venerdì 18 marzo 2011

Opere pubbliche, Bobbio rivendica progetti: noi governo del fare, nonostante problemi

                                                                                 (Ph. Manzo)
In merito ad alcune recenti affermazioni di esponenti del centrosinistra sull'avvio delle procedure di gara per l'affidamento dei lavori nell'ambito del piano delle opere pubbliche 2010, l'assessore al ramo, Enrica Luise, specifica quanto segue: “I progetti definitivi per i quali si stanno attivando le procedure di gara sono stati tutti approvati dalla Giunta Bobbio, così come si evince dagli atti deliberativi di seguito riportati:

1) Manutenzione straordinaria strade € 1.000.000,00
Delib. di G.C. n°137 del 25.10.10

2) Lavori di manutenzione straordinaria alla scuola elementare e materna
“Postiglione” € 500.000,00

Delib. di G.C. n°132 del 25.10.2010

3) Lavori di manutenzione straordinaria edifici scolastici “Stabiae” ed
“ex Seminario”
€ 1.200.000,00
Delib. di G.C. n°143 del 8.11.2010

4) Completamento ed adeguamento edifico scolastico “A.Panzini” € 1.036.000,00
Delib. di G.C. n°133 del 25.10.2010

5) Recupero e ristrutturazione muri di sostegno cavalcavia e impianti
sottoservizi delle strade viale Puglie e Panoramica fino alla statale 145 € 1.000.000,00

Delib. di G.C. n°134 del 25.10.10

6) Manutenzione impianti di illuminazione e di sollevamento acque bianche € 250.000,00
Delib. di G.C. n°135 del 25.10.10

7) Verifica lavori di messa in sicurezza di edifici non interessati da interventi specifici € 500.000,00
Delib. di G.C. n°136 del 25.10.10

8) Ampliamento edificio scolastico “Annunziatella” € 2.200.000,00
Delib. di G.C. n°144 del 8.11.2010

9) Centro sociale in loc. Annunziatella € 2.000.000,00
Delib. di G.C. n°142 del 8.11.2010

10) Recupero e ristrutturazione asilo nido “Carducci” nell’edificio ex ONMI € 870.000,00
Delib. di G.C. n°249 del 23.11.2010

11) Realizzazione di un asilo nido nell’edificio della scuola materna al plesso
“Lattaro” € 820.000,00.

Delib. di G.C. n°248 del 23.11.2010

Solo il progetto “Recupero e restauro Palazzo Farnese e immobili comunali” dell’importo di € 2.500.000,00 fu approvato con Delib. di G.C. n°279 del 29.12.06, ma a tale deliberazione non fu dato alcun seguito. Si fa presente che i progetti di cui sopra furono inseriti nella deliberazione di G.C. n°180 del 16.12.2009 con la quale si adottava lo schema di piano triennale delle opere pubbliche 2010-2013, approvato dall’attuale consiliatura unitamente al bilancio di previsione 2010. Buona parte dei suddetti progetti è stata inserita per prudenza anche nella 1^ annualità dello schema del programma triennale delle opere pubbliche 2011-2013, adottato da questa Giunta con deliberazione n°193 del 28.12.2010, in quanto in tale data non erano ancora pervenute le comunicazioni in merito al perfezionamento delle devoluzioni dei relativi mutui da parte della Cassa depositi e prestiti, la quale ha provveduto solo recentemente ad inviarle. Pertanto per tutti i progetti citati, ad eccezione degli asili nido per i quali si stanno perfezionando gli atti con la Regione per poi procedere all’affidamento dei lavori, è saranno aperti i cantieri entro l’anno in corso”.
Per il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, è da sottolineare che “la precedente Amministrazione aveva acceso finanziamenti per oltre € 10.000.000,00 fin dal dicembre 2006 approvando progetti, redatti da professionisti esterni con l’attivazione di fondi di rotazione, che in buona parte non hanno avuto seguito in quanto non interamente finanziati e/o non cantierabili, così come si evince dalla relazione allegata alla predetta delib. di G.C. n.193/2010. È fin troppo evidente, quindi, che la precedente Amministrazione ha tenuto ferme queste iniziative a favore della città per ben cinque anni, malgrado vi fossero progetti e finanziamenti. Chissà perché! La differenza tra la mia Amministrazione e la precedente è sempre la stessa: quella tra il fare e il dire”.
“Per quanto riguarda il completamento della scuola Panzini”, ha aggiunto il primo cittadino, “si precisa che non corrisponde al vero che 'fu evitato di dare all’esterno un oneroso incarico di progettazione per un lavoro già in possesso dell’Ente', in quanto l’incarico fu affidato dalla precedente Amministrazione ed espletato dai tecnici aggiudicatari di una gara di progettazione, ai quali furono invece liquidate le relative competenze. Con la predetta delib. di G.C. n° n.193/2010, fu inserito nell’annualità 2010 il progetto redatto dal Servizio Edilizia Scolastica del Comune in quanto “più realisticamente esclude l’utilizzo del piano interrato” essendo lo stesso non idoneo, per assoluta carenza di illuminazione, areazione e ventilazione dei locali, alle funzioni previste. Inoltre, poiché il progetto era stato redatto nel 2006, era necessario aggiornare i prezzi con conseguente insufficienza di copertura finanziaria. Spero, comunque, che questi chiarimenti possano essere utili anche a qualche amico in momentanea confusione, cui forse sfugge (non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere) che il nostro primo anno è inevitabilmente trascorso dovendo occupare parte (ma solo una parte, visto che tante altre cose sono state realizzate o programmate) del tempo a trovare il bandolo di una matassa che gli avversari ci avevano lasciato molto ingarbugliata e gravemente compromessa. Le cose serie si fanno così. Tutto il resto sono parole”, ha concluso Bobbio.

