venerdì 7 ottobre 2011

LUIGI BOBBIO: sei domande al quotidiano Metropolis

Rispondo volentieri alle domande di Metropolis, ancorché proposte da un giornale che disistimo profondamente, non già perché mi è platealmente contrario ma per quella che giudico una inaccettabile conduzione editoriale. E lo faccio anche per permettere, una volta tanto, allo stesso Metropolis di dare voce a una persona onesta e perbene che ha realmente lottato e lotta contro il fenomeno criminale invece che ai soliti camorristi: non vi ci abituate, però...

Il sindaco sapeva della maglietta «pro-camorra» prima della denuncia di Metropolis, che cosa ha fatto?

Non sapevo della famigerata maglietta e, anche se lo avessi saputo, avrei lasciato alle forze di polizia e alla magistratura di intervenire, non essendo mio costume invadere le competenze altrui. Sullavicenda maglietta, gradirei tuttavia che i metropolitani chiarissero per quale ragione, pur essendo a conoscenza dell'episodio ben prima della intimidazione camorristica (visto che se ne fa cenno, ad esempio, in un articolo sul “Fatto Quotidiano” del giorno 2 ottobre 2011) come mai hanno sparato la notizia solo dopo aver subito l’intimidazione. Forse che se l'erano conservata per cercare di rafforzare e rinfocolare quel poco di notorietà e visibilità che avevano scippato con quanto accaduto con Belviso?

 

Il sindaco cosa pensa della libertà di stampa e perché vieta ai giornalisti l’ingresso al Comune?

A differenza dei metropolitani, io sono un cultore della libertà in genere e di quella di stampa in particolare e al Comune non è vietato l'ingresso ad alcun giornalista. Accettiamo anche la benemerita categoria dei giornalai, tra i quali conto anche numerosi amici. Se c'è qualcuno che si mette sotto i piedi la libertà di stampa sono proprio gli aspiranti martiri metropolitani che, omettendo di scrivere sotto la testata la frase “organo di partito” (o, fate voi, organo di sistema), truffano in senso politico, i loro lettori presentandosi come giornale imparziale sul quale, oltre al palese tenore della linea editoriale, scrivono un ex assessore comunale della Giunta Vozza (MariellaParmendola), l’ex addetto stampa di Vozza (Alessandra Staiano) e la new entry dell’ufficio stampa del Pd Giovanni Santaniello.


Il sindaco ritiene che attaccare un giornale, indipendentemente dal giudizio che ne ha, aiuti la lotta alla camorra?

 

Io non attacco un giornale, bensì cerco di difendere i cittadini dalla cattiva informazione e dall'impostazione faziosa, fermo restando il pessimo giudizio che, proprio per queste ragioni, ho del vostro quotidiano. Ovviamente, non attaccherei mai un quotidiano per aiutare la lotta alla camorra. Nello specifico, tuttavia, ritengo che attaccare il quotidiano che, per libera scelta, dà frequentemente voce ai camorristi e oggi, per di più, cerca di usurpare un ruolo anticamorra che non ha e non ha mai avuto, possa anche aiutare la lotta alla camorra. Piuttosto, sarebbe interessante poter avere un'analisi di mercato per andare a scorporare le fasce sociali dei più affezionati lettori del quotidiano in questione.


 
Cosa farà il sindaco per i ragazzi a rischio e per evitare che vengano reclutati dai clan?


Prometto: mi impegnerò sempre di più perché i nostri teneri virgulti non abbiano mai modo di leggere il vostro quotidiano

Il sindaco dica un risultato concreto ottenuto nella lotta al clan D’Alessandro


Semplice: andate a confrontare le iniziative da me adottate fino ad oggi e quelle che verranno con gli atti dellacommissione d'accesso e con quelli delle varie inchieste giudiziarie in corso. Dopo averlo fatto, cercate di vergognarvi almeno un po' perché, su ognuna di esse, invece di sostenerle, avete preferito dare voce ai camorristi o ai politici a vario titolo contaminati dai primi nel corso degli anni per osteggiarle e cercarle di indebolirle.

Ps:
sono offeso, oggi avete pubblicate solo 3 pagine per attaccarmi: vi invito a un numero speciale! Cortesemente, però, anche se mi rendo conto che forse non potete sostenerne più i costi, vorrei che almeno il numero speciale fosse stampato nel così tanto carino formato mini-tabloid invece che nel rinato formato lenzuolo che aggiunge in maniera devastante l'indecenza della forma a quella dei contenuti.

Pps:
quanto alle domande, per favore, sempre a beneficio dei teneri virgulti di cui sopra, un'occhiatina in più alla lingua italiana. È vero che non pretendiamo cultura da tutti, ma almeno istruzione...
Ppps:
per Santaniello, complimenti per l'ultimissimo salto di qualità professionale come nuovo addetto stampa del Pd provinciale. Un solo consiglio, però: quando invia ai colleghi giornalisti i comunicati stampa del Pd, comunicati che trovano puntualmente spazio anche sul suo giornale, utilizzi almeno un diverso account di posta elettronica. Così, giusto per opportunità…
Pppps:
Una sola informazione ai lettori di questa nota: non ho parlato coi metropolitani perché li consideri miei avversari, l'ho fatto solo per cercare di salvare dal disastro civile e culturale quei 33 lettori che gli sono rimasti.
In ultimo, ecco sei domande che rivolgo ai giornalisti di Metropolis a cui, spero, vogliate dare risposta con la stessa sollecitudine da me dimostrata nei confronti delle vostre


SEI DOMANDE AL QUOTIDIANO METROPOLIS

1) Perché il quotidiano Metropolis è solito dar voce ai camorristi?



2) Perché il quotidiano Metropolis ha pubblicato, senza controllarne la veridicità, una lettera di un pluripregiudicato vicino al clan D’Alessandro che dichiarava falsamente (come è stato poi accertato) di aver votato per me: è questo il controllo delle notizie che la redazione effettua?



3) È cosciente il quotidiano Metropolis che la notizia – non ancora confermata – dell’asserito pentimento di Salvatore Belviso potrebbe aver pregiudicato delicatissime indagini anticamorra?

 

4) È cosciente il quotidiano Metropolis che la notizia – non ancora confermata – dell’asserito pentimento di Salvatore Belviso potrebbe aver esposto al rischio di vendette trasversali i familiari di quest’ultimo?


5) Come mai il quotidiano Metropolis ha dimenticato – diversamente dagli altri quotidiani campani – di pubblicare alcune intercettazioni, contenute agli atti di più inchieste antimafia, che riguardano i vertici della passata Amministrazione?

6) Perché il quotidiano Metropolis ha dimenticato – diversamente dagli altri quotidiani campani – di pubblicare alcuni verbali di collaboratori di giustizia, contenuti agli atti di più inchieste antimafia, che riguardano i vertici della passata Amministrazione?
Grazie,
Luigi Bobbio

Juve Stabia, Bobbio: squadra e città non siano penalizzate da giustizia sportiva

“Mi auguro vivamente che la sentenza del giudice sportivo sia favorevole alla Juve Stabia, sulle cui sorti calcistiche la parte sana di questa città sta investendo una parte non irrilevante delle sue aspettative di rinascita e di rilancio. Castellammare di Stabia, infatti, attraverso l’azione della mia Amministrazione, è impegnata in un potente sforzo di recupero di legalità in tutti i settori della vita civile e non meriterebbe una delusione che, in caso di condanna della società, sarebbe il frutto di una normativa che parla di responsabilità oggettiva e farebbe ricadere sulla società e sui cittadini proprio le colpe personali di quei delinquenti che hanno inquinato per anni la vita della città.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

