque impedito all'Amministrazione e alla sua maggioranza di raggiungere importanti risultati, soprattutto sul versante della riorganizzazione burocratica dell'Ente comunale e del contrasto a ogni forma di illegalità, e di avviare imponenti progettualità pubbliche – ordinarie e straordinarie – che cambieranno il volto della città”, ha aggiunto Bobbio. “Su tutto quanto è stato comunque fatto, in questo primo anno di governo cittadino, sarà comunque mia cura emanare, nei prossimi giorni, un’ampia nota a beneficio di tutti, in buona o malafede che siano nell’esprimere giudizi sul primo anno di Amministrazione. Procede, nel frattempo, il percorso per l’approvazione del bilancio, ma i due iter non sono destinati ad incrociarsi. Una cosa però li accomuna: entrambi rappresentano un test importante circa il senso di responsabilità e la coesione profonda delle forze di maggioranza”, ha continuato Bobbio.
“Con l’avvio ufficiale del percorso per il rimpasto di giunta, tengo ancora una volta fede a quanto da me dichiarato all’inizio del mandato e condiviso da tutta la maggioranza uscita dalle urne: dissi, infatti, che la giunta tecnica nella sua pienezza avrebbe dovuto gestire, sostanzialmente, il primo anno di Amministrazione e che, appena conseguiti determinati obiettivi, si sarebbe proceduto al rimpasto, per consentire una robusta iniezione di politica nell’amministrazione della città. Oggi, mantengo la parola data, com’è mia abitudine, nella condivisione dell’intera maggioranza. Questo percorso ha avuto, quindi, fin dall’inizio, una sua vita autonoma e distinta da tutte le vicende che hanno segnato quest’anno di vita politica stabiese e, oggi, si conclude mantenendo tale autonomia e tale distanza”, ha concluso Bobbio.

venerdì 1 aprile 2011

Controlli nel mercato di via Savorito, multe e sequestri della polizia municipale FOTO / VIDEO

i giocattoli di fabbricazione  illegale sequestrati (Ph. Manzo)
FOTO / VIDEO
Gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidati da Antonio Vecchione, nel corso di appositi servizi di controllo presso il mercato settimanale di via Savorito, hanno sequestrato materiale contraffatto (borse, giocattoli, occhiali, cd e dvd) per un valore di circa 5mila euro. Duramente la medesima attività, gli agenti hanno elevato quattro verbali amministrativi ad altrettanti venditori ambulanti, i quali – benché provvisti di regolare licenza commerciale – avevano occupato, senza alcun permesso, postazioni di vendita all'interno del mercato: i quattro sono stati, dunque, multati in violazione dell'art 23, comma 3, del “Regolamento di polizia urbana” per occupazione abusiva di suolo pubblico.

nella foto: il risultato dell'operazione (Ph. Manzo)

mercoledì 30 marzo 2011

Unità d'Italia, concorso intercomunale per giovani e scuole

Nell'ambito del Piano territoriale giovani, distretto nr 38 elaborato dal Centro informagiovani, è stato promosso il concorso intercomunale “150 anni: un passato non così lontano...”.
Il bando di concorso, diviso in tre sezioni, è rivolto ai seguenti partecipanti:
A) gruppi di massimo 5 studenti delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado
B) gruppi di massimo 5 studenti delle scuole secondarie di secondo grado
C) gruppi informali di massimo 5 giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni residenti nei Comuni aderenti al Piano territoriale giovani (Castellammare di Stabia, Agerola, Pimonte, Sant’Antonio Abate e Santa Maria La Carità).
Le scuole che intendono partecipare al concorso devono inviare, entro e non oltre il giorno 8 aprile 2011, la scheda di adesione all’iniziativa (modello A o B) al protocollo generale del Comune di Castellammare di Stabia, sito in P.zza Giovanni XXIII - Castellammare di Stabia, con la dicitura: Servizio Politiche Giovanili - Adesione Concorso “150 anni: un passato non così lontano...”.
I gruppi informali che intendono partecipare al concorso devono inviare entro e non oltre il giorno 8 aprile 2011 la scheda di adesione all’iniziativa (modello C) al medesimo indirizzo e con la medesima dicitura.
Le scuole ed i gruppi informali che avranno trasmesso la propria adesione dovranno inviare, entro e non oltre il 30 aprile 2011, al protocollo generale dell’Ente sito in P.zza Giovanni XXIII - Castellammare di Stabia, un plico sigillato riportante la dicitura: Servizio Politiche Giovanili - Partecipazione Concorso “150 anni: un passato non così lontano...”.
Il plico dovrà contenere, per ciascun gruppo:
- un testo scritto e una fotografia coerenti tra loro e con il tema del concorso come sotto specificato;
- l’elenco nominativo degli studenti o dei giovani facenti parte del gruppo partecipante;

sabato 26 marzo 2011

LAVORO E RILANCIO ECONOMICO: IL NOSTRO IMPEGNO PER LA CITTA'