giovedì 17 marzo 2011

Unità d'Italia, Bobbio: federalismo banco di prova per Sud virtuoso

                                                               (Ph. Manzo)
“Parlando di unità nazionale nel 150esimo anniversario, è corretto, dal punto di vista di noi meridionali, ricordare anche la questione meridionale, tanto più in tempi di cosiddetto federalismo. Possiamo ben dire, infatti, che essa esiste ma è cosa ben diversa da quella trattata da Giustino Fortunato, non potendosi più parlare infatti di essa come di una condizione di sottosviluppo o di diverso e perdente modello di sviluppo. La questione meridionale, oggi, si è infatti trasformata in una storia tutta meridionale intessuta di decenni di cattiva gestione locale, politica e amministrativa, che però ha coinvolto anche lo Stato nazionale nelle sue plurime manchevolezze nei confronti del Sud. Una storia, quella degli ultimi decenni, che si è saldata in maniera perversa con la questione meridionale di ottocentesca memoria”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, intervenendo questa mattina al convegno “Unità d'Italia e costituzionalismo”.
“Quello che oggi tutti chiamano federalismo e che, in realtà, è un regionalismo molto spinto, in quanto la sua base è quella delle regioni cui si dà una forte capacità impositiva e programmatica senza sovranità, non è certo la base del federalismo autentico che è invece quella degli stati sovrani che rinunciano a tutta o parte della loro sovranità in favore del governo federale. Quello che oggi si concretizza in Italia è, quindi, un federalismo prevalentemente economico che, se lo si legge in considerazione delle vere origini storiche del movimento leghista, risponde (e in qualche modo rimedia) alle logiche di cattiva gestione statale e di effettiva disomogeneità tra i diversi modelli di gestione locale fra le regioni del Centro Nord e quelle del Sud. Tale diversità di modelli, in particolare, veniva fino all'avvento dell'odierno federalismo compensata a spese dello Stato e a danno delle regioni virtuose. Se si parte da queste doverose prese d'atto, senza ideologismi e condizionamenti di sorta, appare allora evidente la nostra missione di campani, di meridionali 'federali' ma unitari: una missione che parla certamente di appello alla solidarietà, ma che non può prescindere, affinché esso sia credibile e recepibile, da un nostro forte atteggiamento di autocritica per il passato, di ammissione degli innumerevoli errori politici e amministrativi commessi, di necessità di autoriforma della politica e delle classi politiche meridionali; di autoriforma dei perversi modelli di gestione meridionali”, ha continuato Bobbio.
“In sintesi, potremmo oggi dire che anche noi meridionali abbiamo 'causato' l'inarrestabile spinta federalista, ne siamo 'colpevoli' e tocca quindi anche a noi evitarne le ricadute più pericolose e fare in modo che le potenzialità di questo cosiddetto federalismo, la sua innegabile potenzialità di spinta al recupero da parte del Sud e delle sue classi dirigenti di modelli finalmente virtuosi di politica e di gestione del territorio, si trasformi in realtà”, ha concluso il sindaco.

mercoledì 16 marzo 2011

Conferenza stampa di presentazione del dimostratore del sistema SITI – SIcurezza in Tunnel Intelligenti

nella foto: una fase della conferenza (Ph. Manzo)
Si è svolta questa mattina, alle ore 12.00 presso il Comune di Castellammare di
Stabia “Palazzo Farnese” – Sala Consiglio Comunale "Falcone – Borsellino", la
conferenza stampa di presentazione del dimostratore del sistema SITI –
Sicurezza in Tunnel Intelligenti.

INTERVISTA SINDACO BOBBIO
(fonte Stabiachannel.it)
VIDEO SERVIZIO
(fonte: Unisa)

sabato 12 marzo 2011

Housing sociale per il rione Savorito, Bobbio: nostro progetto promosso da Regione

                                                                                  (Ph. Manzo)
“Housing sociale per il rione Savorito, la Regione Campania promuove il progetto presentato dall'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia e lo inserisce nella graduatoria delle iniziative ritenute idonee”.
Lo annuncia l'assessore comunale all'Urbanistica, arch. Francesco Di Somma.
“Il programma prevede la realizzazione di 199 nuovi alloggi (31 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, 106 alloggi sociali e 62 alloggi a libero mercato), oltre ad un servizio destinato al co-housing per case-famiglia e comunità alloggio per categorie sociali in condizioni di svantaggio, un polo per l’infanzia, locali per commercio di vicinato e Centro commerciale naturale”, ha continuato Di Somma.
“Il piano si sviluppa insieme a interventi infrastrutturali quali parcheggi interrati pertinenziali ed a raso, riqualificazione degli assi viari e creazione di nuova viabilità di progetto, verde di quartiere, attrezzature per lo sport all’aperto e impianto per la raccolta pneumatica dei rifiuti, grazie all'utilizzo di materiali edilizi eco-compatibili e di fonti energetiche rinnovabili. La proposta progettuale dell'Amministrazione comunale ha superato le prime due fasi di valutazione (verifica dei requisiti di ammissibilità delle proposte e valutazione delle proposte) e ammessa all'ultima fase, che prevederà una valutazione conclusiva in sede di conferenza dei servizi con la Provincia di Napoli”, ha concluso Di Somma.
“Un altro grande successo di un’Amministrazione che le cose le fa e non le annuncia soltanto”, ha commentato il sindaco Luigi Bobbio. “Quello presentato dal Comune di Castellammare si colloca, nell’ambito di una graduatoria che vede 67 progetti ammessi, al 21esimo posto in senso assoluto ma, tolti i progetti presentati dai privati, per quelli presentati dai Comuni si colloca al quarto posto in tutta la regione e al secondo posto nell’ambito della provincia di Napoli. Il progetto è ormai, di fatto, cantierabile e potrebbe essere messo a gara anche prescindendo dalla terza fase, che è quella dell’ammissione al finanziamento. Si tratta infatti di un progetto cantierabile in ordine alla cui qualità tecnico-scientifica e compatibilità urbanistica abbiamo già ottenuto un importantissimo riconoscimento”, ha continuato Bobbio.
“Parte, così, dopo i primi undici mesi di Amministrazione, in gran parte dedicati a tentare di rimuovere le macerie e rimettere in assetto la struttura comunale, la fase della ricostruzione della città, attraverso l’avvio di un imponente piano di realizzazioni attraverso le quali cambieremo non solo l’aspetto di Castellammare, ma ne rilanceremo l’economia. Nei prossimi giorni, saremo in grado di annunciare altre importanti iniziative tra le quali la messa a gara dei primi due progetti finanziati con i fondi ‘Più Europa’, l’unica pecca dei quali (ex Casa del Fascio e via De Gasperi) è quella di non aver potuto, per ragioni procedurali e normative, radicalmente cambiare una impostazione data dalla precedente Amministrazione in virtù della quale non potremo ricavare in particolare dall’ex Casa del Fascio tutte le utilità civili che avrebbe potuto fornire, dovendo restare forzatamente ancorati a una impostazione ideologicamente caratterizzata. Fortunatamente, diverso discorso potremo in parte fare per il progetto riguardante via De Gasperi, in ordine al quale potremo muoverci in variante non appena sarà definita, dopo la già conquistata chiusura del tratto ferroviario Castellammare-Gragnano, anche la soppressione della linea Torre Annunziata-Castellammare”, ha concluso Bobbio.

