giovedì 17 novembre 2011

Ex Casa del Fascio, ditta appaltatrice consegnerà lavori in anticipo (con lo sconto) FOTO/VIDEO

nella foto: l'ex Casa del Fascio (ph. Manzo)
FOTO/VIDEO in montaggio
Sono stati aggiudicati i lavori per la ristrutturazione dell’ex Casa del Fascio sulla base del bando di gara predisposto e curato dalla Stazione Unica Appaltante presso il provveditorato delle Opere pubbliche di Campania e Molise.
La ditta vincitrice si è aggiudicata l’appalto in virtù di un sensibile ribasso sulla base di gara (circa 4.9 milioni di euro) e di una rilevante riduzione dei tempi di esecuzione, inizialmente previsti a 720 giorni dall’avvio dei lavori.
“Si avvia finalmente il percorso per la trasformazione di un importante e storico edificio cittadino in un luogo di cultura e di aggregazione”, hanno commentato il sindaco, Luigi Bobbio, e l’assessore all’Urbanistica del Comune, Francesco Di Somma. “Un percorso non libero da difficoltà che l’Amministrazione comunale ha saputo neutralizzare con grande efficacia e lungimiranza, tenuto conto che se i lavori fossero stati aggiudicati appena l’anno scorso, non avremmo potuto far affidamento sui contributi regionali, a seguito dello sforamento del patto di stabilità”.
nella foto: l'ex Casa del Fascio (ph. Manzo)
“Chi ci ha accusato, in passato, di aver ritardato senza motivo il progetto, dovrebbe riflettere invece sui guasti che il governo Bassolino ha arrecato alle casse di Palazzo Santa Lucia. Un buco finanziario enorme, che ha costretto l’attuale giunta regionale a varare un imponente piano di rientro che, negli ultimi mesi, è stato brillantemente portato a termine, consentendo così la liberazione delle risorse destinate anche alla ristrutturazione dell’ex Casa del Fascio. Se avessimo forzato i tempi, invece, ci saremmo trovati nell’impossibilità di fare fronte da soli all’intero costo del progetto, con pesanti ripercussioni per l’Amministrazione comunale. La sospensione del bando, nei mesi scorsi, ha impedito, insomma, di farci trovare nell’imbarazzante e pericolosa situazione di una aggiudicazione dei lavori in mancanza dei relativi fondi regionali e comunitari di copertura”, hanno concluso.

martedì 15 novembre 2011

Fincantier​i, venerdì conferenza stampa di Caldoro, Cesaro e Bobbio

Si terrà venerdì 18 novembre, alle ore 10, presso la Sala Consiglio “Falcone e Borsellino” di Palazzo Farnese, a Castellammare di Stabia, la conferenza stampa del presidente della Giunta Regionale, on. Stefano Caldoro, del presidente della Provincia di Napoli, on. Luigi Cesaro, e del sindaco, on. Luigi Bobbio, sulle prospettive di sviluppo dello scalo Fincantieri dopo la firma del protocollo d’intesa, avvenuta a Roma nei giorni scorsi.

lunedì 14 novembre 2011

Castellammare, Bobbio e Coppola: al via i lavori in villa comunale FOTO/VIDEO

nella foto: il cantiere in villa comunale (ph. Manzo)
FOTO/VIDEO
“Sono partiti, questa mattina, i lavori di manutenzione in villa comunale. Le opere, appaltate dal settore Lavori pubblici del Comune di Castellammare di Stabia, riguardano un completo e articolato intervento di manutenzione della villa comunale e del verde pubblico”.
Lo annuncia Antonio Coppola, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Castellammare di Stabia.
I lavori riguarderanno alcuni punti dell’attuale pavimentazione (di pietra di tufo friabile) che saranno riparati con un correntino di pietra per garantire un idoneo percorso pedonale, e l’arrotatura e la levigatura della restante parte di lastricato. Sono previsti, altresì, la sostituzione delle vecchie panchine con altre di più resistente fattura, la sostituzione dei pali della luce deteriorati e delle griglie in plastica danneggiate, il ripristino delle balaustre in ferro poste a protezione della villa comunale e dell'arenile, la sostituzione delle ringhiere a ridosso dell’arenile (dall’ex Palazzo del Fascio all’ex Miramare), la fornitura e posa in opera di nuovi cestini gettacarte, la rimozione delle ringhiere in ferro alla base delle aiuole della zona lungomare e la manutenzione del monumento al canottiere. In ogni caso, sarà realizzato un intervento anti-ruggine e di verniciatura su tutte le strutture interessate da evidente deterioramento.
“Restituiremo, finalmente, dignità a uno dei lungomari più belli, più suggestivi, più seducenti della provincia di Napoli e d’Italia. Si tratta di un’altra promessa mantenuta dal governo cittadino guidato dal sindaco Bobbio che, nonostante le fortissime difficoltà economiche ereditate, non trascura il bene comune e i contesti di vivibilità sociale. Mi auguro – ha continuato Coppola – che questo bene comune sia finalmente rispettato da tutti e non solo da pochi. La manutenzione della villa comunale è solo l’inizio della rinascita del nostro lungomare, e siamo chiamati tutti a fare la nostra parte, non solo le Istituzioni cittadine. Contemporaneamente, all’altezza del Municipio, in villa comunale, gli operai della Multiservizi stanno continuando l’opera di recupero e manutenzione del verde cittadino”, ha concluso l’assessore Coppola.
nella foto: il cantiere in villa comunale
(ph. Manzo)
“Si tratta di un intervento lungamente atteso che garantirà sicurezza e decoro alla villa comunale, in attesa di un più ampio e definitivo risanamento dell’intero waterfront, previsto nell’ambito del programma “Piu Europa”, le cui linee guida abbiamo presentato agli imprenditori poche settimane fa”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio.
“Stiamo inoltre studiando altri interventi per il recupero della quotidianità e della vivibilità cittadine, come – ad esempio – la creazione di un villaggio dei bambini, con la ristrutturazione e l’ampliamento delle aree-gioco attualmente presenti in villa, e un completo piano di ripristino e infoltimento del verde in villa, che dovrebbe partire entro breve”.

sabato 12 novembre 2011

Comune, Bobbio: ottimo rapporto col Pdl provinciale, false le voci contrarie

“Rispondendo al solito tentativo maligno e maldestro di insinuazione, circa il rapporto tra me e il mio partito, chiarisco – spero una volta per tutte, come del resto ha già fatto in tante occasioni la presidenza provinciale del Pdl –  che io e il partito siamo una cosa sola e che ho la più assoluta fiducia nel presidente Cesaro e nelle strutture di partito, essendone parimenti ricambiato”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Chiarisco che ho piena e assoluta fiducia nel Pdl territoriale e in quello consiliare e che mi sono davvero seccato delle continue malignità del solito notista politico dei poveri: sembra non volersi rassegnare nemmeno quando i suoi datori di lavoro, protetti e al tempo stesso protettori, sbattono in faccia a un palo. Quanto al preteso mancato ruolo attivo del Pdl napoletano nell’ultima storiella, aggiungo che il Presidente Cesaro mi ha subito manifestato la sua disponibilità in caso di necessità a intervenire al mio fianco, ma gli ho risposto di non preoccuparsi in quanto in questa, come in altre scaramucce, con il Vozza e qualche suo accompagnatore io me la sbrigo tranquillamente da solo, mentre fumo il sigaro, con l’altra mano comodamente tenuta in tasca: mi bastano i piedi”, ha detto Bobbio.
“Ps: quando si fanno i sondaggi sul web, correttezza vorrebbe che non si pubblicassero soltanto i risultati che fanno comodo, ma che quando si passa dal 28 all’80 per cento di sì a mio favore, bisognerebbe darne atto e soprattutto il sondaggio non andrebbe bruscamente chiuso e cancellato dal sito”, ha concluso il sindaco.

Comune, Bobbio: bene consiglieri che non hanno firmato lettera sfiducia

Per quanto è a mia conoscenza, gli ostracisti hanno dovuto fermarsi a una decina: plaudo, pertanto, al senso di responsabilità e al grande amore per la città che hanno manifestato quei consiglieri che, ancorché millantati come sicuri dal trio Medusa, si sono rifiutati di apporre la loro firma. Il mio non è né un trionfalismo, né un sospiro di sollievo. Credo, fortemente, che Castellammare abbia un bisogno vitale di continuare ad avere sindaco ed amministrazione per non essere precipitata nelle mani di un commissario che, in poche settimane, com’è nella normalità dei commissariamenti, causerebbe la definitiva perdita di chance della città, facendola cadere irrimediabilmente nel baratro”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando il tentativo di sfiducia nei suoi confronti organizzato dall’opposizione.
“Continuo a ritenere, infatti, che chi ha cercato di far cadere l’Amministrazione col più perfido dei sistemi, concepito e consentito da questa dissennata legislazione, ha mostrato chiaramente, quindi, non solo il proprio disinteresse per la città, ma di essere disposto a ucciderla pur di ottenere una miserabile, faziosa, personalistica soddisfazione pseudo-politica. Andiamo avanti, dunque, sempre più convinti di stare facendo, in maniera concreta e determinata, il bene di Castellammare e degli stabiesi sul fronte del lavoro e dell’occupazione (che, per la prima volta da anni, vedono risultati positivi, concreti e legittimi) come su quello della quotidianità, della legalità e dei grandi progetti. Non aspiro alla perfezione così come non aspiro agli onori degli altari, consapevole della mia fallibilità umana, ma sono convinto e orgoglioso di stare profondendo il massimo dell’impegno che le mie capacità umane, professionali e politiche mi permettono. E i risultati si vedono”, ha aggiunto Bobbio.