I partiti politici di maggioranza PdL, Udc, Uniti per Stabia, Una Nuova Città, Agorà, Stabia rialzati, Pri, Dc e Lega Sud Ausonia esprimono la loro piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori tutti e a coloro che manifestano per affermare i loro diritti e le loro esigenze.
L'impegno che i consiglieri di maggioranza hanno assunto nei confronti di tutti i cittadini stabiesi al momento della loro candidatura, nel pieno rispetto del programma elettorale sottoscritto, è centrato sulle politiche del lavoro e dell'occupazione oltre che sull'affermazione del principio di legalità e sicurezza in città.
Nonostante le avverse condizioni economiche e finanziarie sofferte anche dalla nostra città in seguito alla crisi internazionale e oltre, i gruppi consiliari di maggioranza hanno costantemente supportato l'operato amministrativo del Sindaco Bobbio nel ricercare e mantenere attivi i tavoli di confronto con gli organi istituzionali in tutte le sedi competenti  (Provincia, Regione e Governo) e con i competenti soggetti industriali territoriali e nazionali.
La cantieristica navale (Fincantieri), orgoglio e lustro della nostra città, così come le altre realtà economiche in difficoltà (Terme di Stabia, ex Avis, Stabia Porto, ex Sintesi) hanno ed avranno dai consiglieri di maggioranza, di concerto con il Sindaco e l'Amministrazione comunale, la massima attenzione tesa sempre a tutelare nelle forme e nei modi di legge consentiti i lavoratori tutti, così come già positivamente dimostrato dall'Amministrazione comunale in occasione della risoluzione della vertenza, in sede prefettizia, riguardante le diverse decine di lavoratori del “Crowne Plaza” Castellammare di Stabia ha bisogno di una svolta finalizzata ad un rilancio economico del territorio che deve essere garantito con un nuovo modo di intendere la politica scevro da condizionamenti e/o paletti ideologici di sorta.
Per tale motivo, i suddetti partiti politici ritengono che lo sviluppo economico, oltre che all'impegno per la salvaguardia dei livelli occupazionali, non può che passare da un rilancio turistico della nostra città, attese le enormi potenzialità che la stessa offre e che purtroppo per tanto tempo e per motivi incondivisi sono restate inespresse.
In merito, l'attività politica svolta in questo primo anno di legislatura è stata costante e non vana I consiglieri di maggioranza, uniti come non mai al Sindaco e all'Amministrazione, ieri come oggi ribadiscono il loro impegno finalizzato esclusivamente al benessere e al rilancio socio-economico di Castellammare di Stabia e alla tutela dei lavoratori tutti.