venerdì 11 marzo 2011

Camorra, Bobbio: Pd rifletta su Tommasino invece di attaccare PdL

                                                                                  (Ph. Manzo)
“Trovo veramente indecente, ma ormai ci stiamo abituando, la volgare strumentalizzazione politica che il centrosinistra e il Pd in particolare stanno facendo di talune vicende giudiziarie, cercando di accreditare una generalizzata immagine di compromissione del PdL in generale e di quello campano in particolare. Questi signori farebbero meglio ad interrogarsi su vicende gravissime che riguardano il Partito democratico e talune zone grigie afferenti i rapporti della struttura con le attività della criminalità organizzata e non”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“È facile, infatti, tornare con la memoria alle vicende collegate all’omicidio del consigliere del Pd di Castellammare di Stabia, Gino Tommasino, e alle indagini che ne sono scaturite, che hanno consentito di alzare il sipario su intrecci gravissimi tra esponenti del Pd stabiese e ambienti criminali della stessa città, al punto da registrare, in queste ultime ore, importanti prese di posizione del fratello della vittima, che ha senza mezzi termini dichiarato: 'La camorra del Pd ha ucciso mio fratello'. Ma l’indecenza del Partito democratico, ovviamente, non si ferma a livello regionale campano, ma si spinge a livello nazionale, nel momento in cui esponenti del Pd tentano di estendere le velenose ricadute di una vicenda giudiziaria di queste ore, che dovrà essere vagliata e chiarita nelle successive fasi del procedimento, al sindaco di Roma, Gianni Alemanno. In questo caso”, ha continuato Bobbio, “la strumentalizzazione è talmente sfacciata da essere ridicola. Chiunque conservi un minimo di serietà e di equilibrio, oltre che di onestà intellettuale, dovrebbe sapere bene quale sia la scorrettezza del tentativo di estendere al primo cittadino di Roma una vicenda che riguarda un dipendente della sua Amministrazione. Sarebbe come voler coinvolgere il sindaco di una grande città governata dal centrosinistra, per esempio Napoli, negli arresti che, purtroppo negli ultimi anni, sia per camorra che per altri fatti, avessero coinvolto dipendenti comunali o appartenenti alla maggioranza. Rifiutiamo per formazione e per convinzione una cultura del sospetto oggi alimentata da quel soggetto politico, il Partito democratico, che – anche sotto questo aspetto – non ha niente da insegnare a nessuno né può bacchettare chicchessia”, ha concluso Bobbio.

Lavoro, Bobbio: mia partecipazione a tavolo regionale non è in discussione

                                               (Ph. Manzo)
“Mi piace rassicurare gli auspicanti amici dei Popolari per il Sud che sarò presente al tavolo regionale, cui fanno cenno nel loro comunicato, confermando la mia presenza non appena mi verrà ufficialmente comunicata la convocazione. Godo nel sapere che essi possono fruire di canali riservati. Giova evidenziare che questa mia assicurazione di presenza è, agli occhi di tutti coloro che vogliono vedere, un’assicurazione ridondante e ultronea in quanto la mia presenza e partecipazione attiva a tutti i tavoli, regionali e non, è costante, specialmente quando si tratta di operare a favore dei lavoratori e quando vengo informato delle convocazioni”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Mi permetto segnalare agli amici dei Popolari per il Sud che l’eccellente e proficuo lavoro svolto dall’assessore regionale Severino Nappi gode di visibilità autonoma, senza bisogno alcuno di rimarcarlo attraverso critiche, a mio avviso, ingiuste e infondate ad altro eccellente assessore regionale come Sergio Vetrella. Credo fermamente che il riscatto e la salvezza di Castellammare necessitino della cooperazione e della sinergia di tutti, senza fare distinzioni tra assessori tutti ugualmente impegnati, e che gli interessi della nostra città, per tutti noi soggetti politici attivi sul territorio, sono prioritari rispetto a qualsivoglia esigenza politica esterna”, ha concluso Bobbio.