giovedì 6 ottobre 2011

Intimidazione a Metropolis, Bobbio: notizia pentimento ha danneggiato indagini

GUARDA L'INTERVENTO DEL
SINDACO A "UNO MATTINA"
“Mi rifiuto di considerare Metropolis un quotidiano attivo sul fronte del contrasto alla camorra. Al più, con molta fantasia, si tratta di un quotidiano che, una tantum, ha subito una intimidazione camorristica (che condanno) causata non già da una politica editoriale stabilmente e a tutto campo improntata alla denuncia della criminalità organizzata, bensì da uno stile giornalistico consolidato che è quello del pettegolezzo giudiziario, per quanto riguarda la notizia delle nozze del presunto pentito, nonché dalla improvvida e sino ad oggi non confermata diffusione del preteso pentimento da parte del boss Salvatore Belviso”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“È bene chiarire che, a mio giudizio e per quella che è la mia esperienza, ove mai l’imputato Belviso avesse deciso di collaborare con la giustizia, poiché la cosa sarebbe stata mantenuta nel più assoluto riserbo, la diffusione di una tale notizia da parte di Metropolis, vera o falsa che sia, ha certamente generato un’attenzione investigativa trattandosi di una iniziativa che ben può aver messo a rischio non solo le indagini della Procura antimafia, ma anche la stessa incolumità dei parenti del preteso collaboratore di giustizia, evidentemente non ancora sottoposti a programma di protezione. È forse utile ricordare ai giornalisti di Metropolis che, in provincia di Caserta, un quotidiano locale pubblicò – in anteprima – la notizia riservata del pentimento di un capo dei Casalesi, scatenando la follia omicida dei killer che gli uccisero un familiare”, ha aggiunto Bobbio.
“Sul fronte del giornalismo realmente attivo nel contrasto alla camorra perfino Saviano è più credibile di Metropolis, un quotidiano, infatti, che per ben due volte, nel giro di un mese, ha deciso di offrire spazio e dignità di pubblicazione alle smentite dei camorristi sul presunto pentimento di Belviso. La prima, ad agosto, al momento delle iniziali indiscrezioni sull’avvio di un percorso di collaborazione del boss dei D’Alessandro con l’autorità giudiziaria (e, anche in quel caso, il giorno dopo il preteso scoop, arrivò la rettifica dei parenti) e la seconda, qualche giorno fa, quando il quotidiano non si è fatto specie di denunciare l’intimidazione subita e dare modo agli intimidatori di giustificarsi, lo stesso giorno, sullo stesso quotidiano-parte offesa, con una intervista e un richiamo di grande evidenza in prima pagina, così dimostrando la ricerca continua di un funambolico equilibrismo nel rapporto con i clan locali. Consiglio una pista giornalistica ai redattori di Metropolis: indagate sul perché fa tanto paura il pentimento di Belviso. Perché probabilmente potrebbe conoscere i retroscena in cui è maturato l’omicidio politico-mafioso del consigliere comunale del Pd Gino Tommasino? Perché, probabilmente, è a conoscenza degli intrecci perversi e inquinati tra una parte della politica e dell’imprenditoria cittadine e il crimine organizzato?”, ha continuato Bobbio.
“Del resto, Metropolis ci ha abituati, in quest’anno e mezzo, non solo alla costante sminuizione se non irrisione delle concrete iniziative anticamorra che la mia Amministrazione ha posto in atto, ma addirittura – su questa strada – non si è fatto scrupolo di tentare di fornire continue giustificazioni se non alibi ai camorristi e agli amministratori che in passato ne avevano permesso il dilagare, giungendo persino - in occasione della vicenda della processione di San Catello - a dare, ancora una volta, voce sulle sue pagine a un delinquente pregiudicato, parente di un boss della camorra, che si dichiarava mio elettore deluso per l’intransigenza e la fermezza dimostrate nel condannare l’orrido ossequio del corteo davanti all’abitazione di un camorrista. Ebbene, da un semplice controllo emerse che quel pregiudicato che si diceva mio elettore deluso non avrebbe mai potuto votare per me alle ultime consultazioni amministrative visto che, a seguito di una condanna per reati gravissimi, era stato cancellato dalle liste elettorali. Dare la patente di credibilità a un delinquente, senza cotrollarne l’affidabilità, senza riscontrare le sue dichiarazioni di attacco al sindaco della città, non è certamente un esempio di buon giornalismo. Anche questa è l’informazione che Metropolis offre alla città”, ha concluso Bobbio.

mercoledì 5 ottobre 2011

Turismo, Coppola:press tour giornalisti stranieri per far conoscere bellezze stabiesi

“La rinnovata attenzione dei media su Castellammare di Stabia dimostra che il percorso di valorizzazione turistica del territorio, intrapreso dall’Amministrazione comunale sotto la guida del sindaco Luigi Bobbio, è giusto e sta dando ottimi risultati”.
Lo ha detto l’assessore comunale al Turismo, Antonio Coppola, commentando la notizia del prossimo “press tour” di giornalisti nazionali e internazionali in città, giovedì e venerdì prossimi,per visitare le attrazioni turistiche, archeologiche e naturali stabiesi.
“Si tratta di un eccezionale mix che fa di Castellammare una delle città rivelazione sul fronte turistico alivello nazionale e internazionale”, ha continuato Coppola. “Una caratteristica resa ancora più accentuata dalla sua strategica centralità rispetto ai grandi attrattori turistici di Pompei e della costiera sorrentina. L’iniziativa che si terrà giovedì e venerdì prossimo, quando addetti all’informazione delle maggiori testate internazionali saranno impegnati in un giro promozionale nei luoghi di rilevanza storico-culturale, è linfa vitale per il nostro territorio. Di Castellammare di Stabia, finalmente, si parlerà per le sue straordinarie bellezze turistiche. Questo è il grande miracolo prodotto in appena un anno e mezzo di Amministrazione virtuosa. Questa è  la soddisfazione di un sindaco e di un gruppo di amministratori che amano il proprio territorio e, nonostante le tante problematiche che ogni giorni si presentano, profondono il massimo impegno per far rinascere una città dimenticata. Con noi, governo cittadino del fare, Castellammare rinasce”, ha concluso Coppola.

Viabilità, de Angelis: ecco gli interventi di manutenzio​ne in città

“Dopo aver portato a termine le operazioni di potatura e scerbatura all’interno ditutti i plessi scolastici comunali e nelle relative aree antistanti, come già programmato, l’Amministrazione comunale ha provveduto a un’intensiva attività di riqualificazione del rione San Marco, compreso il Cicerone, nonché del quartiere dell’Acqua della Madonna e di tutte le strade del Centro cittadino”.
Lo ha detto l’assessore comuna le alla Manutenzione urbana, Giovanni de Angelis.
“Da questa mattina, gli interventi si sono già estesi al rione Moscarella in attesa di arrivare al rione Savorito. Ancora, grazie all’intervento degli ex operai Avis, si sta lavorando alla riqualificazione delle aree di collegamento della città. In particolare, si è provveduto alla bonifica di via Cognulo e di viale delle Puglie, mentre è incorso di completamento l’opera di pulizia di via Panoramica e di via de Gasperi, a cui seguirà un intervento anche nell’area di Varano”, ha continuato de Angelis.
“L’impegno assunto nel mese diagosto per la rapida e concreta definizione di una serie di interventi miratisul territorio è stato mantenuto con le operazioni di potatura e scerbatura incittà. L’augurio è che, per la fine del mese di ottobre, potremo avere unacittà sicuramente pulita e riqualificata nella sua interezza”.
L’assessore de Angelis ha poi assicurato che proseguirà anche “il completamento della segnaletica stradale orizzontale che, dopo aver riguardato in via prioritaria le aree antistanti i plessi scolastici, le parrocchie e gli edifici pubblici, prestissimo si estenderà anche all’intero territorio cittadino. Quanto alla segnaletica verticale, invece, si provvederà all’installazione ove è necessario e indispensabile, al fine di garantire una più fluida e regolare viabilità. D’altronde, abbiamo già installato un cordolo di sicurezza in corso Garibaldi, all’altezza della Cassa armonica, per una migliore sicurezza per il traffico cittadino. È importante, infine, sottolineare che sono stati realizzati una serie di interventi di manutenzione della pubblica illuminazione ed ulteriori sono incorso, nonché di interventi manutenzione per i marciapiedi interessati da dissesto. È questa la dimostrazione dell’impegno dell’Amministrazione comunale e del Sindaco, Luigi Bobbio, per un immediato ritorno alla normalità della nostra Castellammare di Stabia”, ha concluso l’assessore alla viabilità e manutenzione urbana, Giovanni de Angelis.

Larve a scuola, Balestrieri:stamattina completati i lavori di disinfestazione FOTO/VIDEO

nella foto: l'intervento di disinfestazione (Ph. Manzo)
FOTO/VIDEO in montaggio
“L’Amministrazione comunale si è attivata in tempo reale per risolvere le problematiche relative al II circolo didattico, così come annunciato nel corso di un recente incontro con i genitori degli alunni e il preside del plesso scolastico dove, nei giorni scorsi, sono state ritrovate larve di insetti”.
Lo ha detto l’assessore all’Igiene e Sanità di Castellammare di Stabia, Francesco Balestrieri.
“Gli interventi sono stati espletati già da ieri mattina, a meno di 24 ore dall’ultima segnalazione”, ha continuato Balestrieri, elencando le attività realizzate per la sanificazione della struttura: “Nello specifico, sono stati asportati i rifiuti ingombranti e di risulta che si trovavano nel cortile antistante la scuola, che è stato successivamente bonificato. Abbiamo avviato anche la riparazione delle reti idriche ed elettriche dell’istituto (intervento, quest’ultimo, che avrebbe dovuto essere a cura della direzione del plesso, ma abbiamo preferito intervenire con massima priorità) e riverniciato i locali. In pratica, abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere e anche oltre per assicurare la massima tranquillità agli alunni e ai loro genitori. Da lunedì, il II circolo sarà pienamente fruibile”.
“L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Bobbio, e il mio assessorato hanno dimostrato grande disponibilità e sensibilità per un caso che, voglio sottolineare, è stato fortemente enfatizzato rispetto alla sua reale portata. In questi giorni, ho incontrato più volte il preside, gli operatori scolastici e i genitori della classe di bambini, su 200 alunni totali che frequentano la scuola, che hanno disertato le lezioni. Ho ascoltato le loro richieste e spiace constatare che c’è stata qualche polemica gratuita, visto che qualche incosciente della stampa locale è arrivato addirittura a parlare di epidemia. Una notizia che è del tutto falsa, che crea solo allarme e apprensione nella popolazione scolastica. Stamattina, è stata completata l’opera di sanificazione e come da protocollo per interventi del genere, da lunedì prossimo, la scuola potrà ritornare a essere frequentata da tutti i bambini, nessuno escluso”, ha concluso Balestrieri.