Corteo, Bobbio: dilettantismo e volgarità nell'opera di disinformazione

                   (Ph. Manzo)
“Si è messa in moto (meglio tardi che mai) l’internazionale dei giornalisti rossi. Su un paio di quotidiani, nella cronaca locale, sono comparsi resoconti della manifestazione a tutela dei sindacati che hanno superato ampiamente il confine del falso storico, a meno che gli autori di quelle cronache, forse anche accecati dal furore ideologico, non abbiano avuto serie difficoltà nel valutare in termini di presenze quello che gli sfilava davanti. Ma si sa: questi conteggi sono soggettivi e mai come in questi casi la matematica dev’essere una opinione”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“In questi resoconti ha inoltre certamente giocato un ruolo pesante (anche talvolta a dispetto della ancor giovane età anagrafica) la sclerosi degenerativa professionale, culturale e ideologica di qualche articolista, incatenato ai soliti logori stereotipi secondo i quali, per loro, la manifestazione sindacale è sempre ‘colossale’, ‘imponente’, ‘orgogliosa’, e riscuote sempre, oltre a partecipazioni oceaniche, anche la presenza unanime della città. Ecco che allora c’è chi ne conta mille, chi tremila, c’è chi ne conta 4mila come accaduto ieri. Ed ecco che qualche pazzerellone, solo perché incontra il presidente della locale Ascom davanti al suo negozio, mentre sfila il corteo, si ritiene in diritto di riferire che l’ottimo imprenditore stesse anch'egli sfilando entusiasticamente, cosa storicamente falsa”, ha aggiunto Bobbio.
“Quanta volgarità e quanto dilettantismo. Vergogna! Tuttavia, malgrado l’internazionale rossa di questi giornalisti, alle loro valutazioni numeriche soggettive e prive di documentazione, si contrappone il dato fotografico da noi pubblicato e riguardante la presenza effettiva al comizietto davanti al Comune: al più, trecento persone comprensive di professionisti del sindacato, di consiglieri comunali, di qualche studentello, di qualche commerciante non iscritto all’Ascom, come quelli di via Brin, di rappresentanti di Pomigliano d’Arco, di quelli del Cis di Nola, e di qualche appartenente alle forze dell’ordine in borghese che si aggirava nel gruppuscolo.
nella foto: il corteo di manifestanti arrivato al Comune (Ph. Manzo)
Ai nostri cari professionisti della disinformazione auguriamo buon lavoro, ricordando ad ognuno di essi che l’unico fango che c’è in questa ultima vicenda è quello del loro prezzolato resoconto nonché quello che si trova nella loro scatola cranica”, ha continuato Bobbio.
“Alle falsità di costoro continuerò a rispondere con un’unica e sola verità: l’impegno concreto del sottoscritto, di concerto con la mia Amministrazione, finalizzato esclusivamente ad addivenire ad un nuovo e reale rilancio economico ed occupazionale della nostra città. Tutto il resto è noia. Agli amici lavoratori confermo di essere al loro fianco e di continuare a lavorare per il loro interesse, chiedendogli una sola cosa: cambiatevi rappresentanti. Comunque, fa altresì piacere leggere, di contro, che altri giornalisti mantengono una elevata e rigorosa deontologia professionale, riportando episodi scomodi, accaduti nella manifestazione, come il gravissimo assalto alle transenne, senza minimizzarlo, e il criminale e terroristico gesto del raid vandalico da parte di alcuni manifestanti a un bar cittadino che aveva osato mantenere la saracinesca alzata. Ho fiducia, peraltro, che a questi episodi si allarghino accertamenti già in corso circa le modalità con le quali, nei giorni precedenti la manifestazione, sarebbe stata chiesta da più di qualcuno la ‘spontanea adesione’ alla protesta”, ha concluso Bobbio.
nella foto: l'assalto alle transenne, un frame dall'impianto di videosorveglianza

Lavoro, Bobbio: i sindacati difendono loro interesse di casta

                                                                                  (Ph. Manzo)
“Poveri lavoratori stabiesi e campani costretti ad affidarsi a esponenti sindacali tutti chiacchiere e corteo. In questa vicenda, ma non solo in questa, una cosa appare sempre più certa (con la buona pace di qualche sindacato serio, come la Cisl): la lotta in questa fase è dura (anche se con qualche paura), ed è quella dei sindacalisti per difendere il loro posto di lavoro”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Chissà, forse da quest’ennesimo momento di crisi potrebbe venire fuori qualche cosa di buono, come ad esempio il definitivo spubblicamento di chi, da anni, rappresenta una delle peggiori caste, che non solo, come tutte le caste, cura esclusivamente il proprio interesse, interesse che negli anni addietro si è manifestato con modalità e forme poco trasparenti le quali hanno creato disagi personali e familiari a chi aveva una giusta e sacrosanta aspettativa di lavoro, ma che – inoltre – nel farlo danneggia gli interessi di chi dice di voler tutelare. Tutto ciò almeno a giudicare dal vuoto pneumatico e dagli slogan folli degli esponenti locali e regionali di organizzazioni come la Cgil, la Uil e l’Ugl. Ma tant’è: questo accade quando si resta tanti anni lontano dal lavoro”, ha concluso il sindaco Luigi Bobbio.

venerdì 25 marzo 2011

Fincantieri, Bobbio: a forze dell'ordine filmati dell'assalto a transenne

nella foto: un frame della sequenza video
“Partiranno oggi dall’ufficio di polizia municipale del Comune di Castellammare di Stabia, indirizzati al dirigente del commissariato della polizia di Stato e al comandante dei carabinieri della locale compagnia, i filmati estrapolati dalle telecamere di sorveglianza del Comune e le fotografie ritraenti le fasi del selvaggio attacco da parte di un folto gruppo di manifestanti alle transenne apposte a salvaguardia dell’area di rispetto individuata con ordinanza sindacale. Da tali immagini, è assai agevole riscontrare l’attività delittuosa posta in essere e procedere alla analitica individuazione dei responsabili”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