Via Visanola, Di Somma: consegnati i cantieri dopo crollo di febbraio

  “E' stato consegnato, il 4 marzo scorso, il cantiere dei fabbricati di via Visanola e via Brin, interessati dai cedimenti strutturali nello scorso mese di febbraio”.
Lo annuncia l'assessore all'Urbanistica e al Centro antico, arch. Francesco Di Somma.
“E' opportuno sottolineare che l'intervento che il Comune andrà ad eseguire, a danno dei privati, riguarderà esclusivamente l'eliminazione di quelle parti dei fabbricati che costituiscono imminente pericolo per la pubblica incolumità. Visto il particolare concatenamento del contesto edilizio, nonché il carattere peculiare del sottosuolo attraversato da un flusso naturale d'acqua, il Comune ha ritenuto necessario avvalersi, per la corretta esecuzione dei lavori di demolizione parziale, di una collaborazione tecnica da parte del Dipartimento di Ingegneria strutturale dell'Università Federico II di Napoli e del Dipartimento di Geotecnica dell'Università del Sannio”, ha continuato Di Somma. “Pertanto, l'intervento dell'Amministrazione riguarderà una prima fase di analisi del sottosuolo al fine di accertarne la resistenza di carico e lo stato di deflusso delle acque che al momento lo attraversano. Tale fase di analisi del sottosuolo servirà a garantire anche il corretto posizionamento delle opere provvisionali di sostegno funzionali per una demolizione controllata delle parti pericolanti degli edifici, e sarà utile a un successivo intervento che i privati dovranno eseguire, per il recupero degli edifici stessi”, ha concluso Di Somma.

17 Marzo, Comune organizza convegno su unità nazionale e costituzionalismo

“Unità nazionale e costituzionalismo” è il tema del convegno, promosso e organizzato dall'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, che si terrà giovedì 17 marzo, presso il Palazzo Reale di Quisisana, in occasione della festività per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. All'incontro, moderato dall'assessore comunale alla Cultura, Antonio Coppola, prenderanno parte il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, il prof. Luigi Compagna, ordinario di Storia delle dottrine politiche presso l'Università “Luiss” di Roma, il prof. Tommaso Edoardo Frosoni, ordinario di Diritto costituzionale presso il “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, il prof. Giuseppe D'Angelo, soprintendente archivistico onorario dell'archivio storico comunale, e il prof. Simon Pocock, scrittore.
In concomitanza con il convegno, sarà aperta la mostra storico documentaria “Castellammare di Stabia dal 1860 al 1861” a cura dell'archivio storico comunale “C. Salvati”.

mercoledì 9 marzo 2011

Fincantieri, Bobbio a Gravano: sindacato ha ingannato i lavoratori per anni

                                              (Ph. Manzo)
“Se per adeguatezza si intende professionismo autoreferenziale del sindacalismo, totale incapacità non solo di affrontare e risolvere i problemi degli operai, ma anche l'avere contribuito a creare, negli anni scorsi, con un sindacalismo fiancheggiatore e connivente del padronato e del potere politico di centrosinistra, nonché essere oggi ancora collaterali a un centrosinistra clientelista, spendaccione e politicamente e amministrativamente inutile e dannoso, oggi all'opposizione in Italia e in Regione Campania, allora questo Gravano è certamente adeguato”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, in replica a una dichiarazione rilasciata alla stampa dal segretario regionale della Cgil, Michele Gravano.
“Quanto al resto, si occupi di altro e stia attento a quello che dice perché i primi a bruciarsi sono quelli che soffiano sul fuoco della disperazione altrui dal calduccio dei loro uffici. Tutto ciò posto, con i giudizi di Gravano ci incarto il pesce e se replico è solo per rispetto a mio padre e mia madre. Il sindacalismo politico e fiancheggiatore lo andasse a fare con quelli, Vozza in testa, che per anni ha aiutato a ingannare gli operai concorrendo a costruire pezzo per pezzo, con menzogne e inganni, la loro disperazione di oggi”, ha concluso Bobbio.