Bobbio interviene a Radio Città Futura sulla questione intimidazioni a Metropolis


L'analisi del sindaco di Castellammare di Stabia, on. Luigi Bobbio, sulla vicenda delle intimidazioni al quotidiano locale Metropolis.
GUARDA IL VIDEO

martedì 4 ottobre 2011

Falso, blitz della Municipale: fermati 8 ambulanti clandestini, sequestri per 30mila euro

immagine di repertorio (Ph. Manzo)
Ancora un’operazione della polizia municipale di Castellammare di Stabia contro l’abusivismo commerciale: il bilancio del blitz, condotto in collaborazione con carabinieri, polizia e guardia di finanza, tra la stazione della Circum e la villa comunale, è di centinaia di oggetti contraffatti finiti sotto sequestro.
Quindici agenti del Comando di Pm, in abiti civili, hanno anche bloccato 8 cittadini extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno, successivamente trasferiti presso un centro di accoglienza.
I venditori abusivi sono stati bloccati mentre stavano allestendo, sul marciapiedi, le bancarelle. Contestualmente, gli uomini della polizia municipale – sempre in collaborazione con le forze dell’ordine – hanno elevato 13 verbali amministrativi per un totale di 60mila euro per violazione delle norme in materia commerciale e sequestrato merce contraffatta (borse, occhiali, giocattoli pericolosi con marchio Ce contraffatto, cd e dvd, accessori per cellulari) per un valore di circa 30mila euro.
L’attività, avvenuta nel corso dell’intera giornata di domenica scorsa, fa parte di un più articolato piano di controllo del territorio predisposto dal sindaco, Luigi Bobbio, contro il dilagante fenomeno dell’abusivismo commerciale.

lunedì 3 ottobre 2011

Stabiae in festa, Balestrieri: nessun contributo a pioggia, in giro voci false

In relazione alle recenti notizie di stampa riguardanti i finanziamenti che l’Amministrazione comunale ha inteso erogare alla manifestazione “Stabiae in festa”, l’assessore comunale Francesco Balestrieri spiega quanto segue:
“Non c’è alcuno sperpero di denaro pubblico in questa vicenda. Chi afferma il contrario, mette in circolazione notizie prive di fondamento che danneggiano soltanto un progetto destinato a valorizzare le risorse della nostra città. Il sostegno assicurato all’evento dall’Amministrazione comunale sarà limitato alle poche risorse disponibili e nel pieno rispetto del vigente regolamento comunale”.
In particolare, Balestrieri smentisce l’entità del contributo comunale alla manifestazione: “Non veritiera è la notizia relativa ai presunti 60mila euro concessi al progetto, in quanto tale somma è il totale dei costi che l’Associazione organizzatrice ha preventivato di sostenere. Di questi costi accertati e certificati, il Comune contribuirà a coprirne una minima percentuale, che sarà poi decisa dal dirigente di settore, per coprire principalmente i costi di Siae”.
Quanto al mancato coinvolgimento dei commercianti stabiesi nell’iniziativa, Balestrieri specifica: “Ho già incontrato per ben due volte l’Ascom locale che, insieme all’Associazione organizzatrice, andrà a gestire l’evento con il contributo dell’apertura prolungata dei negozi. Nel programma sono stati infatti previsti anche momenti di degustazione enogastronomiche. Crediamo che ‘Stabiae in festa’ sia un’ottima iniziativa per sponsorizzare prodotti locali”.
Infine, la conclusione: “Non ci riconosciamo in questo modo strumentale, pretestuoso e menzognero di fare opposizione contestando anche le più semplici e lodevoli iniziative. Riteniamo che la manifestazione ‘Stabiae in festa’ possa rappresentare un momento di aggregazione sociale importante e di valorizzazione del territorio, e per questo abbiamo deciso di sostenerla sempre nella più rigida osservanza di una oculata e trasparente gestione dei fondi pubblici”.

Scuola, Balestrier​i: interventi immediati per bonifica aree II circolo didattico

In relazione alla protesta di questa mattina da parte di alcune mamme degli alunni del II circolo didattico di Castellammare di Stabia, l’assessore all’Igiene esanità del Comune, Francesco Balestrieri. Specifica quanto segue:
“In data 27 settembre, il dirigente scolastico del II circolo didattico faceva richiesta di un intervento urgente di disinfezione e disinfestazione, presso il plesso scolastico Ex Seminario. L’ufficio Igiene e Sanità, in merito alla nota, si attivava immediatamente a richiedere un intervento straordinario di sanificazione del plesso. La ditta incaricata provvedeva a disinfestare i locali con l’intesa di provvedere nella giornata di sabato 1° ottobre ad arieggiare e pulire i locali. Tale operazione è stata regolarmente effettuata da personale dipendente del plesso scolastico. Nella giornata odierna un gruppo di mamme ha inscenato una manifestazione di protesta per avere rassicurazioni in merito alle attività svolte all’interno del plesso. Sono intervenuto con il dirigente del II circolo ed ho organizzato una riunione ad horas con i rappresentanti deigenitori. Abbiamo ottemperato ai contenuti della nostra delega in quanto l’attività di disinfestazione di nostrac ompetenza è stata svolta regolarmente. Inoltre, ho preferito verificare di persona lo stato dei luoghi che, indubbiamente, necessitano, dopo anni di incuria, di interventi rapidi che non riguardano la mera disinfestazione ma consistono nella necessità di ripulire il cortile situato sul retro dello stabile (ex atrio Panzini) adiacente ad un edificio abbandonato che presenta alcune erbacce e qualche rifiuto ingombrante. Ci stiamo attivando per verbalizzare i possibili autori dell’abbandono di tali rifiuti ed alla rimozione degli stessi. In particolare,in rappresentanza dell’Amministrazione, ho avviato i contatti con la Multiservizi che nella giornata di domani provvederà alla loro rimozione ed al taglio delle erbe; è stata interessata anche la squadra di manutenzione che sempre nella giornata di domani effettuerà alcune riparazioni idrauliche già programmate. Ci siamo anche attivati per un intervento urgente e straordinario di pulizia generale delle aule, in ausilio al lavoro di pulizia, che quotidianamente, già viene svolto dal personale dipendente della scuola. Tutto questo per tranquillizzare i genitori sulla salubrità dei luoghi frequentati dai propri figli che comunque nella giornata odierna non hanno perso preziose ore di lezione visto che più dell’85% degli alunni ha regolarmente frequentato ed invitiamo ad evitare eventuali o facili strumentalizzazioni della vicenda”.

Viabilità, nuovo dispositiv​o traffico per 5 e 6 ottobre

Per lavori di manutenzione straordinaria ai dissuasori automatizzati, già funzionanti,per i giorni 5 e 6 ottobre sarà interdetta, temporaneamente, la circolazioneveicolare in alcune zone cittadine, osservando queste modalità:
05/10/2011
dalle ore 8.00 alle  ore 12.30, DIVIETO DI ACCESSO in c.soVittorio Emanuele dal varco Z.T.L. di Piazza Principe Umberto
dalle ore 13.00 alle ore 16.00,DIVIETO DI ACCESSO in via Roma altezza varco Z.T.L. (tratto compreso tra leintersezioni piazza Matteotti/via Roma e via Roma/via Carmine)
dalle 16.00 alle ore 18.30,DIVIETO DI ACCESSO in via C. Fusco altezza varco Z.T.L.
06/10/2011
Dalle ore 8.30 alle ore 13.00,DIVIETO DI ACCESSO in via Nocera altezza varco Z.T.L. intersezione via Denza;
dalle ore 13.30 alle ore 18.30,DIVIETO DI ACCESSO in via Nocera altezza varco Z.T.L. intersezione via Marconi.

domenica 2 ottobre 2011

Intimidazione a Metropolis, Bobbio: clan si combattono coi fatti, non a parole


“Ferma condanna, ovviamente, del putrido fenomeno camorristico, che continua a manifestare la propria prepotenza e il tentativo di condizionare la vita della città”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, in relazione alle minacce ricevute dal quotidiano Metropolis e dai suoi giornalisti.
“La criminalità organizzata è un fenomeno endemico e dilagante, contro cui io sto lavorando molto duramente. Con la mia elezione a sindaco, l’Ente Comunale è tornato ad essere attivo sul fronte della difesa della legalità, dopo che per anni, in tale ambito, è stato un autentico disertore”.
Quella contro i clan – per Bobbio – è “una guerra continua”, che non si combatte soltanto con gli organi deputati a fronteggiarla, come la magistratura e le forze di polizia, ma “anche tentando di prosciugare la palude di illegalità diffusa nella quale prospera”.
“La mia Amministrazione lo sta facendo e le attività di contrasto si vedono. Ho fatto pubblicare bandi di gara per l’assegnazione legittima di importanti risorse economiche di questa città, come i chioschi e le spiagge libere attrezzate, e questi bandi sono andati deserti per mano dei clan. Peraltro, è di pochissimi giorni fa la notizia di un’indagine giudiziaria che riguarda l’interesse della famiglia D’Alessandro per la gestione dei lidi. Dunque, avevo visto giusto”.
Quanto alle manifestazioni di solidarietà previste oggi in città, il primo cittadino ha aggiunto: “Non credo nelle iniziative simboliche. Credo nel duro lavoro quotidiano, nella volontà di andare avanti per abbattere questo mostro che è la camorra. In tanti, e anche alcuni giornalisti locali, farebbero però bene a riflettere che la camorra non è un gattino che si può usare a piacimento, ma è una bestia feroce che va combattuta senza risparmio di energie, e bisogna sostenere chiunque la affronti. Cari amici del Pd e della sinistra in genere, continuate a fare quello che sapete fare, marce, marcette, promesse, giuramenti, convegni e lezioni in nome delle quali la vostra parte politica ha lasciato la città abbandonata nelle mani della camorra per anni. Io, per mio conto, invece che inutili dichiarazioni di solidarietà, preferisco continuare con iniziative concrete per azzerare, nei settori di mia competenza, la lurida presenza della criminalità organizzata a Castellammare. Certo, marce, marcette, promesse e giuramenti lasciano chi li fa al caldo riparo proprio di chi non si espone e non rischia in proprio. Ma tant’è: ognuno si regola secondo quello che il suo cuore e il suo fegato gli dettano. E, poi, come si dice: chi vuole, va e chi non vuole, manda”, ha sottolineato ancora Bobbio.
Un aspetto, però, il sindaco – che è stato anche ex pm Antimafia a Napoli – tiene a sottolinearlo e riguarda lo spazio offerto dal giornale ai parenti del boss Salvatore Belviso per “giustificare” le minacce e ribadire che il reggente del clan non ha iniziato a collaborare con la giustizia: “Sarebbe interessante, per concludere, conoscere le reali motivazioni del quotidiano in base alle quali è stato deciso di pubblicare, con adeguato risalto, le dichiarazioni e le discolpe di quelle che fino a ieri sera erano belve sanguinarie (e tali sono) che li volevano conculcare e oggi hanno la possibilità di belare motivazioni tali da precostituire, con l’aiuto del quotidiano-parte offesa, un comodo tentativo di difesa giudiziaria. Su questo, prevedendo le solite ciance e i soliti richiami alla imparzialità e al diritto/dovere di cronaca, mi sento di dire che questa camorra lurida e stracciona, se l’episodio di intimidazione si fosse svolto nei termini riportati, non avrebbe certamente meritato voce alcuna sulle pagine della parte offesa”, ha concluso Bobbio.