“Non posso però passare sotto silenzio alcune menzogne, umanamente comprensibili, perché la delusione e la frustrazione fanno brutti scherzi, ma al tempo stesso devo ristabilire la verità nei confronti di chi, non sapendo evidentemente che altro dire, ha parlato di sedici firme già apposte che, però, si è tenuto nel cassetto, perché io avrei dato il via libera all’azzeramento. È una sciagurata menzogna, anche un po’ triste. E aggiungo che, al posto di comando, ci sono già persone preparate e anche stabiesi e che, certamente, non si può blaterare del bene di Castellammare, praticandone il male come si è fatto col tentativo di raccogliere le firme. Tutto ciò posto, chiarisco infine che io e la mia maggioranza siamo stati, siamo e continuiamo ad essere aperti e disponibili al dialogo, specialmente su questioni di tipo programmatico e amministrativo. Non abbiamo mai rifiutato il dialogo, anzi lo chiediamo, senza pregiudiziali e senza veti che, però, così come non poniamo, non accettiamo e non subiamo. Chi dice di volere un dialogo e un confronto ponendo, però, una pregiudiziale, in realtà, non vuole né il primo né il secondo”, ha concluso Bobbio.

venerdì 11 novembre 2011

Multiservizi, Bobbio: utile di 300mila euro al 31 ottobre, risanamento funziona

Ad appena un anno dall’insediamento del nuovo management, la “Multiservizi spa”, società in house del Comune di Castellammare di Stabia per l’igiene urbana, chiude in positivo il bilancio provvisorio al 31/10/2011.
Nel 2009, la perdita d’esercizio era di circa 2 milioni e mezzo di euro, mentre al 31 dicembre 2010, con la guida del rinnovato vertice societario, le perdite erano state azzerate ed era stato conseguito un utile di 53mila euro.
Al 31 ottobre 2011, dopo un anno, dunque, di nuova gestione, è stato registrato un risultato economico positivo di 300mila euro, che dimostra che il percorso di risanamento aziendale certifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati dall'Amministrazione comunale nei tempi e nelle modalità programmate.
“Quando si lavora per la buona e sana amministrazione, i risultati arrivano. Anche in questo campo, come in tutti gli altri settori della vita e della politica, quello che conta sono i fatti e le chiacchiere stanno sempre a zero. Avevo detto che avrei dato alla Multiservizi una potente spinta per il salvataggio e il rilancio e, ancora una volta, sto mantenendo gli impegni. Quando l’ho presa, la Multiservizi era cotta, e attraverso scelte e iniziative coraggiose ma non azzardate, oggi la Multiservizi sta per uscire definitivamente dal tunnel al punto che nel suo ambito si tornano a pronunciare e a scrivere parole ormai dimenticate come ‘utile’. Questo, è il mio stile di governo cittadino: buona amministrazione, scelte coraggiose, politica del fare. Per questo, ringrazio il management attuale per l’ottimo lavoro fin qui svolto”.
È il commento del sindaco Luigi Bobbio.
“D’altronde, questo stile si è manifestato anche nel delicatissimo campo del lavoro e dell’occupazione come dimostra lo stato di avanzamento delle vicende Avis, Stabia porto e Fincantieri. La città deve sapere tutto questo, così come deve sapere che c’è chi trama per arrestare la nostra esperienza amministrativa in stretta sinergia con i poteri occulti della città e con una politica di sinistra che ha massacrato Castellammare; gente che, una volta di più, comportandosi in questo modo, dimostra di non avere nessuna considerazione per il bene dei nostri concittadini e dimostra, pur di raggiungere un risultato politico personale, di essere disposta a camminare sulla pelle degli stabiesi”, ha concluso Bobbio.

giovedì 10 novembre 2011

Rifiuti, sindaco scopre mini-discarica abusiva: tre denunce FOTO/VIDEO

nella foto: la scoperta della mini-discarica. (ph. Manzo)
FOTO/VIDEO in montaggio
Mini-discarica abusiva in villa comunale, scattano tre denunce all’autorità giudiziaria nei confronti di altrettanti commercianti di via Sarnelli, a Castellammare di Stabia.
Ad accorgersi dello sversamento fuorilegge è stato il sindaco, Luigi Bobbio, in transito nella zona, il quale ha avvisato immediatamente gli uomini del comando di polizia municipale e i tecnici della Multiservizi per un pronto intervento.
All’altezza dell’Arco di San Catello erano state abbandonate, nottetempo, decine di assi di legno e una mezza dozzina di bustoni contenenti avanzi di cibo e bottiglie vuote di olio, in spregio delle più elementari norme del vivere civile e igienico-sanitarie.
I sacchetti sono stati ispezionati dai tecnici della Multiservizi e, grazie al ritrovamento di alcuni scontrini e di altri “indizi” utili (come carte intestate e fatture), è stato possibile risalire, dopo pochi minuti, ai trasgressori. Si tratta di tre esercizi commerciali (un negozio di detersivi, una boutique e un fast-food) i cui titolari sono stati denunciati in sede penale dagli agenti della Municipale. L’area di sversamento abusiva è stata posta sotto sequestro, in attesa delle disposizioni del pm.
Quello di questa mattina è il decimo intervento di contrasto a “sacchetto selvaggio” effettuato, in città, su segnalazione del sindaco Bobbio in queste ultime settimane.
“Continuerò nell’opera di identificazione e repressione nei confronti degli autori di inaccettabili gesti di inciviltà che danneggiano tutti i cittadini e l’immagine stessa della città. Nel caso di specie, si è giunti all’identificazione degli autori nelle persone di tre commercianti che, con il loro comportamento, hanno rischiato di danneggiare anche l’immagine di una intera categoria che, invece, è e resta non solo uno dei pilastri economici della nostra comunità, ma anche un simbolo di correttezza nei comportamenti. È alla categoria dei commercianti che, quindi, chiedo di continuare nel sostegno e nella collaborazione nei confronti dell’Amministrazione affinché siano sempre identificati e denunciati gli autori di gesti così inqualificabili”, ha commentato il sindaco Bobbio.

mercoledì 9 novembre 2011

Fincantieri, Bobbio: firma intesa per rilancio sito Castellammare

“Abbiamo firmato oggi il protocollo d’intesa riguardante la cantieristica stabiese. Si tratta di un passo concreto di eccezionale importanza, idoneo a tracciare con l’impegno di tutti i sottoscrittori un percorso reale per la difesa e il rilancio del comparto e dell’occupazione a Castellammare. Erano anni che si parlava, spesso a sproposito, di questo protocollo d’intesa e sono orgoglioso di poter dire che, sotto il mio sindacato e con il decisivo concorso del Governo nazionale, in particolare del ministro Romani e del sottosegretario Cesario, del Presidente Caldoro e del Presidente Cesaro, si è riusciti a trasfondere i proclami in fatti concreti. Ritengo la difesa del cantiere, dei suoi lavoratori e di quelli dell’indotto il mio obiettivo prioritario. Ciò che differenzia questo protocollo da quelli annunciati negli anni passati è, oltre alla sua concretezza, anche il fatto che le disponibilità finanziarie per procedere alla sua attuazione sono reali, sia per quanto riguarda le attività strutturali che verranno individuate sia per quanto riguarda la tutela dei lavoratori in questa delicata fase congiunturale”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, al termine dell’incontro presso il ministero dello Sviluppo economico, tenutosi questa mattina a Roma, per la firma del protocollo d’intesa sulla cantieristica stabiese.

“Il successo ottenuto oggi è anche merito della mia maggioranza, alla quale devo tributare un sentito ringraziamento. È giusto e doveroso che la città e i lavoratori, ivi compresi quelli di Stabia porto e dell’Avis, per i quali in queste ore sono stati individuati atti concreti per la difesa del lavoro, sappiano che chi oggi all’interno dell’opposizione sta, com’è suo costume, in queste ore, biecamente lavorando per mandare allo sfascio questa grande esperienza amministrativa, non lo fa contro di me, ma lo sta facendo contro gli interessi della città che, per la prima volta da anni, sta vedendo concretizzarsi soluzioni vere ai suoi annosi problemi. La maggioranza c’è, va avanti nell’interesse della città e degli stabiesi. Ai tanti lavoratori in difficoltà non mi resta allora che dire: ‘Coraggio ragazzi, teniamo duro e stiamo uniti. Stiamo raggiungendo i primi obiettivi, continuiamo a farlo insieme. Freghiamocene di chi se ne frega di noi e della città’. Sarà mia cura attivare, comunque, fin da subito, i meccanismi di controllo per l’attuazione del protocollo previsti dal testo al fine primario di ottenere, per quanto riguarda lo studio di fattibilità del bacino di costruzione, una tempistica serrata e stringente, nonché per la parte relativa alla tutela dei lavoratori dell’indotto”, ha aggiunto Bobbio.