martedì 8 marzo 2011

Ordinanze, Bobbio: misure finalizzate solo a migliorare condizioni di vivibilità

                                                                                  (Ph. Manzo)
“Noto con dispiacere che, forse per una malintesa ricerca di una terminologia giornalisticamente ad effetto, alcune mie iniziative provvedimentali vengono passate come 'divieti di Bobbio'. La cosa potrebbe anche essere simpatica, se non fosse preoccupante per quello strisciante, ma ormai visibile tasso di disinformazione e di sostanziale incentivazione alla disobbedienza che comporta. Ci si aspetterebbe, da tutti, una maggiore conoscenza dei provvedimenti che spesso si criticano per partito preso, senza neanche averli letti, e una minore pregiudiziale contrarietà, se non una condivisione trasversale della finalità che le mie ordinanze tendono a perseguire. L’obiettivo a cui sto puntando e che, infatti, dovrebbe nella normalità essere condiviso da tutti (compresi i consiglieri comunali o ex consiglieri che, chissà perché, si ritengono parlamentari) è quello, forse ambizioso ma certamente sensato, di tentare un generalizzato recupero di legalità sul territorio andando in primo luogo ad incidere su prassi e comportamenti consolidati, tutti in palese violazione alle normative vigenti, ma che per anni sono stati vissuti e praticati in maniera generalizzata”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“D’altronde, se solo guardassimo al cosiddetto sit in di ieri (che poi era uno stand-in, visto che nessuno si è neanche accoccolato per terra, forse a causa del freddo) sono state con la massima disinvoltura violate alcune ormai neglette regole, tra le quali l’omessa comunicazione di manifestazione pubblica all’autorità di pubblica sicurezza. Giova precisare, inoltre, che intanto la gioiosa piccola comunità ha potuto stazionare all’interno dell’area delimitata dalle fioriere senza intervento alcuno, perché l’ordinanza non è stata ancora resa efficace, e questa precisazione peraltro non suoni come sfida a nessuno, ma solo come doverosa spiegazione del perché l’ordinanza, ieri, non è stata fatta rispettare. Ma, d’altronde, l’illegalità di ieri non può sorprendere nel momento in cui giunge da chi, in altre occasioni, ha criticato in maniera pregiudiziale e per puro spirito di contrapposizione analoghe iniziative da me adottate sempre per tentare di recuperare spazi di legalità: il regolamento di polizia urbana, che andava in maniera talmente vistosa a rimediare ad un diffuso e insopportabile clima di disordine cittadino, da costringere i suoi ben noti detrattori a rifugiarsi nella buffonata delle minigonne; le ordinanze natalizie sul divieto di musica per strada e su quello di portare le bottiglie fuori dai locali pubblici che hanno invece incontrato il favore di tutta la cittadinanza; l’ordinanza che ha così duramente colpito e represso il fenomeno dei parcheggiatori abusivi; l’ordinanza contro l’uso dannoso e molesto delle bombolette spray in queste feste di Carnevale”, ha continuato Bobbio.
“Ciò che, però, merita di essere nuovamente sottolineata è l’assurdità della contrarietà all’ultima ordinanza, perché chi la critica mostra di volere deliberatamente continuare a praticare stili di comportamento politico e sindacale che nulla hanno a che vedere con i diritti costituzionalmente garantiti (che nessuno, ovviamente, neanche si sogna di attingere). Non credo, infatti, che l’aver creato una fascia di rispetto tesa, unicamente, a garantire la salvaguardia delle condizioni di tranquillità e di ordine funzionali al buon andamento della macchina amministrativa comunale (trattandosi quindi di una previsione a raggio molto ampio e non certo centrata sulle manifestazioni) possa rappresentare di per sé un attacco né al diritto di manifestare né a quello di scioperare né alle libertà civili in genere. Qualunque autorità ha il diritto/dovere di regolamentare l’utilizzo degli spazi funzionali o pertinenziali alle sue attività istituzionali, essendo tutta la nostra Costituzione una complessa architettura di bilanciamento tra interessi di pari dignità che sono chiamati a coesistere”, ha sottolineato ancora Bobbio.
“Certo, chi oggi si scaglia contro il provvedimento sostenendo falsamente che si vorrebbero vietare manifestazioni, cortei, sit-in e stand-in in piazza Giovanni XXIII mente sapendo di mentire, perché tolta la risicata area pertinenziale la piazza è e resta – ovviamente – a disposizione di chiunque voglia protestare per qualsiasi ragione e purché la protesta avvenga senza violenze o danneggiamenti e con metodi civili. Quello che non si poteva più tollerare, specialmente in un clima di grande tensione ambientale come quello che stiamo vivendo, era che dipendenti, consiglieri comunali e assessori dovessero continuare a svolgere le loro attività nell’interesse della città dovendo accedere al Palazzo di Città attraverso le forche caudine di due ali di folla (anche giustamente arrabbiata) con una probabilità di contatto fisico non sempre benevolo e sempre più alta e con la certezza di un variegato e raramente delicato florilegio di epiteti e invettive scagliate in pieno viso o, certamente, non sussurrate nelle orecchie dei suddetti soggetti. Per me, almeno per me, la politica resta una cosa seria, e preferisco non soffermarmi sulle dichiarazioni di chi mostra di intendere la politica come una continua presa in giro e le manifestazioni, anche illegittime o peggio illegali, come una sorta di sfogatoio istituzionalizzato, buono solo – per loro – ad evitare guai peggiori, attraverso questa indiretta ma non meno umiliante forma di inganno. Solo pensare che è utile lasciar manifestare la gente come più le pare, perché questo è il modo migliore per lasciarli sfogare senza conseguenze diverse, significa mortificare la missione della politica, che non è quella di lasciare sfogare i cittadini in difficoltà, con quattro strilli, un paio di slogan e uno spintone, ma è quella – da un lato – di cercare di risolverne i problemi, in concreto, e – dall’altro – di avere il coraggio, quando sbagliano, di farglielo notare e di impedirgli di ripetere l’errore. La legalità non è una lacera bandierina da tirare fuori e sventolare quando ci fa comodo e scegliendo il momento a seconda delle nostre convenienze. La legalità è rispetto delle regole in generale, che passa anche attraverso l’affermazione del principio di autorità che è assunzione di responsabilità. Per la legalità vera e per il suo recupero non esistono i distinguo, non è proponibile la scelta. La legalità o si pratica o non si pratica. La legalità, il rispetto delle regole, tutte, o è o non è”, ha concluso Bobbio.

lunedì 7 marzo 2011

Abusivismo commerciale, week end di controlli della polizia municipale

Operazione a vasto raggio, nel week end, da parte della polizia municipale di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Antonio Vecchione, contro l'abusivismo commerciale tra via Catello Fusco, via Nocera, lungomare Garibaldi e centro antico.
Gli agenti hanno sequestrato 800 cd e dvd (film, giochi e musica) per un valore di 3200 euro. Il venditore è stato fermato e denunciato a piede libero.