sabato 1 ottobre 2011

Sosta abusiva all’Acqua della Madonna, 50 multe. Bobbio: sarà tolleranza zero FOTO/VIDEO

nella foto: una fase dell'operazione (Ph. Manzo)
FOTO/VIDEO in montaggio
Cinquanta contravvenzioni per divieto di sosta a motocicilisti e automobilisti: è questo il bilancio dell’attività di controllo avviata, questa mattina, dalla polizia municipale su indicazione del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, in via Duilio.
È stato lo stesso primo cittadino a notare che la zona dell’Acqua della Madonna, sul lato del marciapiedi che ospita gli chalet, era stata trasformata in un’area di sosta abusiva, con decine di automezzi parcheggiati tutt’attorno ai chioschi. Bobbio ha prontamente avvisato il Comando di polizia municipale e, dopo pochi minuti, gli agenti della sezione Motociclisti e Stradale hanno provveduto a elevare 50 contravvenzioni da 80 euro ciascuna. All’operazione hanno partecipato anche uomini della Capitaneria di porto e della polizia di Stato.
nella foto: una fase dell'operazione
(Ph. Manzo)
Contestualmente, il sindaco ha incaricato gli operai della Multiservizi di ripulire la zona dai rifiuti accumulatisi alle spalle dei chioschi.“È mia intenzione proseguire, nei prossimi giorni, in una serrata attività di controllo per la bonifica dell’area, provvedendo anche alla sua messa in sicurezza dal punto di vista dell’accessibilità da parte di chi vi fa sosta abusiva”, ha dichiarato Bobbio.

venerdì 30 settembre 2011

Falso, polizia municipale sequestra merce per 12mila euro

nella foto: parte del materiale sequestrato (Ph. Manzo)
FOTO
Vasta operazione di controllo sul territorio da parte della polizia municipale di Castellammare di Stabia, all’alba di ieri mattina, contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale.
Gli uomini del comando di Pm, in abiti civili, sono entrati in azione alle 6 del mattino, sequestrando il seguente materiale contraffatto: 300 paia di scarpe, 20 borse, 1000 supporti cd e dvd, 100 accessori per cellulari non conformi alla normativa europea e 200 giochi per bambini realizzati con materiale tossico.
La merce avrebbe garantito un illecito guadagno di circa 12mila euro.

mercoledì 28 settembre 2011

Larve a scuola, Balestrieri: aula disinfestata già da questa mattina

“Siamodispiaciuti per questo increscioso episodio, che non dovrebbe mai verificarsinelle scuole frequentate dai nostri bambini, ma intendo dissipare qualsiasidubbio: già questa mattina, siamo intervenuti in modo celere con un interventodi disinfezione e disinfestazione presso il plesso scolastico ex Seminario,così come richiesto dal dirigente scolastico”.
Lo ha detto l’assessoreall’Igiene e Sanità del Comune di Castellammare di Stabia, FrancescoBalestrieri, commentando il ritrovamento di alcune larve di insetti in un’aulachiusa del II circolo didattico.
“Ci siamo attivati fin da subito perfar sì che tutto ciò non si verifichi mai più, anche grazie all’efficienza ealla solerzia del competente settore di Palazzo Farnese”, ha aggiunto.“Ovviamente, la responsabilità di quanto accaduto non riguarda l’Amministrazionecomunale, che aveva già programmato l’intervento di sanificazione per venerdìprossimo. Intendo rassicurare i genitori degli alunni della scuola exSeminario, già sottoposta a intervento di disinfestazione circa trenta giornifa ad opera dell’Asl, e ribadire comunque che il locale in cui sono staterinvenute le larve non era frequentato dai bambini”, ha concluso Balestrieri.

Commercio, Angiò: così migliora l’accessib​ilità al servizio farmaceuti​co

Sosta libera e gratuita per l'utenza (quindici minuti al massimo) davanti alle farmacie. E' al via la regolamentazione degli spazi su strada nei pressi degli esercenti sanitari. Non solo stalli speciali e cartellonistica adatta per il carico e lo scarico delle merci davanti alle diciassette farmacie cittadine, quindi, ma soprattutto aree per l'approvvigionamento dei farmaci da parte dei cittadini. L'assessore alle Attività produttive del Comune di Castellammare di Stabia, Rosanna Angiò, dà così il via all'attuazione della delibera del 5 agosto 2010 rispondendo alle richieste dei farmacisti stabiesi che da anni aspettavano un atto amministrativo ad hoc per la propria categoria.   
“In accordo con il Comando della polizia municipale - spiega l'assessore - stiamo provvedendo a rendere esecutiva la delibera che prevedeva di creare una migliore accessibilità al servizio farmaceutico per i clienti, predisponendo in loco apposita segnaletica orizzontale e verticale e la possibilità a furgoni e camion di fermarsi senza intralciare il traffico o creare disagi alla viabilità pedonale, per il carico e lo scarico dei prodotti specifici nelle stesse, in orari e giorni prestabiliti”, ha commentato l’assessore Angiò.

Scuola vandalizzata, Strianese e Coppola: gesto deprecabile, individuare i colpevoli

“E’necessario fare luce sulla deprecabile vicenda che si è verificata presso la scuolamedia statale nel Rione S. Marco”.
Lo ha detto l’assessore alla Pubblicaistruzione del Comune di Castellammare di Stabia, Loredana Strianese.
“Spero che i rilievi eseguiti dagliuomini dell’Arma dei carabinieri di Castellammare di Stabia portino, in tempibrevissimi, a rendere note dinamica e autori di questo gesto gravissimo, alfine di adottare tutti i provvedimenti del caso”, ha concluso l’assessoreStrianese.
“Già ci siamo attivati per unaprima stima dei danni e per un immediato ripristino dei luoghi tale daconsentire agli alunni del circolo scolastico di tornare immediatamente alleproprie attività. Chi compie questi atti contro gli edifici scolastici e controil patrimonio, che sono di tutti e provocano un danno a tutti, dimostra di nonamare la propria città. Laddove venissero identificati i responsabili di questogesto inqualificabile, una giusta sanzione sarebbe quella di seguireun’attività di recupero nelle tante associazioni di cittadinanza attiva, adesempio l’A.S.P. (Arenile Stabiese Pulito) che, in ogni mio intervento, non mistancherò mai di ringraziare per le attività meritorie delle quali si stannorendendo protagonisti, per un tirocinio formativo sull’amore che si può darealla propria amata Castellammare”, ha aggiunto invece l’assessore all’Ediliziascolastica del Comune di Castellammare di Stabia, Antonio Coppola.

martedì 27 settembre 2011

Ambiente, discarica abusiva scoperta dal sindaco: multato commerciante


Doppia operazione della polizia municipale, nelle ultime 48 ore, a Castellammare di Stabia, su esplicita indicazione del primo cittadino Luigi Bobbio che, nelle ultime settimane, sta seguendo personalmente il lavoro della polizia locale sul fronte del contrasto alle violazioni in materia ambientale e della tutela dell’arredo urbano.
Ieri mattina, gli agenti, in collaborazione con i tecnici del settore Lavori pubblici del Comune, hanno provveduto a liberare via Pomponio da una dozzina di paletti di ferro abusivamente posizionati da sconosciuti per impedire la sosta delle auto. L’area è stata ripristinata provvedendo alla rimozione, previo taglio, dei paletti, e riconsegnata alla legittima fruizione dei cittadini.
Questa mattina, invece, gli uomini della sezione Ambiente sono entrati in azione in via Castellammare, dove il sindaco ha notato la presenza di una mini-discarica abusiva sul ciglio della strada. Il pronto intervento della polizia municipale, allertata dallo stesso primo cittadino, ha consentito di individuare, tra i rifiuti, una “traccia” che ha condotto gli uomini della Pm a identificare il trasgressore; si tratta di un giovane di 22 anni, Raffaele E., di Castellammare di Stabia, titolare di un esercizio commerciale di Gragnano. Al giovane è stata contestata una sanzione amministrativa di 130 euro in osservanza dell’art. 4 del Regolamento di polizia urbana.
“Non intendo concedere più neanche un millimetro di spazio ai comportamenti incivili e devastanti di chi, da troppo tempo, anche per le acquiescenze delle precedenti Amministrazioni sta utilizzando il territorio della nostra città come una discarica a cielo aperto”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio.
“Il metodo dell’apertura dei sacchetti abbandonati per strada sta dando ottimi risultati e si proseguirà fino all’auspicato azzeramento del fenomeno. Oggi, in particolare, siamo riusciti con la polizia municipale ad acquisire elementi di certezza circa il fatto che queste incivili e illegali condotte sono purtroppo adottate anche dai residenti in Comuni limitrofi, o – come nel caso di specie – da titolari di esercizi commerciali in paesi confinanti. In particolare, stamattina, in poche ore, siamo riusciti a identificare e colpire, con la prescritta sanzione pecuniaria, un cornettificio con sede in Gragnano che aveva scaricato i suoi rifiuti sulla pubblica via della nostra città, essendosi peraltro reso responsabile del gesto, purtroppo, un cittadino stabiese. Questa iniziativa serva da monito a tutti”, ha concluso Bobbio.