Quello firmato quest’oggi a Roma è un accordo finalizzato a impostare un “percorso che, muovendo dallo studio delle possibilità di potenziamento infrastrutturale e di sviluppo produttivo del sito industriale di Fincantieri di Castellamare di Stabia, individui le misure volte ad attuare interventi di riqualificazione economica, infrastrutturale e produttiva della area, favorendo anche le imprese dell’indotto”.

In particolare, nel documento si sottolinea che Fincantieri, “ribadendo l’interesse per il sito produttivo stabiese, si assume i seguenti impegni: garantire la continuità produttiva del sito in forza delle attività attualmente in corso per la realizzazione di due pattugliatori commissionati dalla Guardia Costiera, ferma restando la disponibilità ad aumentare i carichi di lavoro qualora acquisisca altre commesse, anche a carattere innovativo, compatibili con la vocazione produttiva dell’area; effettuare interventi per l’ammodernamento dello scalo; e finanziare e commissionare al Rina un apposito studio di fattibilità per il bacino di costruzione, al fine di colmare il deficit strutturale che emerge in relazione alle esigenze di rilancio del sito”.

“Gli enti preposti si impegnano, altresì, a favorire il reimpiego delle risorse lavorative dell’apparato produttivo esistente ed in particolare dei lavoratori dell’indotto, prevedendo anche percorsi di qualificazione e riqualificazione degli stessi, fermi restando percorsi di sostegno al reddito”.

martedì 8 novembre 2011

Castellammare di Stabia, cambio in Giunta: Di Gennaro al posto di Avino

nella foto: il neo assessore, Sabrina di Gennaro (ph. Manzo)
“Ringrazio il dott. Giuseppe Avino per l’ottimo lavoro svolto nel delicato incarico di assessore. In questi pochi mesi di collaborazione, io e tutta la giunta abbiamo avuto modo di apprezzare le sue non comuni doti di professionalità, di capacità gestionale e di attaccamento al ruolo. Il ringraziamento è ancora più sentito in relazione all’enorme sacrificio che la carica assessorile, per il suo senso di responsabilità, gli ha imposto in riferimento alle sue importanti attività professionali. Attività professionali che, purtroppo, hanno però costretto lo stesso dott. Avino a interrompere la sua esperienza al governo della città. Resto convinto e sicuro della continuità della vicinanza che lo stesso Giuseppe Avino saprà manifestare nei confronti della nostra Amministrazione comunale. Auguro buon lavoro all’assessore avv. Sabrina Di Gennaro le cui caratteristiche personali e professionali sono assoluta garanzia di capacità e dedizione nello svolgimento del nuovo e difficile incarico che le è stato conferito”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, annunciando l’ingresso in Giunta dell’avv. Sabrina di Gennaro al posto dell’uscente dott. Giuseppe Avino, di cui eredita le deleghe (ambiente, politiche sociali, fasce deboli, diritti dei consumatori, servizi ai cittadini).

lunedì 7 novembre 2011

Sfiducia al presidente del consiglio comunale, Bobbio: tranello da vecchia politica

“In una fase di così grande difficoltà per la città e per gli stabiesi, in un momento in cui ogni minuto, tutte le risorse e tutte le energie, fisiche e mentali, dovrebbero essere dedicate esclusivamente alla soluzione dei problemi lavorativi, occupazionali e civili che opprimono da decenni la nostra gente, trovo francamente disdicevole, oltre che umiliante per una politica che, almeno per il centrodestra, dovrebbe essere alta e nobile, il vero e proprio teatrino della politica che, per ragioni palesemente strumentali, è stato montato in queste ore, uno spettacolo vecchio e deprimente che vecchi tromboni dell’ancor più vecchia (e speravamo defunta) scena politico-teatrale stabiese del centrosinistra, organizzando un tranello, hanno fatto, almeno in questa fase, condividere da qualche consigliere di maggioranza. In ore nelle quali dovrei essere ancor più fortemente concentrato su percorsi decisivi come sono quelli intrapresi per risolvere annose problematiche come quelle del cantiere, di Stabia porto e dell’Avis (con decisivi appuntamenti tra domani e mercoledì), mi trovo, così, costretto a dedicare tempo ed energie per prendere parte, mio malgrado, ad una pantomima”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando la mozione di sfiducia al presidente del consiglio comunale.
 “Per chi è stato indotto a parteciparvi potrebbero forse anche sussistere ragioni serie che, però, avrebbero meritato un costruttivo e sereno dibattito interno alla maggioranza e non già, come sembra invece essere accaduto, la scelta di una fuga in avanti di tipo inutilmente conflittuale, consentendo a una parte dell’opposizione, ormai palesemente fuorigioco nel suo stesso campo, l’insperata occasione di rimettersi in partita. Non si può dire, seduti al tavolo della maggioranza, “parliamo”, avendo però già assecondato iniziative in antitesi con lo stesso concetto di dialogo. E quando parlo di opposizione, non parlo peraltro di quegli amici della maggioranza elettorale cui pure ho già espresso in varie occasioni non solo la condivisione dell’ultimo documento da essi elaborato, ma anche una chiara e perdurante disponibilità al dialogo. A volte, mi viene da chiedermi se non sia per caso arrivato il momento di scelte decisive”, ha concluso Bobbio.

sabato 5 novembre 2011

Castellammare, Bobbio: al via i lavori di manutenzione in villa comunale

                                             La villa comunale (Ph. Manzo)
Il settore “Lavori pubblici” del Comune di Castellammare ha appaltato, lo scorso 3 novembre 2011, un completo e articolato intervento di manutenzione della villa comunale, che segue i recenti interventi sul verde pubblico e per la cura delle piante malate. L’operazione riguarderà, in primo luogo, la messa in sicurezza dell’area sia sotto il profilo della riparazione della pavimentazione che della sostituzione delle strutture di arredo urbano. In attesa di un più ampio e definitivo intervento di risanamento dell’intero waterfront, previsto nell’ambito del programma “Piu Europa”, si è infatti ritenuto assolutamente indispensabile garantire l’incolumità delle migliaia di cittadini stabiesi che frequentano la villa, conferendo al contempo al sito un decoroso assetto estetico.
I lavori riguarderanno alcuni punti dell’attuale pavimentazione (di pietra di tufo friabile), che saranno riparati con un “correntino” di pietra per garantire un idoneo percorso pedonale, e l’arrotatura e la levigatura della restante parte di lastricato.
Sono previsti, altresì, la sostituzione delle vecchie panchine con altre di più resistente fattura, la sostituzione dei pali della luce deteriorati e delle griglie in plastica danneggiate, il ripristino delle balaustre in ferro poste a protezione della villa comunale e dell'arenile, la sostituzione delle ringhiere a ridosso dell’arenile (dall’ex Palazzo del Fascio all’ex Miramare), la fornitura e posa in opera di nuovi cestini gettacarte, la rimozione delle ringhiere in ferro alla base delle aiuole della zona lungomare e la manutenzione del monumento al canottiere. In ogni caso, sarà realizzato un intervento anti-ruggine e di verniciatura su tutte le strutture interessate da evidente deterioramento. 
La procedura di appalto ha visto il competente ufficio comunale avviare una procedura ristretta tra imprese selezionate dall’albo ufficiale dei fornitori del Comune di Castellammare. L’impresa aggiudicataria ha garantito anche sensibile ribasso rispetto all’importo posto a base di gara, circostanza quest’ultima che ha permesso di coniugare la necessità dell’intervento con la tutela degli interessi economici del Comune.
“Si tratta di un intervento importante che risponde in maniera concreta a una delle più vistose necessità della città di Castellammare in relazione al decoro e alla vivibilità quotidiana”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio. “Questo intervento era da lungo tempo atteso e siamo orgogliosi di poterlo annunciare alla cittadinanza. Castellammare è città turistica e vuole tornare ad esserlo pienamente; ridare sicurezza e decoro alla villa comunale rappresenta un importante passo in avanti in questa direzione”, ha concluso il primo cittadino.

venerdì 4 novembre 2011

Fincantieri, Bobbio: firma protocollo d’intesa il 9 novembre a Roma

“Ho ricevuto ieri sera, telefonicamente, da parte del ministero dello Sviluppo economico, la convocazione per la mattina del giorno 9 c.m. a Roma, con la presenza del ministro Romani, per la firma del protocollo d’intesa riguardante il cantiere di Castellammare di Stabia. Un altro concreto passo avanti per la soluzione dei tanti problemi per la città”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

giovedì 3 novembre 2011

Unità nazionale, i festeggiam​enti a Castellamm​are domenica 6 novembre

immagine di repertorio
“Lafesta dell’Unità nazionale e delle Forze armate assume un particolaresignificato nell’anno in cui si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Perquesto motivo, l’Amministrazione comunale ha deciso di festeggiare, in manierasolenne, tale ricorrenza il giorno domenica 6 novembre”.
Lo ha detto l’assessore allaCultura del Comune di Castellammare di Stabia, Antonio Coppola.
“La festa di domenica”, haaggiunto Coppola, “vuole essere un invito alla cittadinanza alla massimapartecipazione possibile, oltre che un appello ai giovani a prendere parte aglieventi organizzati per l’appuntamento. L’anniversario dell’Unità nazionalerappresenta una data simbolo della nostra storia patria che l’Amministrazione eil sindaco, Luigi Bobbio, intendono onorare con la massima adesione”, haconcluso Coppola.