Operatori socio-sanitari, Bobbio incontra vertici S. Leonardo e commissario Asl

                                               (Ph. Manzo)
Si è tenuto questa mattina, presso la sede dell'Azienda sanitaria locale Na3 Sud, l'incontro – richiesto dal sindaco, Luigi Bobbio – tra il commissario Asl, prof. Vittorio Russo, il direttore sanitario e i primari dell'ospedale San Leonardo e lo stesso primo cittadino.
“La riunione, lunga e cordiale, si è immediatamente focalizzata sull'esigenza improcrastinabile di una verifica, dal punto di vista organizzativo, della struttura ospedaliera di Castellammare, nascente da una discrasia di dati che va assolutamente chiarita quanto al numero di operatori socio-sanitari attivi presso l’ospedale”, ha commentato il sindaco Bobbio. “La direzione sanitaria lamenta la grave carenza di tale tipologia di personale, mentre l’Asl fa presente che agli atti risulta che il San Leonardo abbia in forze 59 unità oss”.
Il sindaco, nel corso del suo intervento, ha rappresentato che è indispensabile che “si chiarisca questa diversità di dati, procedendo innanzitutto a un’attenta analisi dall’interno dell’ospedale circa l’attuale situazione dell’organico degli operatori socio-sanitari, non essendo accettabile che la direzione sanitaria del nosocomio non sia a tutt’oggi in condizioni di avallare o eventualmente confutare le notizie in possesso dell’Asl, posto che c’è un macroscopico problema di recupero di controllo della situazione dal punto di vista dei numeri del personale in organico, di quelli distaccati, aggregati o comandati in altri uffici, della quantità e sostenibilità degli eventuali delegati sindacali, nonché del numero degli operatori socio-sanitari attualmente esonerati”.
I primari della struttura ospedaliera hanno convenuto su questa necessità, rappresentando l’acquisizione di queste informazioni e la loro condivisione finale con l’Asl come l’unico punto serio di partenza per sostanziare ulteriori richieste di aumento di personale.
Il sindaco ha poi proseguito: “Bisogna fare tutti insieme ogni sforzo utile a ricreare una situazione ambientale e gestionale della struttura San Leonardo tale da consentire di utilizzare al meglio, nell'interesse della città e del circondario, quello che io giudico una eccezionale patrimonio di professionalità, umanità e serietà rappresentato dai primari dell'ospedale di Castellammare e dal corpo medico nel suo complesso. Occorre consentire, altresì, intervenendo incisivamente sulle sacche di inefficienza e di clientelismo che a livello di personale subalterno si sono create negli ultimi anni, di valorizzare quei lavoratori che intendono impegnarsi realmente nel loro lavoro e che, comunque, ne sono certo, rappresentano ancora la maggioranza dei dipendenti. Mi sono reso conto, comunque, della non lieve difficoltà operativo-ambientale in cui possono venirsi a trovare le strutture ospedaliere nel procedere a tale verifica, e per questo ho dato tutta mia disponibilità per affiancare e sostenere questo censimento, ribadendo la necessità, accertati il numero e l'identità degli esonerati, di procedere alla nomina di una commissione interna all'ospedale e di un'altra in seno all'Asl per la verifica e la validazione degli esoneri concessi”.
“Ho garantito il mio impegno presso il neo subcommissario alla sanità, dott. Achille Coppola, affinché nel frattempo si cerchi di reperire la disponibilità finanziaria necessaria al completamento di almeno due delle sei nuove sale operatorie da tempo immemorabile in via di costruzione nell’ospedale San Leonardo”, ha continuato Bobbio, “e ho anche proposto, dichiarandomi disponibile per la mia parte, di avviare subito una verifica circa la possibilità di mettere in cantiere una iniziativa congiunta Comune-Asl-Regione per l’indizione di un bando di gara in project financing/permuta immobiliare per la realizzazione di un nuovo ospedale a Castellammare di Stabia. Ho altresì stigmatizzato le inutili e sterili battaglie campanilistiche che sul territorio, così come in materia di uffici giudiziari, si combattono per il mantenimento di strutture ospedaliere spesso minime e sempre inutili, al solo scopo di difendere in cittadine più o meno piccole la presenza dell’ospedale così come si difende la presenza del tribunale, che alla fine costituiscono solo centri di spesa senza nessun ritorno in termini di produttività. Ho chiesto con forza al commissario Russo di voler sostenere la battaglia in Regione Campania per la razionalizzazione e, quindi, per una migliore allocazione e un più efficiente utilizzo delle risorse dei presidi ospedalieri, confermando il disegno prospettico in virtù del quale si dovrebbe arrivare alla strutturazione sul territorio dei tre ospedali dell’area sorrentina, di Castellammare di Stabia e di Nola”, ha concluso il sindaco Bobbio.

Opere pubbliche, divieto di circolazione in via Vecchia Fontanella

Il Comune di Castellammare di Stabia, a seguito dell'apertura del locale cantiere per il completamento delle reti fognarie, comunica che, a partire da domani, martedì 8 marzo, e fino al 30 giugno 2011, sono stati disposti la chiusura ed il conseguente divieto di circolazione veicolare in via Vecchia Fontanella, a partire dall’intersezione con traversa Vecchia Fontanella, limitatamente al tratto di strada di max 50 metri, che sarà di volta in volta interessato dal cantiere.

sabato 5 marzo 2011

Terme, Bobbio: non credo a presenza consiglieri Mpa nel corteo dei sindacati...

                                                                                   (Ph. Manzo)
“In relazione alla manifestazione indetta dalla Cgil delle Terme, se dovessimo dar retta a qualche voce, a questa gita politico-sindacale anti-sindaco e quindi anti-maggioranza, dovremmo dare per presenti consiglieri rispondenti ai nomi non solo di appartenenti all’opposizione, ma anche a quelli di Mimmo Cuomo e Catello Gargiulo dell'MPA, che – almeno dal punto di vista formale – sono rientrati in maggioranza. Ovviamente, non do nessun credito a queste voci, anche perché conosco bene la serietà politica e personale dei due consiglieri in questione, che certamente non hanno mai praticato e mai praticheranno nella loro vita politica la contraddittoria attività del consigliere di lotta e di governo”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Partecipare a un corteo di solidarietà e sostegno ai lavoratori in difficoltà in quanto tali sarebbe stata, infatti, certamente cosa buona e giusta. Cosa cattiva e ingiusta sarebbe stata invece partecipare a un corteo strumentale, quale di fatto è stato a giudicare dagli slogan, di attacco al sindaco e alla maggioranza. Non è qui nemmeno il caso, allora, di richiamare William Shakespeare e un memorabile Marlon Brando nel celebre monologo del Bardo di Stratford-upon-Avon (“... ma Bruto è uomo d’onore…”). A questa voce non ho creduto e non credo”, ha concluso Bobbio.