lunedì 26 settembre 2011

Rifiuti, Bobbio: progetto “Plasmare” rilancerà cantiere C/mare

“Il progetto di nave ecologista per i rifiuti, presentato oggi a Napoli da Fincantieri e dalla Facoltà di Economia e commercio dell’Università Federico II, sembra rappresentare effettivamente una grande opportunità per Castellammare di Stabia”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, a margine dell’incontro.
“L’obiettivo dichiarato dall’amministratore delegato di Fincantieri, Bono, è infatti quello di affidare al cantiere stabiese la realizzazione di questo innovativo progetto”, ha aggiunto Bobbio.
“Un progetto che rientra, pienamente, nell’alveo degli accordi raggiunti nei mesi scorsi ai tavoli aperti presso il ministero dello Sviluppo economico che hanno consentito di definire i punti oggetto dell’ormai imminente protocollo d’intesa. Mi riferisco, in particolare, sia al rilancio della missione produttiva del sito di Castellammare di Stabia nella sua attuale struttura e sia alla tutela dell’indotto. Infatti, il progetto, così come presentato, riguarda nella sua prima fase la realizzazione di una nave non autopropulsa, destinata ad ospitare un impianto per la produzione di Cdr, il che vuol dire la previsione di un’opera caratterizzata, principalmente, da una parte impiantistica, settore nel quale la competenza e la professionalità delle ditte dell’indotto Fincantieri di Castellammare sono unanimemente riconosciute”, ha proseguito il primo cittadino stabiese.
“Il nostro scopo a breve termine, a questo punto, è procedere con assoluta sollecitudine all’attivazione di un percorso tecnico idoneo a disegnare un iter procedimentale, verificando in tempi rapidi la strada per l’individuazione di un soggetto gestore dell’impianto che sarà, ovviamente, il soggetto committente di Fincantieri. E, anche su tale versante, ritengo urgente procedere a mettere in filiera soggetti, istituzionali e non, funzionali a tale percorso, ovvero Regione, Provincia, Comune di Castellammare, Fincantieri e soggetti finanziatori che possano ritenere di interesse il progetto”, ha concluso Bobbio.

venerdì 23 settembre 2011

Sfilata d’auto d’epoca, Coppola: un successo straordinario. FOTO/VIDEO

nella foto: il sindaco Bobbio riceve una targa omaggio dal
Presidente dell'ASI, Pietro Piaquadio. (Ph. Manzo)
FOTO/VIDEO
Si è tenuta, ieri pomeriggio, presso corso Vittorio Emanuele, a Castellammare di Stabia, la sfilata d’auto d’epoca organizzata dall’Asi (Automotoclub storico italiano), con il supporto dell’assessorato comunale al Turismo e alla Cultura, guidato da Antonio Coppola.
Le auto storiche sono partite da Marsala il giorno 19 settembre e arriveranno domani a Teano, dove si svolgeranno le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. La manifestazione a Castellammare di Stabia ha riscosso un eccezionale successo di pubblico: le auto d’epoca hanno attraversato il centro cittadino attirando la curiosità di donne, uomini e bambini che non hanno resistito alla tentazione di una foto ricordo a bordo o vicino alle macchine storiche. All’arrivo, infine, a corso Vittorio Emanuele, sono state offerti ai drivers, da Terme di Stabia e Ascom di Castellammare di Stabia, prodotti tipici stabiesi.
nella foto: le auto d'epoca arrivano
a piazza Principe Umberto I. (Ph. Manzo)
“Appena abbiamo saputo che c’era la possibilità di ospitare questa carovana di auto d’epoca a Castellammare di Stabia, abbiamo colto al volo l’occasione, ritenendola un eccezionale strumento per rilanciare un’immagine diversa della nostra città e della sua vocazione turistica”, ha detto l’assessore Coppola.
“Questa è una carovana che è partita da Marsala e si unirà idealmente a Teano con altri equipaggi che partiranno da Verona e da Torino per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia. Siamo veramente contenti e ringrazio la cittadinanza tutta – ha continuato Coppola - che ha risposto alla grande al nostro appello. Questo dimostra che Castellammare ha voglia di assurgere alle cronache nazionali per iniziative di questo genere e che questo è il viatico giusto per il rilancio turistico e culturale nella nostra città”, ha concluso l’assessore.

Commercio, spazi di sosta speciali davanti alle farmacie stabiesi

Spazi di sosta speciali e cartellonistica adatta per il carico e lo scarico delle merci davanti alle diciassette farmacie cittadine. L'assessore alle Attività produttive, Rosanna Angiò, dà il via all'attuazione della delibera del 5 agosto 2010 rispondendo alle richieste dei farmacisti stabiesi.   
“In accordo con il Comando della polizia municipale - spiega l'assessore - stiamo provvedendo a rendere esecutiva la delibera che prevedeva la possibilità a furgoni e camion di fermarsi senza intralciare il traffico o creare disagi alla viabilità pedonale, per il carico e lo scarico dei prodotti specifici nelle farmacie cittadine, in orari e giorni prestabiliti”.

giovedì 22 settembre 2011

Auto d'epoca, oggi la sfilata a C/mare per 150' Unità d'Italia

Sfileranno oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17,00 circa, con sosta prolungata su tutto c.so Vittorio Emanuele, i 30 equipaggi a bordo di altrettante e prestigiose auto d’epoca in occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia organizzata dalla ASI (Automotoclub Storico Italiano). Le auto storiche, tra le quali la più antica è una Lancia Lambda del 1923, sono partite da Marsala il giorno 19 settembre e arriveranno a Teano il 24 settembre, dove si svolgeranno le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia con auto d’epoca provenienti datutta Italia.
“Inizialmente a Castellammare di Stabia era prevista solo una tappa di trasferimento, a parco chiuso, in un noto hotel cittadino nella notte tra il 22 e il 23 settembre", lo ha detto l'assessore alla Cultura e al Turismo, Antonio Coppola.
"Grazie all’impegno profuso da questa Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Bobbio, dal mio assessorato e alla sinergia che abbiamo saputo strutturare con l'Ascom di Castellammare di Stabia e le Terme di Stabia che offriranno in omaggio ai drivers i nostri prodotti tipici, e tutto questo in tempi strettissimi, visto che la comunicazione da parte dell'ASI (Automotoclub Storico Italiano) ci è pervenuta solo il 12 settembre - ha continuato Coppola - abbiamo chiesto e ottenuto, dalla sede centrale di Torino dell’Associazione e con molto entusiasmo direi, una sfilata per le strade cittadine che permetterà agli appassionati del genere, ai cittadini stabiesi e a chi lo vorrà, di salutare e ammirare, durante la sosta prolungata a c.so Vittorio Emanuele, straordinari esemplari del nostro passato motoristico.
Invito tutti a partecipare con calore a questa evento, portando con sé un vessillo gialloblu, un tricolore da sventolare.
Questo evento unico, in celebrazione dei 150° dell’Unità d’Italia rappresenta e celebra la storia motoristica della nostra Italia e il palcoscenico è la nostra Castellammare di Stabia", ha concluso Coppola.