Questo il programma per il 6 novembre

ORE 9.30 Corteo con partenza da via Roma 30, sede della Confederazionecombattentistica
sezione “D. Baffigo” con accompagnamento della banda musicale
ORE 10.30 Celebrazione in Cattedrale della S. Messa alla presenza delleautorità civili e militari
e delle associazioni combattentistiche

ORE 11.15 Corteo e posa di una corona al Monumento ai Caduti in piazzaPrincipe Umberto

ORE 12 Posa di una corona al Sacrario militare nella Basilica diS. Maria di Pozzano

lunedì 24 ottobre 2011

Contratto di sviluppo, Bobbio: Graziano fa bene a puntarci per rilancio

“Giudico in maniera assolutamente positiva la scelta del presidente dell’Unione industriali di Napoli, Paolo Graziano, di ricorrere al contratto di sviluppo per la nostra area”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Si tratta di uno strumento strategico fondamentale per il rilancio del nostro territorio nel quale credo molto”, ha aggiunto Bobbio, “tanto da aver già sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa con Invitalia per la città di Castellammare di Stabia, essendo Invitalia proprio il soggetto attuatore in house del ministero dello Sviluppo economico per il contratto di sviluppo”.
“Sicuramente”, ha concluso Bobbio, “sarò al fianco del presidente Graziano in questa iniziativa. L’intesa con il leader degli industriali su questo, come su altri punti, è piena e sinergica, nella convinzione che la ripresa e il rilancio dei nostri territori sono legati, da un lato, agli investimenti dei privati, accompagnati in maniera virtuosa dal pubblico, e, dall’altro, ad un ruolo finalmente attivo e da protagonista delle amministrazioni locali che le porti a dedicarsi alla loro vera missione: predisporre il territorio di competenza secondo canoni di attrazione che parlino di pieno e totale recupero di sicurezza e legalità, di snellezza burocratica, semplificazione dei percorsi e pianificazione strategica all’avanguardia”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio a D’Amico: sbagliato parlare di riconversione

“La vicenda Fincantieri, per quanto riguarda Castellammare di Stabia, è troppo delicata per essere affrontata, con tutto il rispetto per il presidente degli armatori italiani Paolo D’Amico, con toni tutto sommato semplicistici tipici di chi osserva la questione da lontano e non ne vive personalmente le drammatiche ricadute. Certamente, è da cogliere come obiettivo virtuoso, il suggerimento alla condivisione dei percorsi, ma ritengo necessario stigmatizzare con forza la assoluta inaccettabilità di un intervento che, nel bel mezzo di un lavoro duro e faticoso, teso da parte di tutti a salvare la missione produttiva del cantiere di Castellammare, con inaccettabile leggerezza introduce un argomento che non è affatto all’ordine del giorno, ossia quello della riconversione”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Mi permetto segnalare al presidente D’Amico che sono ormai mesi che stiamo lavorando a un protocollo d’intesa, la cui firma arriverà tra pochi giorni, che parla una lingua del tutto diversa rispetto alla sua, un protocollo d’intesa fortemente voluto dal ministro Romani e dal presidente Caldoro, il cui contenuto si rifà esclusivamente ad obiettivi di natura marcatamente industriale, quali l’affidamento dello studio di fattibilità del nuovo bacino di costruzione, l’adeguamento dell’attuale struttura cantieristica per nuovi carichi di lavoro, la ricerca di nuove commesse e la tutela dei lavoratori, specialmente di quelli dell’indotto, dal punto di vista del sostegno al reddito e della qualificazione e riqualificazione professionale”, ha aggiunto Bobbio.
“Con l’occasione, faccio sommessamente notare al presidente D’Amico che, forse, qualcuno gli ha fornito informazioni errate, atteso che i due pattugliatori sono già in lavorazione al cantiere di Castellammare di Stabia. Spero, al contrario, vivamente, di poter contare almeno da questo momento in poi sul sostegno del presidente D’Amico nel sollecitare gli armatori italiani, e quelli campani in particolare, ad una maggiore attenzione e ad una nuova concretezza nell’individuare percorsi che possano portare al cantiere di Castellammare nuove commesse riguardanti proprio le loro flotte. Non è bello parlare dei problemi altrui, qui in Italia, risolvendo i propri all’estero”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio: il 27 ottobre riunione in Prefettura su indotto

“È pervenuta oggi una nota a firma di S.E. prefetto De Martino con la quale viene convocata, presso la Prefettura di Napoli, per il giorno 27 ottobre 2011, la riunione sulla vertenza dei lavoratori del gruppo Fincantieri e indotto”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“La convocazione riguarda tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella vertenza, dal ministero per lo Sviluppo economico a quello del Lavoro, dalla Regione Campania alla Provincia di Napoli, al Comune di Castellammare di Stabia, nonché le parti sociali, gli imprenditori dell’indotto, l’amministratore delegato della Fincantieri, le associazioni datoriali di categoria, l’Inps e l’ufficio provinciale del lavoro”, ha aggiunto Bobbio.
“Ringrazio il Prefetto De Martino per la sensibilità e la prontezza con cui ha accolto, all’indomani dell’ultima riunione tecnica tenutasi al ministero dello Sviluppo economico, a Roma, le molteplici istanze tese ad ottenere in sede prefettizia un momento di valutazione comune dello stato di avanzamento della vicenda e di elaborazione delle strategie necessarie a fornire ai lavoratori non solo di Fincantieri, ma in particolare dell’indotto, le migliori e più tranquillizzanti prospettive circa la loro tutela occupazionale. Ho grande fiducia che, in quella sede, con lo sforzo comune di tutti, si riuscirà a fornire le prime concrete risposte idonee a governare un aspetto di questa annosa e dolorosa vicenda che non solo costituisce parte integrante e centrale del protocollo d’intesa, ma che, a pochi giorni dalla firma dello stesso, rappresenta il punto più delicato di sofferenza dei lavoratori”, ha concluso Bobbio.

domenica 23 ottobre 2011

Picchiato cameraman di MetropolisTv, Bobbio: bene arresti della polizia

CASTELLAMMARE DI STABIA – “Esprimo il mio più vivo apprezzamento per la brillante attività investigativa, condotta dalla Procura di Torre Annunziata in collaborazione con il commissariato di Ps di Castellammare di Stabia, che ha portato a identificare e assicurare alla giustizia gli autori della vile aggressione alla troupe di MetropolisTv avvenuta nel luglio scorso”.

Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando gli arresti di tre giovani di Castellammare accusati di aver picchiato e rapinato un cameraman dell’emittente televisiva.

“Ai giornalisti, agli operatori e alla redazione di MetropolisTv rinnovo la mia convinta solidarietà per l’atto intimidatorio subito nell’esercizio del proprio importante lavoro di documentazione nella difficile realtà cittadina”, ha concluso Bobbio.

 

Gori, Bobbio a Cimmino: allarme giusto, ma è colpa anche delle risorse zero

“Sono assolutamente d’accordo con ilpresidente del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia, consigliere GaetanoCimmino. Ritengo fondati il suo allarme e la sua denuncia e li condivido,facendoli miei. Io stesso ho già messo in atto alcune azioni forti neiconfronti della Gori viste, appunto, le sue macroscopiche inefficienze nellagestione del servizio idrico in città. E sono d’accordo con Cimmino anche su alcuneimportanti difficoltà che incontrano gli uffici comunali nello svolgere il lorolavoro, anche se - e Cimmino questo lo sa bene e sono certo che condivide ilmio pensiero – tali inefficienze non dipendono dalla nostra amministrazione, masono la triste e pesante eredità del passato, che ci ha consegnato una macchinaamministrativa-comunale devastata, cui stiamo lentamente e pazientementemettendo rimedio nella pressoché totale assenza di risorse in cui pure ci hannolasciato i nostri predecessori”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio,commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale, GaetanoCimmino, circa i disagi provocati alla cittadinanza da un’approssimativaattività di manutenzione della rete idrica da parte della società Gori.