nella foto: un frame della sequenza video
“Per tutti costoro si chiede alle autorità di polizia di procedere all’avvio di immediate indagini, eventualmente delegate dalla competente procura della Repubblica, al fine di contestare loro i delitti di danneggiamento pluriaggravato e resistenza a pubblico ufficiale nelle persone degli appartenenti al corpo di polizia municipale che, invano, hanno tentato di opporsi all’inutile atto vandalico. Alle persone come sopra indicate, una volta individuate, saranno inoltre inviate a cura della polizia municipale le contestazioni amministrative riguardanti la violazione dell’ordinanza sindacale e contenenti le sanzioni pecuniarie inflitte che, in caso di mancata spontanea ottemperanza, saranno riscosse coattivamente nelle forme di legge”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio: da sindacati e Pd falsità su adesioni a manifestazione

                                                                                 (Ph. Manzo)
 In riferimento alle dichiarazioni del segretario della Uilm Campania, Giovanni Sgambati, del coordinatore della segreteria del Pd Campania, Antonio Marciano, e del segretario regionale del Pd, Enzo Amendola, il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, dichiara: “Questi tre signori, come tanti altri della loro categoria, hanno la singolare tendenza a confondere i loro desideri e le loro aspettative con la realtà. A tale condizione mentale associano anche una preoccupante propensione al falso storico e a tutto ciò non vale neanche la pena di replicare. Resta solo un fatto: sempre trecento erano. E circa la dedotta ‘massiccia adesione’ dei commercianti attraverso la chiusura delle serrande, credo che qualcuno si stia interessando in ordine a taluni profili di ‘spontanea adesione’”, ha concluso Bobbio.

Comune, ordinanza anti-assembramento resta valida

                                             (Ph. Manzo)
In riferimento ad alcune notizie di stampa relative a un presunto ritiro dell'ordinanza sindacale anti-assembramento, l'Amministrazione comunale specifica quanto segue: il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, non ha in alcun modo e sotto nessuna forma revocato il divieto de quo – che è e resta in vigore – ma semplicemente rettificato i riferimenti normativi che, nella prima ordinanza, erano all’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 e al decreto del ministero dell’Interno 05/08/2008, e che - nella nuova redazione del provvedimento sindacale – sono stati sostituiti dagli artt. 4 e 40 del vigente Regolamento di Polizia Urbana, approvato con delibera del Consiglio Comunale in data 25/10/2010.
Peraltro, mentre per la prima ordinanza si applicavano le sanzioni pecuniarie previste genericamente dallo stesso Tuel (da euro 25 a euro 500) e, in caso di inottemperanza al ripristino dei luoghi, la sanzione penale ex art. 650 c.p., nella novellata modificatrice ordinanza la sanzione pecuniaria – già prevista dal regolamento di polizia urbana – non poteva che essere la medesima, da euro 25 ad euro 150, ed è rimasta confermata, in caso di inottemperanza al ripristino dello stato dei luoghi, la sanzione penale ex art. 650 c.p.

Bobbio: è stata una manifestazione triste

                                         (Ph. Manzo)

Bobbio: è stata una manifestazione triste

Il primo cittadino: «Iniziativa fallita, erano in 300.
Il comizio di Anna Rea della Uil? Era isterico»

Critica duramente l’obiettivo della manifestazione cittadina il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, che ha registrato le proteste nei confronti dell’amministrazione comunale affermando: «Ho visto uno scollamento tra il sindacalismo delegittimato e la città di Castellammare. È stata una manifestazione triste nelle sue premesse che ha messo assassini e vittime insieme, parlo di chi ha creato questa agonia sociale ed economica di Castellammare e i lavoratori che l’hanno subita». Il sindaco che ha fotografato dall’alto il comizio che ha chiuso la manifestazione davanti alla sede del municipio, afferma che la manifestazione è fallita: «Lo dico nè con gioia nè con soddisfazione ma con amarezza - afferma Bobbio - è un dato di fatto non un’opinione erano solo 300 persone in piazza e non tremila e metterò queste foto sul sito del Comune dove i manifestazione si possono contare».