mercoledì 21 settembre 2011

Scuola, Bobbio: solidariet​à a insegnanti aggrediti

“Esprimo la più convinta solidarietà, a titolo personale e a nome dell’Amministrazione comunale, ai due insegnanti aggrediti, questa mattina, nell’istituto scolastico ‘Salvati’ di via Monaciello, a Castellammare di Stabia, da un genitore di un alunno. Il ricorso alla violenza non può essere in alcun modo tollerato. Auspico che l’autore di questa aggressione venga duramente punito”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

martedì 20 settembre 2011

Auto d'epoca, giovedì sfilata a C/mare per 150' Unità d'Italia

Sfileranno, giovedì 22 settembre, a partire dalle ore 17.00 circa, per le strade cittadine, con sosta lungo c. so Vittorio Emanuele, 30 equipaggi a bordo di altrettante auto d'epoca in occasione delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia organizzata dalla ASI (Automotoclub Storico Italiano). 
La carovana, che conta un vero e proprio pezzo d'antiquariato, una Lancia Lambda del 1923, annovera le più note marche del panorama automobilistico mondiale: Ferrari, Maserati, Cadillac, Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Peugeot. Le auto storiche sono partite da Marsala il 19 settembre e arriveranno a Teano sabato 24 settembre.
"Ringrazio gli organizzatori della sfilata d'auto d'epoca per aver scelto Castellammare di Stabia e Pompei come uniche due tappe, in provincia di Napoli, per le celebrazioni dell'Unità d'Italia. Questa manifestazione toccherà grandissimi capoluoghi della nostra Italia, basti citarne solo alcuni: Torino, Verona, Parma, Firenze, Roma, Palermo; e in provincia di Napoli toccherà anche alla nostra Castellammare di Stabia che, senza timore di smentita, ormai, sta diventando il vanto e il valore aggiunto della regione Campania e di tutta la provincia di Napoli. Questa sfilata ha un forte valore simbolico per la nostra Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Bobbio, che per primo ha creduto nelle potenzialità turistiche della nostra terra. La cittadinanza stabiese, gli appassionati di auto storiche in generale, sono tutti invitati, e mi auguro che ognuno porti con sé una bandiera, un fazzoletto gialloblu o tricolore da sventolare in segno di saluto al passaggio della storia motoristica della nostra Italia. All'arrivo saranno distribuiti ai drivers acqua e biscotti di Castellammare, prodotti tipici della nostra terra che ci rendono famosi in tutto il mondo, rispettivamente offerti da Terme di Stabia e Ascom Castellammare di Stabia, in segno di ospitalità. Le auto d'epoca provenienti da Marsala coloreranno il nostro centro cittadino, consegnando all'era moderna un sapore di antico, di tradizione, quello che in tutti i modi e con grandi sforzi, stiamo cercando di riportare nella nostra Castellammare di Stabia. In serata, infine, gli equipaggi pernotteranno presso una tra le più note strutture turistico ricettive della città per poi riprendere il loro cammino alla volta di Teano", ha concluso Coppola.

lunedì 19 settembre 2011

Ambiente, blitz della polizia municipale​: denunciato titolare impresa edile

Operazione degli uomini della sezione Ambiente del Comando di polizia municipale di Castellammare.
Nel corso di un’attività di controllo nel rione Savorito, gli agenti hanno scoperto che, all’interno di un capannone già sottoposto a sequestro, alcuni operai di una ditta di manutenzione erano impegnati nel riciclaggio di materiale di risulta edile, in aperta violazione del decreto lgs 152/2007 e senza le prescritte autorizzazioni.
L’amministratore unico della società – che peraltro risulta iscritta alla Camera di Commercio – è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, mentre i macchinari utilizzati per il riciclo degli scarti sono stati posti sotto sequestro.

sabato 17 settembre 2011

Cultura, Bobbio: Castellammare ricorda il genio di Annibale Ruccello

Il sindaco Bobbio e l'assessore Coppola omaggiano la mamma
di Annibale Ruccello, Giuseppina de Nonno (Ph. Manzo)
Si è tenuto, questa mattina, nella splendida location della Reggia di Quisisana, il convegno “25 anni senza Annibale” in memoria dell’anniversario della scomparsa del drammaturgo stabiese Annibale Ruccello.
All'incontro – patrocinato dal Comune di Castellammare di Stabia - sono intervenuti il sindaco, Luigi Bobbio, l'assessore alla Cultura e al Turismo, Antonio Coppola, gli attori Gianfelice Imparato e Giuseppe de Rosa, il critico teatrale de “Il Mattino”, Enrico Fiore, il drammaturgo Lello Guida e il musicista Carlo De Nonno. Ha introdotto e moderato l'incontro Mariano D'Amora. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori Giuseppe Avino e Francesco Di Somma.“Abbiamo organizzato questo evento per celebrare un figlio illustre di questa città”, ha detto Bobbio. “Un artista che, pur prematuramente scomparso, ci ha lasciato una produzione teatrale di eccezionale qualità”, ha aggiunto il sindaco. “L'affetto che la comunità di Castellammare di Stabia, ma non solo, prova nei confronti di Annibale Ruccello, è per noi un motivo in più per profondere il massimo dell’impegno per rievocarne il talento e promuoverne la conoscenza”, ha concluso Bobbio.
“L’attività artistica di Ruccello è condensata in soli dieci anni, ma è stato un decennio di opere importantissime che lo hanno collocato, a livello nazionale, tra i drammaturghi più importanti della seconda metà del secolo scorso. La storia culturale e personale di Annibale Ruccello è un monito anche per i giovani di oggi, affinché sappiano che la cultura non ha colori politici o tessere di partito. La cultura è di tutti”, ha aggiunto invece l’assessore Coppola.
Carlo de Nonno, musicista e curatore dei diritti Siae delle opere di Annibale Ruccello, ha voluto ringraziare il sindaco Bobbio per l'accoglienza riservata a questa ricorrenza: “Mi fa piacere che questa Amministrazione comunale abbia preso a cuore l'iniziativa ospitandoci in questa bellissima struttura. Il mio è un ringraziamento doveroso anche e soprattutto in considerazione delle non brillanti accoglienze ricevute dalle passate Amministrazioni”.
Al termine dell’incontro, il sindaco Bobbio ha consegnato a nome dell’Amministrazione comunale un omaggio floreale alla madre di Annibale Ruccello, la signora Giuseppina de Nonno, presente in platea.
La “due giorni” di celebrazioni si chiuderà domani sera, presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, con la messa in scena dello spettacolo “Anna Cappelli”, scritto da Ruccello e diretto da Antonella Morena per la regia Fortunato Calvino.

venerdì 16 settembre 2011

Cultura, Coppola: una "due giorni" per ricordare Ruccello

Inizierà domani mattina alle ore 11.00, nello splendido scenario della Reggia di Quisisana “Palazzo Reale”, la due giorni dedicata ad Annibale Ruccello, noto drammaturgo stabiese scomparso tragicamente e prematuramente 25 anni fa.
“La forza del linguaggio e dell’innovazione del compianto artista stabiese è ormai riconosciuta da tutto il teatro nazionale e, per tale motivo, il sindaco, Luigi Bobbio, e l’assessorato alla Cultura,  già ai tempi della redazione del bilancio comunale, avevano istituito un capitolo ad hoc per onorare al meglio la memoria di uno dei figli illustri di questa nostra città”, ha commentato l’assessore alla Cultura, Antonio Coppola.
“Mi dispiace sottolineare, ma è giusto che da ora in poi si inizi a farlo, che qualche esponente della stampa locale che, per deontologia professionale dovrebbe avere come unico obiettivo quello di “informare” la popolazione, riesce invece, con la solita e ormai monotona cantilena, a fare opposizione politica; una vicenda ancor più grave se si considera i suoi trascorsi di addetto stampa della passata amministrazione  eche la dice lunga sulla qualità dell’informazione in città.
Chi ha già sentenziato questa iniziativa in maniera evidentemente faziosa e preventivamente negativa – ha continuato l’assessore Coppola - dovrebbe sapere che la due giorni, dedicata al nostro Annibale Ruccello, prevede la partecipazione di artisti di spessore nazionale in due momenti: il primo dedicato al dibattito e al confronto sui temi che il drammaturgo stabiese metteva in scena; il secondo al Teatro Supercinema mettendo in scena Anna Cappelli.
Parlare di evento in tono minore è un'offesa alla qualità e allo spessore dei partecipanti al convegno e alla rappresentazione.
Il tema della cultura è molto sentito da questa Amministrazione qualsiasi sia l’estrazione politica dei vari protagonisti della vita storico-culturale della nostra Città, perché nessuno può credere di poter vantare una sorta di esclusiva sullaCultura a Castellammare di Stabia.
E’ proprio questo l’errore più grande che oggi si possa fare: la Cultura è di tutti, senza colore e senza tessere di partito”, ha concluso Coppola.

Condono edilizio, Bobbio: assurda proposta Scilipoti, serve sanatoria fino al 2003