giovedì 20 ottobre 2011

Bobbio a Sicignano: predichi bene e razzoli male, Fli in che mani si è messo…

“Sono particolarmente contento che un partito da niente come Fli abbia finalmente un suo rappresentante a Castellammare di Stabia e in consiglio comunale. Spero soltanto che questo nostro simpatico apolide politico, dopo aver finalmente trovato una nuova famiglia, sappia nei confronti della stessa manifestare quei sentimenti virtuosi dell’essere umano, quali gratitudine e riconoscenza, che non ha saputo manifestare né tantomeno provare fino ad oggi in relazione alle cose della sua vita personale. Certo è che se Fli, comunque, conta su Sicignano per acquisire un peso politico in città, credo che ancora una volta abbia sbagliato i suoi calcoli, atteso che l’unica vera attitudine che sembra avere il suo consigliere è, per sua stessa dichiarazione, quella di sedersi ai tavoli. Quanto al clientelismo, sempre ricordando a Sicignano i doveri di gratitudine e riconoscenza, proprio in ragione dei suoi trascorsi, stiamo lavorando per fargli ottenere la relativa cattedra all’università. Della serie: ‘Caro Antonio, mi dispiace che tu debba fare opposizione in questo consiglio comunale ma, essendo io il sindaco per tua sfortuna, il duro e puro è meglio se lo vai a fare da un’altra parte, dove il sindaco non sia qualcuno che ti conosce bene…’. E comunque: w l’Arma azzurra, w l’avvocatura penalista, w le commissioni parlamentari”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando le ultime notizie di stampa riguardanti le dichiarazioni espresse dal consigliere comunale Antonio Sicignano.
“La verità è che, al netto dei partiti di tradizione e di quelli realmente strutturati, questi partitelli personali usa-e-getta alla Fli ci hanno un po’ rotto essendo, come sono, culturalmente contrario a quelle che sembrano essere diventate, da qualche tempo a questa parte, le operazioni preferite da un certo tipo di politicanti: creare partiti dello zero virgola per potere poi cercare di strappare al momento opportuno alla corazzata Pdl qualche bullone della lamiera dello scafo.
Per quanto mi riguarda, questi partitozzoli non avranno mai da me sponda sul territorio perché non consento a nessuno di esercitare azioni politicamente ricattatorie sul partito di maggioranza relativa, che è il mio. La stessa espressione Terzo polo, peraltro, è una aporia, tanto in senso politico quanto in senso naturalistico. I poli, infatti, per definizione sono due (negativo e positivo, sud e nord) e chi continua ancora a cianciare di terzo polo in realtà farebbe bene almeno a cambiarsi nome. E, comunque, stiamo tranquilli: se il delegato di Fli sul territorio per la costituzione del Terzo polo è Antonio Sicignano, allora…”, ha continuato Bobbio.
“Quanto alla disistima nei miei confronti, che sarebbe stata dichiarata dietro le quinte da parte del delfino del Presidente dal cognome evocativo, l’unica cosa che posso dire è che chi lo conosce lo evita e io, dopo averlo conosciuto, ho imparato a evitarlo. Medita Sicignano, medita…
E per finire: professò, permettete una parola? Non c’era bisogno di passare in Fli per farsi una fotografia con il Presidente, quelle si possono avere in qualunque modo: trovare sulle bancarelle a 50 cents o ritoccare al pc con Photoshop… ormai la foto col Presidente ce l’hanno tutti”.

mercoledì 19 ottobre 2011

Fincantieri, Bobbio: in protocollo d’intesa recepite istanze dei lavoratori

“L’incontro di oggi a Roma, ancorché non abbia registrato la firma formale del protocollo d’intesa, è comunque da considerarsi di grande utilità in rapporto alla circostanza che tutte le parti interessati presenti al tavolo (ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Campania, Provincia di Napoli, Autorità portuale di Napoli, Fincantieri e Registro navale italiano) hanno condiviso le istanze dei lavoratori da me avanzate. Istanze che fanno riferimento a: studio di fattibilità per la realizzazione del bacino di costruzione; investimento di Fincantieri per l’ammodernamento dello scalo e reimpiego della forza lavoro aziendale, con particolare attenzione ai lavoratori dell’indotto, per i quali infine è stata anche recepita l’assicurazione di percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, fermi restando ovviamente gli strumenti di sostegno al reddito”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, a margine dell’incontro tenutosi presso la sede del ministero dello Sviluppo economico sulla vicenda Fincantieri.
“È giunto il momento di fare sistema con le forze sociali ed economiche della città per assicurare all’apparato industriale di Castellammare, e con particolare riferimento a Fincantieri, la massima attenzione e il conseguimento di finanziamenti utili a contrastare il degrado dell’apparato produttivo e per il rilancio del binomio turismo/industria. Entro la prima quindicina di novembre, ci sarà la sottoscrizione formale del protocollo d’intesa che è da inquadrare nella prospettiva dell’accordo di programma per il rilancio di tutta l’area”, ha concluso Bobbio.

Lavoro, domani incontro sindacati-conferenza dei capigruppo a Palazzo Farnese

Emergenza occupazione in città: il sindaco, Luigi Bobbio, chiama a raccolta i sindacati regionali e provinciali di categoria per un punto sulla situazione. Domattina, alle ore 11, presso la Sala consiliare di Palazzo Farnese, si terrà la riunione tra le organizzazioni sindacali e la conferenza dei capigruppo finalizzata ad approfondire “lo stato delle vertenze sul lavoro che ad oggi interessano la città di Castellammare di Stabia”.
Un incontro – ha scritto il sindaco nelle lettere d’invito – utile a “dare corpo a una collaborazione coordinata e sistemica”.

Vertenze lavoro, Bobbio: Alfano e Nespoli farebbero bene a tacere se non conoscono i fatti

“Enzo Nespoli, Gioacchino Alfano, i vari consiglieri comunali la smettessero di fare i sepolcri imbiancati. Voglio ancora credere, per quanto riguarda i due parlamentari, in attesa di smentita, che le loro dichiarazioni siano state distorte se non addirittura falsificate da certa stampa. Se così non fosse, allora li inviterei a darsi da fare per cercarsi un po’ di visibilità propria invece di cercare di farsela sulla mia. Intervenire su vicende che non si conoscono nel loro esatto svolgersi è sempre di pessimo gusto. Quando, poi, tali comportamenti vengono adottati in politica allora è legittimo andarne a ricercare le reali motivazioni sottostanti”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando alcuni articoli di stampa riguardanti le reazioni di alcuni esponenti politici ai presunti gesti volgari nei confronti degli operai attribuiti al primo cittadino.

Processo ai killer di Tommasino, Bobbio: assenza Belviso è segnale importante

“Prendo atto, con soddisfazione, della cronaca giudiziaria di oggi: l’imputato Salvatore Belviso non si presenta in udienza e revoca il difensore di fiducia. Per chi sa leggere certe cose, è arrivato il momento di consigliare a qualcuno di cominciare a preoccuparsi e di convocare una riunione ad hoc alle Terme, visto che ormai ci va chiunque tranne, purtroppo, i clienti. Ma anche a questo metteremo riparo”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, commentando la notizia – riportata dalla stampa questa mattina – della decisione del boss Belviso di “disertare” l’udienza in Tribunale in occasione del processo per l’omicidio del consigliere del Pd, Gino Tommasino.

martedì 18 ottobre 2011

Terme, Bobbio: solidarietà a Stabiachannel, sinistra nemica della libera informazione. Che cosa è stato deciso questa mattina da non tollerare la presenza delle telecamere?

“Piena e incondizionata solidarietà, da vero e autentico garante della libertà della stampa e dell’informazione quale io sono, alla redazione di Stabiachannel e ai suoi ottimi professionisti. Ancora una volta, questa sinistra stabiese, e napoletana in genere, che comincia a mostrare in maniera alquanto evidente profili complottistici, sui quali sarà utile approfondirsi nei prossimi giorni, ha oggi definitivamente mostrato, dopo il chiarissimo episodio dell’aggressione al freelance Gennaro Manzo, quale sia il suo reale atteggiamento nei confronti della libertà d’informazione e del diritto/dovere di cronaca: la cultura è sempre la stessa, quella dei comunisti che non sono mai cambiati alla Salvatore Vozza e alla Tonino ’o guaglione Scala e quella dei comunisti di ritorno, acquistati a mazzetti al prezzo di saldo dal Pd, quali sono gli ex Dc che in realtà erano comunisti pure quando erano democristiani e che la vera Dc ha sempre sofferto come una fistola. Ma, d’altronde, come mai questa reazione censoria così violenta e smodata nei confronti di Stabiachannel? Cosa mai avevano da dirsi la pattuglia dei consiglieri Sinistri e Livorosi con qualche ruota di scorta e taluni rappresentanti sindacali che non poteva essere ripresa e documentata da Stabiachannel?”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Che cosa si muoveva, stamattina, nelle segrete stanze del complesso termale che i Sinistri e Livorosi e i loro lacchè hanno lucidamente ridotto nelle condizioni attuali? E che ci facevano nelle segrete stanze (sul cui indebito uso indagheremo) in compagnia di altri esponenti (diciamo) sindacali di diverse realtà lavorative cittadine in sofferenza? Forse tutte queste presenze non dovevano essere documentate? Forse tutto quello che si sono detti non doveva essere registrato? Non è che, stamattina, si sono dette e pianificate cose di cui forse dovrebbero cominciare a interessarsi gli organi di polizia e la Procura della Repubblica? A Castellammare, in queste ultime settimane, per mano dei compagni e dei loro lacchè si muove qualcosa di piuttosto strano di cui cercherò di capire meglio contorni e obiettivi”, ha aggiunto Bobbio.
“Un fatto ormai è certo: come purtroppo le indagini relative all’omicidio Tommasino ci hanno dimostrato, e come probabilmente ci dimostreranno meglio nelle prossime settimane, gran parte di ciò che di oscuro e melmoso è avvenuto e avviene oggi a Castellammare di Stabia, per mano della sinistra, ha ruotato e ruota intorno alle Terme. Chissà… Sono convinto che chi deve lavorare lo sta facendo e non sta dormendo.  Se questo è lo scenario, due volte di più onore al merito ai giornalisti di Stabiachannel che hanno cercato di fare informazione”, ha concluso Bobbio.