Una fase della manifestazione (Ph. Manzo)

«La mia attenzione in questo momento è rivolta alla data del 31 marzo in cui è convocato il tavolo istituzionale con i sindacati, a cui non prenderanno parte i sindacati di categoria che hanno diritto a partecipare solo ai tavoli di trattativa. In quella occasione sarà effettuata l’analisi della situazione Fincantieri a Castellammare, vedremo come si può contribuire, ognuno per le proprie competenze, Comune, Regione, Ministeri e azienda, per portare avanti le linee produttive, cioè vogliamo passare alle prospettive industriali, al piano infrastrutturale nello scenario generale del mercato della cantieristica. A me preme assicurare il mantenimento dell’occupazione e il suo incremento. Il primo obiettivo è che la Fincantieri, che ha precise responsabilità verso i lavoratori e verso l’indotto si impegni per non dismettere il cantiere. Ma come amministrazione stiamo lavorando ad un rilancio complessivo di questo territorio, sulle sue vocazioni reali».
Bobbio ha criticato il comizio di Anna Rea della Uil etichettandolo come «isterico», così come l’atteggiamento del 18enne che voleva rappresentare i giovani. Quanto all’appello della Chiesa, Bobbio dà una lettura politica dell’assenza del vescovo «il fatto che non fosse presente mi fa pensare che anche il vescovo ha interpretato come me la virata politica di questa manifestazione che aveva toni differenti da quella in cui partecipò al mio fianco in difesa della Fincantieri». Bobbio interviene anche sulla tensione che si è manifestata con il ribaltamento delle transenne che limitavano l’area antistante il Comune: «Mi sono lamentato con il questore per la ridotta presenza delle forze dell’ordine: 10 carabinieri e 20 poliziotti - ha detto Bobbio - quando è arrivata la testa del corteo con 100 esagitati che si sono scagliati sulle transenne, se fossero stati presenti più unità di polizia la tensione sarebbe stata contenuta. Ma noi abbiamo fotografato i danneggiamenti e il materiale documentale sarà inviato con denuncia gli organi competenti. I reati commessi quindi saranno sanzionati».

I danneggiamenti alle transenne (Ph. Manzo)

fonte: Corriere del Mezzogiorno

mercoledì 23 marzo 2011

Fincantieri, Bobbio: alla manifestazione di venerdì anche i colpevoli della crisi

                                             (Ph. Manzo)
 “Condivido in maniera totale le parole fatte trapelare dall’entourage del presidente Stefano Caldoro. Se la situazione non fosse assai grave, potrebbe essere amaramente originale osservare, venerdì, sfilare in pompa magna con vessilli e stendardi, tutti coloro, dagli esponenti del centrosinistra (di oggi e di ieri) alle sigle sindacali, che – in piena e perfetta sinergia con Bassolino – non solo non hanno in questi anni fatto niente di concreto per ostacolare un percorso di crisi e di disgregazione della cantieristica stabiese, che oggi si manifesta nella sua fase puramente declaratoria fortemente aggravata dagli anni che sono stati lasciati trascorrere invano, ma che – per di più – con i loro concreti comportamenti, quali il pasticciaccio brutto dello studio di fattibilità del bacino mai finanziato, hanno contribuito alla crisi in maniera determinante. Mi chiedo, pur rendendomi conto della loro disperazione, come faranno i lavoratori stabiesi a sfilare in corteo ricevendo la solidarietà di quelli che di fatto sono stati i loro carnefici e protestando, magari, contro quelli, gli unici, che oggi stanno disperatamente cercando di trovare il bandolo di una matassa che altri hanno ingarbugliato”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Purtroppo, in questa storia è stato dalla sinistra invertito un consolidato metodo di lavoro: normalmente, alle chiacchiere si fanno seguire i fatti; oggi, il centrosinistra ai fatti (la attiva e fattiva collaborazione all’inesorabile percorso di sgretolamento della cantieristica stabiese negli ultimi anni) fa seguire le chiacchiere di una strumentalizzazione indegna e indecorosa, cui purtroppo chi è, anche per colpa loro, disperato sembra disposto a prestarsi”, ha continuato Bobbio.
“Agli amici lavoratori chiedo di non farsi ancora una volta imbrogliare ed usare da questi consumati professionisti della politica e del sindacato (o di tutti e due)”, ha concluso il sindaco di Castellammare di Stabia.