“Non ho avuto modo di leggere il testo dell’ordine del giorno dell’on. Domenico Scilipoti in tema di condono edilizio ma, se sono esatte le notizie riportate dalla stampa che parla di una ipotesi di condono edilizio dallo stesso formulata per gli abusi realizzati fino al 31 dicembre 2010, allora l’unica preghiera che posso rivolgere allo zelante parlamentare è quella di smettere subito di tentare di aiutare i campani e noi amministratori locali”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Una sua immediata desistenza da un’iniziativa del genere sarebbe, infatti, il modo migliore per darci una mano. Simili proposte, tese a cercare di recuperare alla legalità gli abusi edilizi perpetrati dopo il condono 2003, non solo legittimano le reazioni del peloso moralismo del centrosinistra (in Campania pressoché unico responsabile dello scempio edilizio per omesso controllo del territorio e per gestione clientelare del consenso) ma rischiano seriamente di danneggiare iniziative ed istanze che, al contrario di quella di Scilipoti, tendono a obiettivi virtuosi al fine di ristabilire principi costituzionali che sono stati offesi da improvvidi provvedimenti legislativi in sede regionale, adottati, in particolare, dall’ex presidente Bassolino e dal quel centrosinistra campano cui oggi l’on. Scilipoti consente di rialzare la testa. Il mio appello di qualche giorno fa, sostenuto da molti sindaci del territorio, secondo il quale chiedevo che il testo della manovra economica fosse emendato al fine precipuo di consentire ai Comuni campani di riequilibrare i tagli delle rimesse governative con i proventi delle istanze accoglibili di condono edilizio, puntava alla pura e semplice riapertura dei termini per la presentazione delle domande di condono edilizio di cui alla legge del 2003, riguardanti i soli abusi commessi non oltre la data del 31 marzo di quello stesso anno. Incidentalmente, una tale iniziativa, che continuo a sostenere, chiedendo, approvata ormai la manovra, una legge ad hoc, consentirebbe anche, con questo specifico limite temporale, di approcciare in modo virtuoso e legittimo il duro problema sociale che la questione dell’abusivismo edilizio pone nella regione Campania. Si tratta di ristabilire la tutela di diritti costituzionalmente protetti dall’articolo 3 della Carta Fondamentale che parla di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge: i Comuni campani e i cittadini campani, a causa della legge regionale voluta da Bassolino, sono stati considerati meno eguali degli altri italiani, essendo stata negata ai primi la possibilità di beneficiare delle somme derivanti dalla presentazione delle domande di condono e ai secondi di godere della possibilità di presentare le istanze di condono edilizio che poi, ogni Comune, avrebbe dovuto valutare singolarmente per verificarne l’accoglibilità, peraltro non automatica”, ha aggiunto Bobbio.
“Una norma che riaprisse i termini della presentazione del condono edilizio 2003 in Campania sarebbe soltanto semplicemente di piena attuazione di ben due sentenze della Corte Costituzionale che distrussero la legge bassoliniana e servirebbe, inoltre, a riportare il territorio nella legalità, condizione che, come soltanto i faziosi e gli ignoranti non sanno, dipende solo dal fatto che una determinata materia sia regolata o meno da una legge dello Stato: sono le leggi concrete che fanno la legalità, anche a posteriori o in sanatoria, e non può essere certo un inesistente concetto di legalità teorica a condizionare o impedire l’adozione di una legge. Ma ecco che l’on. Scilipoti irrompe come un elefante in una cristalleria e rischia di sporcare una sacrosanta rivendicazione di amministratori locali e cittadini che chiedono solo di poter essere uguali a tutti gli altri, consentendo ai soliti detrattori e ai falsi moralisti della sinistra di farci apparire quello che invece proprio loro sono stati: ossia i fautori del sacco edilizio del territorio. Per me e per tanti altri sindaci campani, tutto ciò che è abusivo va abbattuto senza se e senza ma, e le sentenze definitive vanno messe in esecuzione a meno che la legge (e solo la legge) consenta di non farlo. Per me e per tanti altri sindaci campani, il tempo massimo di un condono edilizio (ed esclusivamente per ragioni legate al principio costituzionale di eguaglianza) deve essere quindi fissato agli abusi commessi al 31 marzo 2003. Non mi interessano, perché illegali e fuori del principio di eguaglianza più volte richiamato, gli abusi edilizi commessi dopo quella data, perché sono fuori del tempo massimo fissato dalla mia legge del mio Stato, e sono certamente riferibili ai numerosissimi figli della madre degli abusivisti che, come quella degli idioti, è sempre incinta”, ha concluso Bobbio.

Manovra, Bobbio (Pdl): non partecipo a sciopero dei sindaci

“Non intendo aderire per nessuna delle motivazioni addotte e in nessuna forma al cosiddetto sciopero dei sindaci proclamato dall’Anci. Non ritengo di stracciarmi le vesti per i tagli alle rimesse governative, convinto come sono che anch’essi rappresentano uno strumento utile per poter finalmente mettere in campo modelli virtuosi di gestione degli Enti locali. Non mi piacciono i continui tentativi di ricerca del consenso a qualunque costo, anche attraverso la difesa di stili di amministrazione locale troppo spesso basati sullo sperpero, e quelli di scavalcamento a sinistra, nell’attacco al Governo, anche da parte di alcuni sindaci di centrodestra, tanto più se iniziative del genere sono animate o volute dai purtroppo ancora numerosi adepti del partito della spesa e del partito del consenso raggranellato con essa”.
Lo ha detto il sindaco Pdl del Comune di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

mercoledì 14 settembre 2011

Cantieristica, Bobbio: Vespucci torni a Castellammare ogni anno FOTO/VIDEO

Il sindaco Bobbio vicino alla targa di fondazione (Ph. Manzo)
FOTO/VIDEO
“L’affetto che Castellammare di Stabia ha riservato all’Amerigo Vespucci, nei due giorni di sosta in città, è stato straordinario. L’affluenza di visitatori è stata enorme, ma sarebbe stata ancora maggiore se la permanenza fosse stata più lunga. Per questo, fin da subito, cercherò di attivare una interlocuzione con lo Stato maggiore della Marina militare per poter verificare la possibilità di stabilizzare, annualmente, quest’appuntamento e fare di Castellammare una tappa fissa nel calendario dell’Amerigo Vespucci”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“L’arrivo del veliero più famoso al mondo in città”, ha continuato Bobbio, “ha per tutti noi un altissimo valore simbolico, che ci consente non solo di guardare al nostro passato e alla nostra eccezionale tradizione navale e cantieristica, anche di pensare al futuro in maniera ancora più propositiva e concreta. Fare in modo che il Vespucci torni a casa, in famiglia, almeno una volta all’anno, per fare da perno di una serie di eventi e iniziative propositive, è la strada giusta per rafforzare in maniera sensibile e visibile il grande legame che esiste tra la nave italiana più famosa al mondo e la città da cui, ottant’anni or sono, ha preso il largo”.

martedì 13 settembre 2011

Cantieristica, Bobbio: Vespucci a C/mare simbolo di speranza FOTO/VIDEO

Il sindaco Bobbio con i cadetti della Vespucci. (Ph. Manzo)
FOTO/VIDEO
“Avere a Castellammare di Stabia la nave scuola della Marina italiana vuole dire non solo celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e l’80esimo anniversario del suo varo, ma anche tributare un omaggio alla cantieristica stabiese unendovi un nuovo, forte, appello alla sua salvaguardia e al suo rilancio”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Sono particolarmente soddisfatto di essere riuscito ad ottenere l’arrivo dell’Amerigo Vespucci a Castellammare di Stabia”, ha continuato Bobbio, “e di questo ringrazio lo Stato maggiore della Marina militare e, in particolare, l’ammiraglio Bruno Branciforte, al quale all’inizio di quest’anno avevo chiesto di inserire nel calendario delle presenze della Vespucci anche una tappa nella nostra città, motivando tale richiesta con la concomitanza di due ricorrenze di così grande rilievo. La Vespucci è il vero simbolo dell’Italia nel mondo e poter celebrare oggi a Castellammare questo doppio anniversario ha un duplice valore: ricordare a noi stessi e a tutta l’Italia la nostra grande tradizione non solo marinara, ma specialmente nel settore delle costruzioni navali, ma anche e soprattutto sottolineare all’attenzione delle Istituzioni la gravità dell’attuale crisi della nostra cantieristica per ribadire tutti insieme la necessità di un impegno comune, già esistente e concreto, non solo per la difesa del sito produttivo stabiese, ma soprattutto per il suo rilancio. Questa era la mia intenzione e il mio obiettivo quando, alcuni mesi fa, ebbi l’idea di inviare all’ammiraglio Branciforte la lettera con cui chiedevo la presenza del Vespucci a Castellammare”, ha continuato Bobbio.
la popolazione in visita alla nave (Ph. Manzo)
“Il sito di Castellammare è un’eccellenza della cantieristica navale mondiale e oggi ribadiamo con forza il nostro impegno perché il cantiere venga difeso e rilanciato. L’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia è al fianco dei lavoratori ed è al fianco dell’intera città che vive e sente l’attività cantieristica come parte integrante della propria storia e delle proprie tradizioni”, ha sottolineato ancora il primo cittadino stabiese che ha poi ringraziato anche i componenti del comitato cittadino 80/150.
“Ritengo che anche la nascita di un comitato così eminentemente composto e così chiaramente determinato a utilizzare l’evento del ritorno della Vespucci a Castellammare per rilanciare l’immagine della città sia un’occasione per far sapere a tutti che la città non ha solo fasce di emarginazione sociale e problemi comuni a tutte le città, ma ha anche e soprattutto una classe dirigente, imprenditoriale e professionale di altissimo livello, che vuole innanzitutto il bene della sua collettività. La nascita del comitato rappresenta, quindi, per me, uno dei grandi valori aggiunti su cui poter contare per il rilancio civile della città”.

sabato 10 settembre 2011

Castellammare, martedì e mercoledì arriva l'Amerigo Vespucci

Tutto pronto in città per i festeggiamenti dedicati agli ottanta anni dell’Amerigo Vespucci, nave scuola degli Allievi ufficiali della Marina Militare Italiana costruita nel 1931 nel Cantiere navale di Castellammare di Stabia.
 “Siamo impegnati da giorni nell’organizzazione di questo evento speciale”, ha commentato l’assessore alla Cultura e al turismo, Antonio Coppola. “Unitamente al sindaco Luigi Bobbio intendo ringraziare il comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Giuseppe Menna per il forte impegno profuso, e quanti – a tutti i livelli – stanno dando una mano per trasformare quest’evento in una festa cittadina”.
 “La crisi lavorativa che in questi mesi sta interessando la nostra città e in particolare le maestranze del sito Fincantieri, i nipoti – in pratica – dei maestri d’ascia che, costruirono l'Amerigo Vespucci, un prodigio che tutto il mondo ci invidia ancora oggi, diventato lustro e vanto della Marina Militare Italiana, non ci deve far dimenticare che Castellammare di Stabia è una città forte, che vuole produrre, e che non intende abdicare al proprio glorioso passato. L’arrivo della nave scuola più famosa al mondo sia di buon auspicio per la risoluzione di questi problemi”.
 “Il ritorno dell’Amerigo Vespucci cade anche nell’anno in cui si celebrano i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia: 80 e 150 sono dunque i numeri che rappresenteranno un momento di aggregazione e festeggiamento non solo per la storica Unità Navale della Marina Militare, ma anche per l’intera città. Un altro momento unico e di forte impatto patriottico è rappresentato dalla sfilata, il giorno 14 settembre, per le strade cittadine della fanfara della Brigata Garibaldi, guidata dal generale, Antonio Vittiglio, un altro figlio di Castellammare di Stabia”, ha concluso Coppola.
 In vista della “due giorni”, è stato predisposto un apposito piano di controllo del territorio: le attività di coordinamento delle forze dell'ordine sono a cura del Comandante della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, Giuseppe Menna. I militari dell’Arma dei carabinieri, guidati dal capitano Gennaro Cassese, la Polizia di Stato, guidata dal dott. Ferdinando Rossi, e la Guardia di Finanza, guidata dal capitano Girolamo Franchetti, la polizia municipale, guidata dal comandante Antonio Vecchione, saranno tutti schierati per accogliere la popolazione che si stringerà attorno ad uno dei Monumenti della “Stabiesità”.