lunedì 17 ottobre 2011

Lavoro, Bobbio: gruppi facinorosi danneggian​o operai

"Sono sempre stato e sarò sempre dalla parte degli operai e dei lavoratori in genere, solidale con loro nel momento della difficoltà, attivo anche oltre i miei compiti e le mie competenze per cercare di trovare soluzioni ai loro problemi e alle loro angosce che sono anche le mie.
Nulla, quindi, potrà farmi retrocedere dal lavoro duro, quotidiano e instancabile che sto profondendo per trovare soluzioni concrete ai purtroppo molteplici fronti di crisi del lavoro a Castellammare: dai lavoratori ex Stabia porto a quelli ex Avis, dai lavoratori delle Terme a quelli Fincantieri e del relativo indotto".
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
"Per tutti sono stati fatti passi avanti, essendomi data dall'inizio del mio mandato quale stella polare del mio lavoro quella della concretezza e della ripulsa per ogni promessa a vuoto e per ogni illusione. Mi rendo conto che anni e anni di imbrogli e di promesse infondate da parte di chi mi ha preceduto nel governo della città hanno generato un diffuso clima di sfiducia. Chiedo solo che questa giustificata sfiducia nei confronti della sinistra e di chi ha governato prima questa città non ricada ingiustamente su di me in maniera qualunquistica. Voglio essere messo alla prova sul piano della fiducia che merito e sulla base di quello che ho fatto fino ad adesso e di quello che saprò fare nel prossimo futuro", ha aggiunto Bobbio.
"Una sola cosa non accetto e un solo gruppetto di persone disprezzo e rifiuto: si tratta delle provocazioni continue, delle offese personali cattive e della becera e virulenta aggressività prezzolata di un gruppetto di provocatori di mestiere che con le centinaia di lavoratori veri di Castellammare non hanno niente a che vedere. Alcuni di costoro si fregiano persino del ruolo di rappresentanti sindacali, dedicandosi a strumentalizzare ogni giorno un mandato fiduciario che tradiscono invece di onorare. Questo gruppetto è composto da non più di una ottantina di personaggi ben noti alle forze dell'ordine, provocatori di mestiere che non esitano, pur di fare il loro sporco lavoro, in stretto collegamento con alcuni esponenti dell'opposizione consiliare stabiese, a rischiare di mettere in difficoltà i lavoratori che pure dovrebbero rappresentare. Il sindacato a Castellammare, in tutti i settori, è esperto, forte, capace e professionale e le stesse caratteristiche le organizzazioni sindacali le manifestano tanto a livello provinciale tanto a livello regionale. Chiedo anche a costoro, quindi, nell'interesse della nostra comunità, di isolare questi agitatori che non servono la causa dei lavoratori, ma servono solo la loro e quella di chi li sobilla. Le solite facce, i soliti slogan, il solito obiettivo politico: è contro di loro che io mi sono scagliato e continuerò a scagliarmi, contro gentaglia che non ha niente a che vedere coi veri lavoratori che in qualche caso dice addirittura di rappresentare. In questo gruppetto di soliti noti della provocazione professionistica, ci sono molti personaggi che non hanno realmente lavorato un solo giorno in vita loro e per i quali la peggiore sciagura sarebbe proprio la stabilizzazione lavorativa", ha concluso Bobbio

sabato 15 ottobre 2011

Chioschi, approvato nuovo regolamento comunale. Bobbio: lotta all’abusivismo commerciale

La giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, arch. Francesco Di Somma, ha esaminato ed adottato il “Regolamento in materia di installazione ed esercizio attività in chioschi su aree pubbliche”, trasmettendolo, per l’approvazione definitiva, al consiglio comunale. Il provvedimento si è reso necessario considerata la mancanza presso l'Ente municipale di una specifica regolamentazione in materia e per poter conferire a tali manufatti commerciali un assetto ordinato sul territorio cittadino, garantendo loro armonia e compatibilità con le caratteristiche architettoniche e paesaggistiche delle aree in cui verranno collocati. Il tutto nell’assoluto  rispetto  delle prescritte condizioni igienico-sanitarie.
Il dispositivo regolamentare precisa sia le definizioni sia le caratteristiche generali delle opere; infatti, sono definiti chioschi quei manufatti identificabili come installazioni amovibili al servizio del pubblico, realizzate mediante strutture non fissate in modo permanente al suolo e collocate al di fuori delle aree mercatali appositamente definite ed istituite. Il provvedimento, altresì, individua due categorie di chioschi, distinte sulla base del periodo di occupazione del suolo pubblico:

a)   chioschi a carattere temporaneo
b)   chioschi a carattere duraturo

Inoltre è stata prevista la possibilità di installare strutture amovibili su suolo pubblico da parte di pubblici esercizi, laboratori artigianali ed attività merceologiche di interesse gastronomico, culturale e turistico, occupando spazi antistanti gli immobili sede dell'attività. Ovviamente, il regolamento in questione, al di là delle relative espresse previsioni, non prescinde dalla normativa comunale per il rilascio delle autorizzazioni inerenti i pubblici esercizi e le rivendite di giornali e riviste, nonché delle leggi sanitarie ed urbanistiche vigenti. Una precisa ed articolata regolamentazione in  materia, al contempo, costituisce però senz'altro deterrente alla collocazione abusiva di strutture.
“Un nuovo, ulteriore importante passo in avanti sul percorso intrapreso dalla mia Amministrazione per il rapido ritorno della città alla normalità”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio. “Un decisivo passo per recuperare un settore di grande importanza, per una città a vocazione turistica, alla piena legalità con un provvedimento che, peraltro, sarà anche incentivante per coloro che vorranno avviare le attività imprenditoriali connesse a tali strutture. Una città nuova, in cui dopo decenni di oppressione comunista  e di lassismo connivente con frange criminali, i cittadini e i piccoli imprenditori non saranno più tenuti dalla casta politico-comunista nella apparentemente comoda schiavitù dell’imprenditore abusivista e i camorristi, privi di legittimazione ad essere imprenditori in quanto tali, non potranno più manifestare con la connivenza della politica di sinistra, com’è stato fino ad oggi, il loro potere criminale occupando indisturbati porzioni del territorio pubblico. Anche con questo provvedimento, restituiamo la città ai cittadini onesti ai quali consentiamo, finalmente di essere liberi, non più schiavi dell’abusivismo clientelare consentito da chi, per tale loro condizione, per anni li ha taglieggiati politicamente ed economicamente”, ha concluso Bobbio.

venerdì 14 ottobre 2011

Sacchetto selvaggio, Bobbio: colpa di una parte dei cittadini

“All’ottimo consigliere Zingone, il quale evidentemente ama, nel perfetto stile di Sinistri e Livorosi, fare politica con il più becero populismo, segnalo che né lui né i suoi colleghi di livore hanno mai detto una sola parola sul fatto che questi ripetuti episodi di sacchetto selvaggio, cui l’Amministrazione, attraverso la Multiservizi, cerca di andare dietro in un perverso gioco a rimpiattino, non sono certo il frutto di disfunzioni organizzative nel sistema di raccolta (che al contrario, invece, contribuiscono a mettere in difficoltà) ma sono la manifestazione più lurida e diretta del tasso di inciviltà di alcuni cittadini stabiesi, i quali – evidentemente – percependosi simili al materiale che depositano in maniera abusiva, non trovano nulla di strano nel comportarsi in questa città come in un villaggio medioevale nelle cui strade i loro antenati erano soliti accumulare qualunque cosa e qualunque rifiuto. Sarebbe arrivato il momento che persino i SeL cercassero di dire e di fare qualcosa di costruttivo per questa città smettendola, pur di attaccare la mia Amministrazione, di fornire continui alibi e giustificazioni al branco di imbecilli incivili che purtroppo continua ad annidarsi tra le tantissime persone perbene di Castellammare di Stabia”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, rispondendo alla denuncia del consigliere comunale Alessandro Zingone.