Fincantieri, Bobbio: sì a proteste legittime, no a manifestazioni illecite

                                                                                  (Ph. Manzo)
“Da fonti della polizia di Stato, mi giungono smentite circa millantati blocchi stradali o della circolazione ferroviaria da parte di lavoratori del cantiere navale. C’è quindi da ritenere che la notizia dei blocchi non sia vera. L’occasione è tuttavia utile per esortare i lavoratori, oggi in grave difficoltà e in profondo stato di apprensione, a contenere le loro manifestazioni di protesta e la loro ricerca di visibilità entro i limiti fissati dalle leggi vigenti, senza adottare comportamenti illegali che finirebbero solo col danneggiare la città e la loro stessa legittima protesta, in ordine alla quale confermo e ribadisco non solo la piena solidarietà ma anche (ed è quello che veramente conta) il pieno e costante impegno concreto per avviare a soluzione il problema”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Credo sia utile ricordare a tutti che blocchi stradali, blocchi della circolazione ferroviaria, limitazioni delle altrui libertà - prima fra tutte quella di movimento - integrano reati gravi che in nessun modo, quali che siano gli stanchi e bolsi rituali ai quali la sinistra e i suoi compari hanno tentato di abituarci negli ultimi anni, in nessun modo aiutano il percorso dei lavoratori per ritrovare stabilità e sicurezza dell’occupazione”, ha aggiunto Bobbio.
“Ho già chiesto al responsabile locale della pubblica sicurezza di garantire, nell’esercizio delle sue funzioni, il massimo grado di proteste legittime e nessuna tolleranza nei confronti di proteste illegittime, o peggio illecite, dovendosi salvaguardare in maniera congiunta i diritti di libertà dei cittadini con il diritto di protesta e di manifestazione dei lavoratori. Rivolgerò analoga istanza al Sig. Questore di Napoli nella consapevolezza che mai e poi mai i diritti ed il loro esercizio possono tradursi in atti illeciti o illegali”, ha concluso Bobbio.

Ex Casa del Fascio, intervento contro occupazione abusiva FOTO/VIDEO

nella foto: una fase dell'intervento (Ph. Manzo)
FOTO / VIDEO
Gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidati dal comandante Antonio Vecchione, su segnalazione di un cittadino stabiese, hanno provveduto a murare una finestra dell'ex Casa del Fascio da dove, si presume, occupanti clandestini abbiano potuto avere nuovamente accesso alla struttura. Gli agenti hanno infatti riscontrato evidenti segnali di effrazione alla finestra, protetta originariamente da una cancellata in ferro risultata divelta.
Nel mese di novembre 2010, una analoga operazione della polizia municipale aveva portato alla messa in sicurezza dell'edificio e alla chiusura dei varchi abusivamente aperti da occupanti clandestini che utilizzavano l'ex Casa del Fascio come ricovero notturno.

lunedì 21 marzo 2011

Castellammare, Bobbio: bene documento sostegno della maggioranza

                                            (Ph. Manzo)
“Prendo atto con grande soddisfazione del documento sottoscritto oggi dall’intera maggioranza che sostiene la mia Amministrazione, un documento che suona chiaramente come stigmatizzazione e condanna politica della inconcepibile posizione assunta dai cosiddetti ‘pattisti’”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“In ogni caso, in relazione a questi ultimi, fermo restando che non riesco a ricordare quando i Popolari di Italia Domani siano entrati in maggioranza e ferme restando le immaginabili motivazioni che hanno spinto i Popolari per il Sud e i non meglio identificati animatori di Forza del Sud a prendere questa iniziativa, credo fermamente che Noi Sud e Stabia in movimento siano stati in qualche maniera, in loro perfetta buona fede, indotti a un partenariato documentale che sostanzialmente non condividono, ben conoscendone la caratura politica e la loro intima coesione con la maggioranza. Ritengo, pertanto, tuttora aperto il dialogo con Noi Sud e Stabia in movimento.
Quanto al Nuovo Psi, la questione è tutta politica e mi riservo un chiarimento urgente con i vertici provinciale e regionale del partito ai quali ci lega un vincolo di maggioranza nazionale, regionale e provinciale che non può registrare alcuna flessione in sede locale nel nome di distorte letture o impostazioni cittadine”, ha concluso Bobbio.

Sangue sulla sorrentina, Bobbio: colpevole resti in carcere il più a lungo possibile

                                             (Ph. Manzo)
“Spero che lo tengano in carcere il più a lungo possibile. Se la ricostruzione dell’incidente risponde alla verità dei fatti, allora uccidere un ragazzo, perché ci si è messi alla guida illegalmente e per di più ubriachi, è addirittura peggio che prendere una pistola e sparargli. Ho il più profondo disprezzo per chi spegne una vita per superficialità, per stupidità o per noncuranza. Non ci credo molto, perché so come si regolano ormai i magistrati, ma - ripeto - spero veramente che gli venga contestato l’omicidio volontario sotto la specie del dolo eventuale”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando l'incidente mortale verificatosi ieri sulla statale sorrentina, che ha portato anche all'arresto di un giovane.
“Solo una repressione esemplare di casi come questo può forse servire a scoraggiare un’accozzaglia di giovani e meno giovani ubriaconi, impasticcati e provvisti di una leggerezza nei confronti del bene prezioso della vita che merita soltanto il carcere. Ma tanto già lo so che fra meno di una settimana sarà libero e franco e il processo, che fra forse dieci anni lo vedrà condannato in via definitiva, lo vedrà beneficiario di tutte le attenuanti e di tutti i benefici possibili e immaginabili”, ha concluso Bobbio.