Lavoro, Bobbio: parlare di “polveriera” è contro interesse della città

                                                                                   (Ph. Manzo)
“Mi sembra che sia arrivato il momento di denunciare, sia dal punto di vista politico sia a chi, tra le autorità competenti, riterrà di tenerne conto, che l’ormai disinvolto e irresponsabile uso del termine polveriera, riferito alla città di Castellammare in relazione ai gravissimi problemi occupazionali che l’affliggono, sta cominciando a diventare quantomeno ambiguo. Inizia a sembrare più un’istigazione che non la denuncia di un pericolo. Il copione mi pare lo stesso tante volte letto (e spesso usato anche in buona fede) secondo il quale bisogna fare di tutto per risolvere i problemi del lavoro perché, altrimenti, i disoccupati potrebbero andare a ingrossare le fila della camorra. La mistificazione è esattamente la stessa, e su queste delicatissime tematiche è bene fare subito chiarezza: così come niente al mondo, fame compresa, può giustificare un’affiliazione alla camorra o il passaggio alla delinquenza, allo stesso modo nulla al mondo può giustificare il ricorso alla violenza di piazza e agli atti criminali in genere. Il crimine, in ogni sua forma, la violenza, in ogni sua manifestazione, sono sempre frutto di una scelta che come tale è sempre riconducibile alla decisione individuale o collettiva di varcare un confine. Un delinquente è un delinquente. Non siamo disposti a cadere nella mistificazione politico-culturale degli anni di piombo: i 'compagni che sbagliano' erano terroristi e assassini allora come lo sarebbero oggi. Un delinquente è un criminale quale che sia la motivazione che lo spinge. Chi decide di varcare la sottile linea rossa fa una scelta dalla quale non si torna indietro; e un lavoratore che decidesse di delinquere non sarebbe un lavoratore-delinquente ma sarebbe un criminale e basta, e la repressione non potrebbe che essere durissima. Sono certo, comunque, che nessun lavoratore di Castellammare, per quanto in difficoltà, vorrà fare o mai farà questa scelta, per quanto grave e difficile possa essere la condizione in cui si trova o potrà venire a trovarsi dal punto di vista del lavoro. Tuttavia, autentici scellerati continuano a cianciare, non so quanto in buona fede, di polveriere o quant’altro, con ciò contribuendo più o meno consapevolmente a creare un sottile e insinuante clima di predisposizione collettiva inconsapevole alla violenza di piazza, che nulla risolverebbe e che, comunque, chiunque abbia un minimo di equilibrio e di serietà deve rifiutare per principio e nei fatti, anche come semplice ipotesi”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Non c’è automatismo, ovviamente, fra queste cose. Chi soltanto prospetta tale presunto automatismo si mostra gravemente irresponsabile, perché – denunciandolo come pericolo – più o meno consapevolmente sta di fatto rischiando di incentivare fasce della popolazione alla scelta criminale, sia essa camorristica o della violenza di piazza, creando o contribuendo a creare l’alibi fasullo, scellerato e immorale della decisione dettata dal bisogno. Tutto ciò contribuisce non solo a rendere più difficili le soluzioni, ma anche ad ostacolare il duro, quotidiano, certosino lavoro che stiamo facendo, senza rituali stantii e senza le millanterie del passato, per tentare di affrontare e risolvere i problemi uno ad uno”, ha aggiunto Bobbio.
“Ho attivato percorsi di eccezionale importanza e di enorme prospettiva: la venuta dell’assessore Vetrella a Castellammare è il miglior segnale della eccezionale attenzione che, grazie alla mia attività e alla loro sensibilità, le istituzioni regionali stanno dando alla nostra città. Mai come in questo momento, c’è bisogno di tranquillità, di calma e di fiducia. Lo stesso discorso vale per le Terme: stiamo studiando e percorrendo tutte le strade possibili per il loro rilancio e per dare la giusta soddisfazione alle istanze dei lavoratori, ma questi sforzi necessitano di un’immagine delle Terme ancora una volta calma, tranquilla e fiduciosa nel futuro per non scoraggiare definitivamente investitori e possibili finanziatori che già, a causa delle precedenti gestioni, avevano di fatto cancellato Castellammare di Stabia dalla cartina geografica dell’economia e del rilancio turistico. Anche per il settore crocieristico, l’immagine nuova oltre che la sostanza di Castellammare sono fondamentali; non possiamo continuare a spaventare e tenere lontani turisti, imprenditori e investitori solo perché qualche maniaco autoreferenziale, sconfessato dal voto popolare, deve continuare a mantenere viva un’immagine sofferente, ringhiosa, insicura e sgretolata della nostra Castellammare. Capisco, ma non giustifico e anzi condanno le miopi politiche dei partiti di minoranza e dei loro sciocchi lacchè perché ancora una volta, seminando disordine, sfiducia e rassegnazione, stanno giocando la loro miserabile partitina di opposizione sulla pelle della nostra città e dei nostri concittadini. Sono certo che gli stabiesi, dopo decenni di inganni e di acquiescenza, sapranno mantenere alto e vivo lo spirito del 28 e 29 marzo 2010, isolando questi mestatori e respingendo le loro mistificazioni”, ha concluso il sindaco Bobbio.