Ex Avis, Bobbio: falsa notizia su mobilità, si lavora per sostegno al reddito agli operai

“Provo profondo e sincero dispiacere nel dover sottrarre tempo prezioso alla cura dell’interesse dei cittadini di Castellammare di Stabia per strutturare una risposta alle falsità diffuse da qualche prezzolato pseudo-lavoratore e veicolate da qualche pseudo giornalista di qualche pseudo-giornale. Ma tant’è. Mi rendo altresì conto che può essere anche stancante illustrare la verità dei fatti confutando la mole enorme di falsità che i suddetti personaggi riescono a propalare come il più inveterato dei delinquenti. Ciò detto, entriamo nel merito: in Prefettura non c’è stato nessuno scontro, ma solo un energico chiarimento da me fornito a tale Luca Ruocco, sedicente rappresentante sindacale (sempre splendidamente abbigliato) dei lavoratori dell’Avis in grave sofferenza da anni a causa delle speculazioni politiche e non solo, dei ritardi e delle inefficienze della precedente Amministrazione. Costui, infatti, nel corso di una pacata e costruttiva riunione, si è permesso di cercare la polemica gratuita e infondata con me e sono stato posto nella necessità di chiarirgli bene non solo la falsità ma anche la strumentalità di tale iniziativa, strumentalità ottimamente illustrata dal fatto che nel corso della turbolenta seduta di consiglio comunale del 12 ottobre scorso, lui e un’ottantina di altri ormai purtroppo noti personaggini, in tanto palese quanto immonda sinergia con un membro dell’opposizione consiliare, avevano montato una indegna gazzarra finalizzata a cercare di creare incidenti per impedire lo svolgimento del consiglio comunale. Evidentemente, il piccolo lord deve avere a tal punto accusato il colpo, ieri, da reagire dentro e fuori la Prefettura diffondendo notizie false sull’esito della riunione, a tal punto da indurmi a suggerire ai veri lavoratori dell’ex Avis di scegliere meglio i loro rappresentanti, individuando qualcuno che faccia solo ed esclusivamente i loro interessi e non si serva della loro disperazione per veicolare le trame politiche di una sinistra stabiese fallita e sconfitta”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“I fatti: com’era mio dovere, nel corso della riunione, ho comunicato ai presenti al tavolo che malgrado la complessità del procedimento, la pluralità dei suoi attori e le purtroppo inevitabili lungaggini burocratiche, il percorso sul “Piu Europa” sta finalmente giungendo al termine. Ho comunicato, infatti, che le linee guida sono state approvate in giunta, previa valutazione e condivisione con la maggioranza consiliare, e che ho già fissato, per il giorno 27 ottobre, facendo partire le relative convocazioni, la riunione con tutti gli imprenditori privati interessati, fra cui proprio la “De Luca Group”, titolare della zona ex Avis, per quella che la normativa in materia prevede come “concertazione” delle stesse linee guida con i privati interessati. Al tavolo, peraltro, l’avvocato Cardillo, rappresentante della De Luca, anticipava la condivisione già acquisita della De Luca rispetto alle suddette linee guida, passaggio fondamentale per chiudere la concertazione. Ho altresì illustrato che, conclusa la concertazione, toccherà agli imprenditori privati, tra cui De Luca, elaborare nel più breve tempo possibile i rispettivi progetti per le aree di competenza, definiti i quali gli stessi potranno essere presentati all’Amministrazione comunale per l’adozione della variante allo strumento urbanistico prevista da votarsi in consiglio comunale”, ha continuato Bobbio.
Ho infine spiegato che, conclusa tale fase di stretta e diretta competenza della mia Amministrazione, toccherà ai singoli imprenditori concertanti, e quindi in particolare alla De Luca, procedere all’avvio dei lavori di riconversione dell’area secondo il progetto approvato. Ho altresì chiarito la mia disponibilità ad una interlocuzione per garantire la salvaguardia occupazionale e quindi il reimpiego del serbatoio lavorativo ex Avis nella fase attuativa del progetto della De Luca e nelle attività che conseguiranno all’esecuzione del lavoro. Ho altresì spiegato che in questo modo, l’Amministrazione comunale aveva sostanzialmente realizzato quanto di sua diretta competenza in questa complessa vicenda, rimettendo alle parti sindacali e al datore di lavoro gli sviluppi più direttamente rientranti nella loro competenza. L’avvocato Cardillo, a sua volta, illustrava talune criticità dal punto di vista dei percorsi, puntualizzando la propria necessità, stretto da precise scadenze normative, di avviare, per il punto cui sono giunte le cose, formalmente l’istruttoria per la mobilità dei dipendenti. E che si sia trattato di una iniziativa puramente formale è poi emerso dal preciso, documentato, propositivo e puntuale intervento del dott. Mosca, strettissimo collaboratore dell’assessore regionale al Lavoro Nappi, il quale, con l’assenso di tutti noi presenti,  prospettava, in concreta alternativa alla mobilità da avviarsi formalmente, una serie di percorsi concreti riguardanti gli ammortizzatori sociali per i lavoratori ex Avis che riscuotevano il plauso di tutti i partecipanti al tavolo, in relazione ai quali ci si dava nuovo appuntamento, per la concreta definizione, a una riunione convocata per il giorno 8 novembre, presso gli uffici dell’assessorato regionale al Lavoro alla presenza dello stesso assessore Nappi. L’incontro di ieri si concludeva, quindi, con la certezza per tutti i partecipanti al tavolo della concreta possibilità di definire in occasione della riunione dell’8 un iter di sostegno reddituale ai lavoratori dell’Avis tale da soddisfarne le necessità fino all’approvazione del progetto della “De Luca”, ha sottolineato ancora Bobbio.
“Ovviamente, da quello che viene riportato oggi, tutto ciò non è stato evidentemente minimamente riferito ai lavoratori dal piccolo lord, lavoratori che sin d’ora invito, piccolo lord a parte, in qualunque momento vorranno, ad un incontro nel quale illustrare, di persona, quanto fin qui riferito. Non sta certo al piccolo lord, evidentemente ignorante (nel senso di uno che ignora) delle procedure amministrative e dei percorsi della pubblica amministrazione, giudicare che cosa è stato tempestivo e che cosa può essere stato in ritardo. Sono sinceramente stanco dell’attività fomentatoria e disinformante di questo e di altri agitatori  di professione che, mi auguro, di non dovere più incontrare. Sono e resto disponibile, invece, a incontrare i veri lavoratori in ansia per le gravi difficoltà lavorative per continuare a cercare, e trovare, con loro soluzioni concrete ai loro problemi. Prego tutti i lavoratori di smetterla, nel loro e nel comune interesse, di dare ascolto e credito a questi parassiti della politica che non fanno altro che disinformarli per strumentalizzarne la rabbia creata ad arte al solo fine di montare un clima di tensione e di attaccare l’Amministrazione. Fino alla mia elezione, sono stati abituati a vivere nell’apparentemente comodo, ma in realtà devastante riparo delle continue menzogne che gli venivano riferite per tenerli buoni. Questo non è il mio stile. Anche se mi rendo conto che per loro è difficile passare dalla tranquillizzante menzogna dei politici precedenti alla dura, ma solidale e costruttiva verità della mia Amministrazione. Di una cosa li posso rassicurare: io, la mia Amministrazione e la mia maggioranza continueremo a fare con serietà e con concretezza, e senza inganni, tutto ciò che potremo fare e che sapremo inventarci nel rispetto delle leggi per garantire ai tanti lavoratori stabiesi in difficoltà risposte concrete e definitive”, ha concluso Bobbio.

martedì 11 ottobre 2011

Juve Stabia, Bobbio: fiducia in appello per riduzione penalizzazione

“I cinque punti di penalizzazione inflitti alla Juve Stabia, a fronte dei nove richiesti dal procuratore federale, testimoniano che la linea comune che ha unito Club, Amministrazione comunale e città nel difendere la squadra, ha evidentemente offerto un motivo di riflessione ai giudici sportivi che fa ben sperare in vista della sentenza d’appello”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“La contestazione relativa alla responsabilità oggettiva della società non ha senso, se si considera che in questo modo viene penalizzata la vittima dell’illecito e non l’autore dello stesso. La Juve Stabia è una società sana che sta conquistando risultati importanti, supportata da una tifoseria esemplare, che non merita – come non lo merita la città di Castellammare di Stabia – una punizione per fatti che l’hanno danneggiata e non certo agevolata. Per questo motivo, siamo fiduciosi che la penalizzazione possa essere mitigata, se non cassata, in appello”, ha concluso Bobbio.

Sviluppo, domani firma accordo Comune-Invitalia

Si terrà, domani, 12 ottobre, alle ore 11, presso l’Aula consiliare di Palazzo Farnese, a Castellammare di Stabia, la firma del protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale e I’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa spa (Invitalia) per l’avvio di un’attività di collaborazione tecnico-operativa finalizzata all’elaborazione di un piano di rilancio della città di Castellammare di Stabia e del suo sistema economico. All’incontro prenderanno parte – tra gli altri – l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, e il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

lunedì 10 ottobre 2011

Fincantieri, Bobbio: il 19 ottobre riunione a Roma per protocollo d’intesa

È convocata per mercoledì 19 ottobre, alle ore 15, presso il ministero dello Sviluppo economico, a Roma, la riunione tecnica per la definizione del protocollo d’intesa per il sito Fincantieri di Castellammare di Stabia.
All’incontro parteciperanno il sindaco della città, Luigi Bobbio, e i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, della Regione Campania, della Provincia di Napoli, dell’Autorità portuale di Napoli, della Fincantieri e del Registro navale italiano.
“Ancora una volta i risultati testimoniano la serietà dell’impegno, non solo mio, ma delle Istituzioni coinvolte nella ricerca della soluzione nella delicatissima vicenda riguardante il cantiere di Castellammare”, ha commentato Bobbio.
“Una serietà a cui evidentemente non si sono ispirati, per anni, i comportamenti dei miei predecessori. Il percorso è avviato finalmente su un binario che parla di concretezza, contribuendo in maniera decisiva a rasserenare gli animi di quei lavoratori che, giustamente, stanno soffrendo anche a causa dell’incertezza regnante nel passato. Firmato il protocollo d’intesa, il prossimo passaggio al quale ci dedicheremo tutti in maniera assidua dovrà essere quello della firma dell’accordo di programma. Ribadisco che, al centro del mio interesse, per quel che concerne il ruolo dell’Amministrazione comunale all’interno di questa delicata vicenda, vi è la continua ricerca di certezze in ordine alla tutela dei lavoratori dell’indotto. Confido, così come è stato fino ad oggi, dal momento del mio insediamento, di poter continuare a trovare la convinta, continua e solidale partecipazione del ministro Romani, del Presidente Caldoro e del Presidente Cesaro”, ha concluso Bobbio.