sabato 19 marzo 2011

Bobbio: basta con i quaquaraqua della politica, bilancio è banco di prova

                                                                                (Ph. Manzo)
“Stiamo veramente esagerando ed è quindi arrivato il momento di lanciare un invito alla maggioranza nel suo complesso, affinché si esprima nella sua compattezza e nella sua globalità (per chi ne condivide gli obiettivi e si sente coinvolto in un progetto di rinnovamento) a sostegno del sindaco e dell’Amministrazione. Tale invito non lo rivolgo però nell’interesse del sindaco e dell’Amministrazione, bensì nell’interesse della città. Chi, in questa fase, sta ancora una volta cercando di instillare il veleno della discordia e della divisione, anche con sottili e pericolose intelligenze con l’avversario che addirittura li snobba, lo sta facendo non contro di me (che potrei tranquillamente fregarmene) ma contro il bene della città. In questa storia, fino ad adesso, gli unici che ci fanno bella figura sono i rappresentanti dell’opposizione che stanno facendo correttamente il loro mestiere e svolgendo il loro ruolo, doverosamente approfittando del fianco scoperto che gli viene offerto da quello che ormai si sta delineando, attraverso alcune individualità, come il ventre molle della coalizione di maggioranza. È bene che la città sappia (ma questa è solo la prima puntata) che alcuni soggetti ben individuati, muovendosi come al solito nel nome di interessi personali mascherati da ‘politica’ sono di fatto già pronti a mettersi sotto i piedi il bene di Castellammare, se non gli viene riconosciuto il minimo o il massimo di interesse personale cui pensano di aver diritto”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Voglio essere chiaro fin da adesso: ricordo a tutti e a nessuno che per cultura, carattere, formazione e statura politica (e me lo dico da solo) non mi sono mai fatto, non mi faccio e non mi farò mai mettere sotto botta da nessuno. Mi sono candidato e sono stato eletto da questa città con l’aiuto di tutti, ma con il “decisivo contributo” della mia faccia e della mia storia, per tentare il salvataggio disperato. E quanto sia disperato il tentativo lo abbiamo verificato in questo primo anno di Amministrazione. Non mi sono candidato perché, forse diversamente da altri, se non avessi fatto il sindaco, non avrei saputo che altro fare. Mi sono candidato e sono stato eletto sindaco dai cittadini per salvare la città. È per questa decisiva ragione che nessun pellegrino può ritenere di potermi condizionare o intimidire, perché è bene che tutti sappiano che io mi batterò come un leone fino all’ultimo per restare il sindaco di questa città al solo fine di garantire il presente e il futuro dei suoi cittadini. Chi condivide con me questa missione lo dica ora e ci stia fino in fondo, chi non condivide questa missione faccia altrettanto. L’unica cosa che non posso permettere è che qualcuno, ancora più decrepito politicamente degli anni che ha, possa pensare di infinocchiare la gente, ammantando con le solite vuote formulette politiche le proprie sozze aspirazioni personali. In questo momento, le aspirazioni personali non contano per nessuno, ma contano i bisogni e gli interessi della città. Allo stesso modo, non permetto più ai soliti ben noti quaquaraqua della politica stabiese, buoni per tutte le stagioni, di continuare a sproloquiare per luoghi comuni, cui ormai non credono più nemmeno i loro stretti congiunti: solamente un ingenuo o una persona in malafede, conoscendo il disastro economico, finanziario, strutturale della macchina comunale, della sue risorse umane e della città, può osare sostenere che quest’Amministrazione sia rimasta ferma in quest’anno o, peggio ancora, che non abbia attuato le linee programmatiche”, ha continuato Bobbio.
“Io mi domando e dico a tutti: quale politicamente sprovveduto può pensare che un’Amministrazione programmata su cinque anni debba realizzare nel primo anno i suoi obiettivi programmatici; quale politicamente sprovveduto può pensare di far credere che si possa mettere mano alle linee programmatiche prima di avere risanato lo sfacelo che i nostri predecessori ci hanno consegnato; quale politicamente sprovveduto può pensare di far credere che risanare in gran parte la macchina comunale, la sua organizzazione, avviare al risanamento le società partecipate, mettere le basi per il risanamento finanziario del Comune, cominciare a ridare alla città sicurezza e legalità (che mi rendo conto non interessano a tutti) non sia già aver cominciato ad attuare parte del programma elettorale; quale politicamente sprovveduto può pensare di far credere che una serie enorme di importanti interventi strutturali da fare in città, ereditata dal recente passato, si possa fare in meno di un anno con questa mancanza di personale e di risorse? La “centralità della politica” ha fatto il suo tempo, almeno nel significato tristemente chiaro che danno a quest’espressione i nostri cari pattisti. L’unica centralità della politica che conosco è quella del lavorare insieme per risolvere i problemi della città. Mi fermo qui, ma nei prossimi giorni la città sarà doviziosamente informata delle gravi responsabilità omicidiarie nei suoi confronti che si assumerà chiunque, componente della maggioranza, non voterà il bilancio di cui ha condiviso l’impostazione e le linee guida, perché illustrerò dettagliatamente tutte le occasioni per la città che vi sono presenti e che saranno inesorabilmente perse per sempre se il bilancio non verrà votato. Non è più tempo per le leggi mancia e per la certosina coltivazione dei dieci, venti, trenta o quattrocento voti del singolo consigliere. I voti si fanno, si mantengono e si incrementano con l’azione politica di governo della città e non con l’azione impolitica di approfittamento dell’Amministrazione. Nessuno può chiedere e tantomeno pretendere condivisione e concertazione sul programma di governo della città: non c’è una differenza tra il programma elettorale e il programma di governo e, poiché il programma lo abbiamo condiviso e concertato in campagna elettorale, allo stesso modo il programma di governo è già condiviso e concertato. Chi oggi chiede condivisione e concertazione sul programma di governo fa ricorso a un argomento strumentale, ma in realtà ha l’unica possibile intenzione di cercare di condizionare la gestione dell’Amministrazione. Tutto ciò dopo aver ottenuto, senza nessuna fatica, la convocazione permanente di un tavolo inter-partitico e dopo aver trovato, ad ogni riunione dello stesso altrettante ottime e pretestuose ragioni per non sedersi a quel tavolo. Ora e per ora non ci resta che attendere che la maggioranza, quella vera, faccia sentire la sua voce con una semplice considerazione: non si accettano più distinguo pretestuosi e sospetti. In questa situazione, la maggioranza o c’è o non c’è. Cari amici pattisti e simpatizzanti, uscite dall’autoreferenzialità: Castellammare e gli stabiesi (circa settantamila persone) se ne fregano delle vostre elucubrazioni spesso poco chiare negli obiettivi. A Castellammare e agli stabiesi interessa che quest’Amministrazione e la sua maggioranza, in maniera limpida ed efficace, li tirino fuori dal guado, e sanno bene – e sono pronti a giudicare – che chi mette in difficoltà quest’Amministrazione mette in difficoltà la città. Dobbiamo amministrare cinque anni, come ci è stato richiesto, ed è dovere di tutti noi rendere conto a tutti i cittadini non già ai nostri serbatoi elettorali”, ha concluso Bobbio.