Ecco il programma:

13 settembre 2011

Ore 9.00 Attracco nel Porto di Castellammare di Stabia della nave scuola “Amerigo Vespucci”

11.30 Il capitano di vascello, Paolo Giacomo Reale, farà visita a Palazzo Farnese per il saluto al sindaco di Castellammare di Stabia, on. Luigi Bobbio.

dalle 15 alle 19 e dalle 20.00 alle 22.30 sarà possibile visitare la nave, attraverso l’accesso pedonale del varco d’ingresso del porto di Castellammare di Stabia.

14 settembre 2011

dalle 11.00 alle 14.00 la fanfara dei Bersaglieri sfilerà per le strade della Città.

Cultura, a Castellammare di Stabia una “due giorni” su Annibale Ruccello

“Venticinqueanni senza Annibale”: sarà questo il tema dell’incontro che si terrà il giorno 17 settembre alle 11, presso la Reggia di Quisisana “Palazzo Reale” a Castellammare di Stabia, in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Annibale Ruccello, l’indimenticato autore e attore nativo di Castellammare di Stabia. All’incontro, nella location della Reggia di Quisisana, interverranno:il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio; l’assessore alla Cultura e alturismo, Antonio Coppola, gli attori Gianfelice Imparato e Giuseppe de Rosa, il critico teatrale de “Il Mattino”, Enrico Fiore, il drammaturgo Lello Guida, ilmusicista Carlo De Nonno. Introdurrà e modererà l’incontro Mariano D’Amora. Il giorno dopo, 18 settembre, alle 21, invece, presso il Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, andrà in scena lo spettacolo “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, diretto da Antonella Morena, regia Fortunato Calvino.

venerdì 9 settembre 2011

Viabilità, al via il rifacimento degli attraversamenti pedonali

"Proseguono, come già annunciato nei giorni scorsi, gli interventi di bonifica, scerbatura e pulizia nei pressi delle scuole cittadine grazie all’opera della Multiservizi, delle associazioni Cems, Ross e Pro Natura, oltre che della Protezione civile volontari comunali, i quali hanno risposto positivamente alla richiesta di collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale".
Lo ha detto l’assessore comunale alla Manutenzione Urbana, alla Viabilità e alla Protezione Civile, Giovanni de Angelis, d’intesa con quello della Pubblica istruzione, Lorella Strianese. "Contemporaneamente, sono partiti anche i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale ed in particolare degli attraversamenti pedonali", ha sottolineato l’assessore de Angelis "In attesa di provvedere al completamento della installazione della segnaletica verticale che avverrà nelle prossime settimane. L’Amministrazione comunale ha ritenuto di dare massima priorità alle aree in prossimità di edifici scolastici per poi proseguire con l’intero territorio cittadino. In questo primo intervento gli istituti interessati sono: I circolo (Basilio Cecchi), II circolo (piazza Giovanni XXIII), III circolo (via Cicerone), Annunziatella, Denza, Severi, Di Capua, liceo Stabiae, via Fratte, via Postiglione e scuola media Stabia" ha continuato de Angelis. "Nei prossimi giorni, saranno tra l’altro installati alcuni dissuasori di velocità, in particolare, verrà realizzato un cordolo spartitraffico in corso Garibaldi, angolo piazza Umberto, al fine di garantire il normale transito veicolare ed evitare rischi a cose o persone", ha continuato l’assessore de Angelis.
"Tali interventi verranno realizzati anche grazie alla collaborazione da parte degli operai ex Avis i quali saranno, per i prossimi tre mesi, alle dipendenze dell’Amministrazione comunale. Pertanto, sin dalla settimana prossima, saranno poste in essere tutta una serie di opere di manutenzione ordinaria sia dei marciapiedi che della pavimentazione stradale nonché della pubblica illuminazione cittadina, alla quale parteciperanno anche volontari comunali. Tutto ciò al fine di garantire una ritrovata normalità nello svolgimento della vita quotidiana dei nostri concittadini", ha concluso de Angelis.

giovedì 8 settembre 2011

Abusivismo Commerciale, ambulante multato dalla Polizia Municipale

Continua la lotta all'abusivismo commerciale da parte dell'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia guidata dal sindaco, Luigi Bobbio.
Questa mattina, nell’ambito di controlli sul territorio cittadino nei pressi di via Plinio il Vecchio, gli uomini del Comando di PM del Comune di Castellammare di Stabia (sez. motociclisti), guidati dal Comandante Antonio Vecchione, hanno sorpreso e condotto presso il Comando di PM un venditore di frutta e verdura risultato, dopo successivi controlli, sprovvisto di regolare licenza e documentazione igienico-sanitaria.
Al venditore ambulante abusivo èstata sequestrata tutta la merce (circa 60 casse di frutta e verdura) che avrebbe procurato un provente illecito di circa 3.000 mila euro e comminata una sanzione amministrativa di 5.200 euro; la merce, infine, è stata donata a una Comunità cittadina.

venerdì 2 settembre 2011

Fincantieri, Bobbio scrive al Prefetto su cassa integrazione indotto

Indotto Fincantieri, il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, scrive al Prefetto di Napoli per chiedere la convocazione di un tavolo di confronto sul rinnovo della cassa integrazione per i lavoratori.
L’incontro si rende necessario, scrive Bobbio, in quanto “malgrado le intese raggiunte in sede ministeriale che dovranno essere formalizzate, verosimilmente entro la fine di questo mese, con la firma del protocollo d’intesa, a sua volta propedeutico ad un accordo di programma, la politica industriale del Gruppo Fincantieri, in relazione all’indotto stabiese, non solo non appare improntata alla tutela dello stesso ma soffre di non poche criticità che, se riscontrate, sembrerebbero deporre per una strategia industriale ostile allo stesso indotto cittadino”.
Da qui, la richiesta del primo cittadino di Castellammare di Stabia al Prefetto di un’“urgentissima convocazione, possibilmente con la Sua autorevole presenza, di un tavolo di confronto che veda la partecipazione di una rappresentanza del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero del Lavoro, della Regione Campania (assessorato al Lavoro e assessorato alle Attività Produttive), della Provincia di Napoli, delle organizzazioni sindacali confederali (Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl) e di categoria (Fiom, Fim, Uilm, Failms e Ugl metalmeccanici), di Unimpresa, della dirigenza Inps competente per territorio e di Fincantieri al massimo livello”. E, quanto alla rappresentanza del Gruppo industriale, il sindaco ha ulteriormente specificato: “Ritengo indispensabile la presenza dell’amministratore delegato o di chi possa, in suo nome e per suo conto, fornire risposte esaustive”.

giovedì 1 settembre 2011

Alcol alla guida, polizia municipale ritira 20 patenti tra luglio e agosto

                                                 foto di repertorio (Ph. Manzo)
Primo bilancio consuntivo, da parte della polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Antonio Vecchione, per i controlli estivi con le strumentazioni alcoltest.
Tra luglio e agosto, gli uomini della sezione Stradale, dislocati su tutto il territorio comunale e nei punti di maggiore criticità di transito veicolare, con l'ausilio di apparecchiature per il controllo di alcol nel sangue dei guidatori, hanno controllato: 500 mezzi(autoveicoli, motoveicoli, autoarticolati) e dato luogo, con l'apparecchiatura “pre test”, a più di 200 controlli.
Di questi, 70 sono risultati positivi, 50 hanno ricevuto una sanzione amministrativa, per gli altri 20, con un livello di alcol nel sangue di gran lunga superiore ai limiti di legge 0.5 g/L, si è provveduto al ritiro della patente per un periodo (in media) dai 3 ai 6 mesi, mentre sono state elevate sanzioni amministrative (in media) dai 1000 ai 2000 euro.
In alcuni casi, si è proceduto alla confisca dei mezzi e alla segnalazione, presso l'autorità giudiziaria, con successiva denuncia penale nei confronti del guidatore trovato in stato di ebbrezza, cui è stato anche inflitto l’obbligo di svolgere controlli periodici, in centri specializzati, per verificare la sua dipendenza dall’alcol. 
I controlli con le strumentazioni alcoltest continueranno e saranno incrementati nei prossimi mesi.