sabato 8 ottobre 2011

Comune, Bobbio denuncia i revisori dei conti per omissione d’atti d’ufficio

“Ho firmato oggi una denuncia indirizzata alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, alla Corte dei Conti, al Prefetto e all’organo di disciplina dei revisori dei conti nei confronti del presidente del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Castellammare di Stabia, dott. Orazio Di Martino, e della componente dello stesso Collegio, rag. Felicia Iannone. Nei confronti degli stessi, si sono concretizzati gli estremi del reato di omissione d’atti d’ufficio, nonché gravi elementi di responsabilità contabile e disciplinare in conseguenza di un inadempimento consacrato in atti. Costoro, infatti, con condotte omissive e con pretestuose interlocuzioni con l’ufficio Ragioneria, hanno omesso di apporre le loro firme digitali al bilancio di previsione 2011 del Comune avendo ricevuto la richiesta e il relativo materiale informatico, come prescritto dalla legge, più di un mese prima rispetto al termine ultimo di invio della documentazione al ministero degli Interni, fissato al 3 ottobre”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“In particolare, la legge prescrive senza possibilità di dubbio o di interpretazione la doverosità della apposizione della firma digitale, e solo di questa, al certificato del bilancio di previsione non solo dei membri effettivi del Collegio dei revisori, ma anche del ragioniere del Comune e del segretario generale, il tutto da trasmettersi esclusivamente in copia informatica al ministero degli Interni. Purtroppo, ostinandosi in una condotta ostruzionistica nei confronti di questa Amministrazione, i due membri superstiti del Collegio dei revisori hanno con condotte dilatorie, assolutamente non giustificate dalla normativa vigente, trascinato la vicenda fino alla data del 3 ottobre, costringendo a tale scadenza il ragioniere del Comune a trasmettere, per via informatica, quanto prescritto dalla legge privo delle firme dei revisori. Ciò ha comportato l’applicazione inesorabile della normativa determinando l’inevitabile e prevedibile blocco dell’ultima rata dei trasferimenti governativi al Comune di Castellammare per l’anno 2011. È bene dichiarare subito, con grande chiarezza, che questa condotta dei revisori con le conseguenze appena indicate, agli stessi ben note, comporterà inevitabilmente immediate e insuperabili difficoltà di cassa per l’Amministrazione comunale che si troverà nella impossibilità di procedere ai pagamenti degli stipendi e dei debiti. Solo la pur tardiva apposizione delle prescritte firme digitali da parte dei revisori potrebbe scongiurare questa autentica sciagura, consentendo, ai sensi della normativa vigente, lo sblocco dei fondi suddetti”, ha continuato Bobbio.
 “Dal punto di vista procedimentale, è prescritto l’adempimento in via telematica per cui il ragioniere di questo Comune ha ottemperato ai suoi compiti nell’unico modo previsto dalla legge, ossia trasmettendo ai revisori per l’apposizione della firma digitale la documentazione allegata in via esclusivamente telematica, in quanto la legislazione non prevede invio anche di documentazione cartacea, trattandosi di procedimento previsto e disegnato in maniera esclusivamente telematica. Malgrado ciò, ai revisori è stata trasmessa anche la documentazione cartacea, richiesta dagli stessi soltanto sei giorni prima della scadenza ultimativa, pur avendo ricevuto la documentazione in via telematica fin dal 5 di settembre. E, ancora, alla data di ieri, insistono nel chiedere documentazione da loro stessi asserita indispensabile”, ha concluso Bobbio.

Festa Pd, Bobbio: solidarietà a giornalista aggredito

“A margine della notizia riguardante l’installazione senza autorizzazione, da parte dell’organizzazione, del palco per la festa provinciale del Pd, che si tiene a Castellammare di Stabia, apprendo, con vivo rammarico e sincero allarme, essersi verificato un episodio che, se riscontrato, sarebbe di eccezionale gravità. I fatti sembrano essere i seguenti: nel corso della mattinata, mentre la polizia municipale iniziava a procedere alle operazioni necessarie riguardanti non solo il palco, ma anche la verifica del rispetto delle prescrizioni imposte nel provvedimento autorizzatorio quanto alle altre strutture, un giornalista freelance si è avvicinato alle strutture, anche in ragione della presenza e dell’attività di ufficiali e agenti della polizia municipale in divisa, e ha iniziato a scattare alcune fotografie. Purtroppo, mentre svolgeva il suo lavoro, espressione di quella libertà di stampa di cui oggi tanto si parla, sarebbe stato avvicinato da soggetti, sembra a vario titolo coinvolti nell’organizzazione della festa del Pd (e dei quali, immagino, si richiederà la pronta identificazione, essendo peraltro alcuni di essi personalmente noti al giornalista) che cercavano di indurlo a desistere dalla sua attività professionale anche, purtroppo, sembra, con minacce, fra le quali “Ti rompo la macchina fotografica”, “Mo l’hai ’nu schiaffone”. Fortunatamente, il giornalista aveva il sangue freddo e la prontezza di registrare a mezzo del proprio telefono cellulare l’intero episodio dal quale sembra sia possibile evincere le voci oltreché le espressioni degli intimidatori”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Mi auguro che tale materiale venga prontamente messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e che l’episodio venga altresì segnalato all’Ordine dei giornalisti perché vengano adottate le necessarie iniziative di tutela nei confronti del professionista intimidito esattamente nello stesso luogo in cui, poco meno di una settimana fa, proprio alcuni rappresentanti anche nazionali del Partito democratico mettevano in scena l’ennesima sceneggiata anticamorra a favore di una libertà di stampa che, evidentemente, praticano a senso unico. O che difendono a seconda delle convenienze. Peraltro, che cosa ci si può aspettare da un partito che cerca, senza riuscirci affatto, di presentarsi come difensore della legalità e del rispetto delle regole quando è il primo a calpestarle? Il Pd napoletano e quello stabiese si sentono talmente arroganti da montare una struttura per la propria festa provinciale senza le prescritte autorizzazioni e presentando, addirittura, una istanza autorizzatoria successiva al già avvenuto montaggio illecito del palco e, per di più, di dimensioni maggiori di quello illustrato nella successiva istanza, al solo fine di evitare di doversi sottoporre alla commissione spettacolo. Non è questo un modo per cercare di indurre in errore l’Amministrazione comunale? E i rappresentanti del Pd che sembra abbiano aggredito chi cercava solo di fare il suo lavoro di documentare i fatti, non temono di svelare così la loro natura di doppiopesisti? Doppiopesisti che, secondo le loro convenienze, prima difendono la libertà di stampa e tentano di accreditare la funzione anticamorra di un giornale che, diffondendo una notizia eventualmente coperta da segreto investigativo, avrebbe nei fatti favorito la camorra, danneggiando le indagini e mettendo a rischio i familiari del presunto collaboratore, e poi aggrediscono con metodi intimidatori di quello stesso sapore un giornalista nel timore che il suo lavoro ne possa svelare l’insanabile contraddizione. Questo è il vero volto del Pd: legalitario e anticamorra a chiacchiere; violatore di regole e abile intimidatore quando gli conviene”, ha concluso Bobbio.

Festa Pd, polizia municipale “sequestra​” palco senza autorizzaz​ioni

È stato notificato, nella giornata di oggi, ai responsabili dell’organizzazione della festa provinciale del Partito democratico, da personale del Corpo di polizia municipale di Castellammare di Stabia, un provvedimento, firmato dal dirigente di settore competente, inibitorio dell’installazione e, comunque, della permanenza del palco in villa comunale. La polizia municipale è stata incaricata del rispetto del suddetto provvedimento e degli atti consequenziali per l’ottemperanza allo stesso.
L’installazione delle strutture è cominciata mercoledì 5 ottobre, nonostante non fosse stata presentata alcuna richiesta di autorizzazione per occupazione di suolo pubblico (arrivata, presso gli uffici comunali, solo il giorno dopo, 6 ottobre). Per questo motivo, i responsabili organizzativi della convention del Partito democratico sono stati contravvenzionati e intimati a rimuovere le strutture. La richiesta di autorizzazione riguardava tanto gli stand quanto il palco, la cui altezza – nel corpo dell’istanza – era contenuta nei limiti di misura per cui non è necessario il parere favorevole della commissione vigilanza sugli spettacoli.
La relativa autorizzazione è stata rilasciata dal Comune esattamente 24 ore dopo, il giorno 7 ottobre, in quanto solo in quella data è stata presentata la relazione del collaudo delle strutture. Da quest’atto è però emerso che il palco era più alto rispetto a quanto dichiarato nella richiesta di autorizzazione e, dunque, necessitava del prescritto parere della commissione di vigilanza sugli spettacoli, che non è stato possibile – per ovvi motivi – convocare ad horas.
Ragion per cui, il palco viene tuttora presidiato dalla polizia municipale in attesa che, sollecitamente, venga fatto smontare dai responsabili del Pd o vi provveda la polizia municipale in danno degli stessi.