Rifiuti, appello di Bobbio ai cittadini: evitare conferimento indifferenziata

                                              (Ph. Manzo)
“L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini di Castellammare di Stabia a evitare, quanto più possibile, il conferimento dei rifiuti indifferenziati (il cosiddetto secco) fino al prossimo giovedì, al fine di evitare che la città possa vivere un nuovo momento di difficoltà. Questo appello è motivato dalla circostanza che, per un guasto tecnico, i camion di raccolta rifiuti della Multiservizi sono stati dirottati alla discarica di Tufino in luogo di quella a noi assegnata di Pianodardine, in provincia di Avellino”. Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Tale dirottamento comporta una maggiore lentezza nelle operazioni di sversamento in discarica, a causa dell’intasamento del sito di Tufino che, tra l’altro, serve la città di Napoli la quale ha priorità su ogni altro centro della provincia. Tale rallentamento comporta una sosta molto maggiore dei nostri camion in fila con l’impossibilità, da oggi fino a giovedì, di assicurare la raccolta dei rifiuti a Castellammare secondo i ritmi quotidiani. Da giovedì, Castellammare tornerà ad essere assegnata alla discarica di Pianodardine e potremo così riprendere il nostro ritmo ordinario che ci ha consentito, in questi ultimi mesi, superata l’emergenza, di mantenere la città più pulita che mai. Ribadisco che l’appello alla cittadinanza è limitato al solo conferimento del secco non riguardando né l’umido né la differenziata che, anzi, invitiamo ad incrementare. Affido, pertanto, la pulizia della città, in questi giorni, ma non solo, anche alla collaborazione e al senso di responsabilità di tutti i cittadini”, ha concluso Bobbio.