venerdì 4 marzo 2011

Ex Sintesi, Bobbio: domani conferenza dei capigruppo dopo bugie opposizione

“Su richiesta del presidente, consigliere Gaetano Cimmino, e con il mio assenso, si terrà domani mattina, alle ore 12, presso la presidenza del Consiglio comunale, un incontro dei capigruppo consiliari per discutere sulla tematica inerente i cd ausiliari del traffico. Tale conferenza vedrà anche la mia partecipazione, tesa sia a illustrare ulteriormente gli eventi per come si sono succeduti in relazione a tale questione, sia per smentire e sbugiardare i capigruppo di opposizione di Pd, SeL, Idv e Officina Democratica i quali, in un’autonoma richiesta di convocazione della conferenza, hanno fatto affermazioni assolutamente false, perché totalmente infondate, circa inesistenti, ampie assicurazioni e garanzie che, a loro dire, sarebbero state date agli operai ex Sintesi da parte dell’Amministrazione comunale sul reimpiego degli stessi sia nella stessa società vincitrice dell’appalto sia nella società di somministrazione lavoro”.
Lo annuncia il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio.
“È davvero singolare, ma ormai mi sto abituando, che per l’ennesima volta chi è stato causa unica e artefice principale dell’ennesima situazione di crisi lavorativa in cui si trova la nostra città, oggi pretenda, addirittura con falsi storici, di ergersi al rango di difensore di quegli stessi operai che ha concorso, come partito se non come persona fisica, a mettere nella condizione in cui oggi si trovano”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Vetrella giovedì a Castellammare per incontrare sindaco Bobbio

L’assessore regionale alle Attività produttive, sen. Sergio Vetrella, sarà a Castellammare, giovedì 10 marzo 2011, per incontrare il sindaco, Luigi Bobbio, con un fitto calendario di incontri e di argomenti all’ordine del giorno.
“La venuta dell’assessore Vetrella in città dimostra, una volta di più, la grande attenzione che non solo l’assessore, ma l’intera giunta regionale prestano alle gravi problematiche che affliggono la nostra città”, ha commentato il sindaco, Luigi Bobbio.
“Sono certo che sarà un incontro caratterizzato, come testimoniato dalla personalità dell’assessore, da un alto tasso di concretezza e, in quell’occasione, sarà mia cura, ancora una volta, illustrare in dettaglio all’assessore non solo le problematiche lavorative e occupazionali che affliggono la città, ma anche le possibili ipotesi di soluzione e, comunque, i percorsi che saranno ritenuti più utili per tentare di modificare una situazione veramente preoccupante qual è quella odierna, caratterizzata da più fronti di crisi. Fronti che, peraltro, impattano tutti con le competenze di un assessorato strategico qual è quello guidato dal sen. Vetrella. L’assessore mi ha confermato la sua grande disponibilità a ricercare le migliori soluzioni quanto più possibili condivise in una logica, in primo luogo, di novità e concretezza dell’approccio qual è quella che caratterizza, fin dall’inizio, il suo assessorato”.
“L’incontro si terrà nell’arco di tutta la mattinata di giovedì e gli argomenti all’ordine del giorno sono ovviamente molteplici: in primo luogo le gravissime problematiche legate al cantiere, nell’ambito delle quali ho ribadito e ribadirò all’assessore, la richiesta di convocazione immediata di un tavolo regionale anche alla presenza del presidente Stefano Caldoro per la definizione dell’avvio dello studio di fattibilità del nuovo bacino di costruzione; in relazione alla problematica del cantiere, lo stesso assessore mi ha inoltre già dichiarato la sua disponibilità ad avere, nella stessa mattinata di giovedì, presso la Casa comunale, un incontro con le rappresentanze sindacali aziendali; il secondo tema è legato alla problematica dei lavoratori dell’ex Avis e ai percorsi, da concretizzare rapidamente, già avviati di concerto con l’assessore Nappi, per quanto riguarda non solo il pronto ritorno all’occupazione dei lavoratori, ma anche l’accompagnamento e il sostegno agli stessi in questa delicata fase e nell’ambito del progetto sull’area di crisi torrese-stabiese; ancora, all’ordine del giorno, sarà il tema, dopo la soppressione della tratta delle Ferrovie dello Stato Castellammare-Gragnano, della soppressione della tratta Torre Annunziata-Castellammare, nonché il tema legato ai lavori di raddoppio della linea Circumvesuviana sul territorio di Castellammare di Stabia; l’incontro, infine, verterà anche sul possibile ruolo della Regione Campania nel rilancio crocieristico del porto di Castellammare di Stabia e sulla possibilità di portare, a Castellammare, in maniera stabile e strutturata le compagnie di navigazione del Golfo. La mattinata di giovedì prevede, infine, un incontro con la giunta e con i consiglieri comunali”, ha concluso Bobbio.

giovedì 3 marzo 2011

Turismo, Coppola a Vozza: l'Amministrazione punta a sistema crocieristico integrato

“Non intendo assolutamente polemizzare con l'ex sindaco Salvatore Vozza, ma farei un torto alla verità se mancassi di sottolineare la natura paradossale della sua affermazione in merito all'arrivo, già nel 2008, di presunte navi da crociera a Castellammare di Stabia”.

Lo ha detto l'assessore comunale al Turismo, Antonio Coppola.

“Vozza dichiara che nel marzo 2008 fece tappa, per ben due volte in città, la nave Adriana III, della compagnia di navigazione francese Marina Cruises. Ciò che non dice Vozza, però, è che la tanto decantata nave Adriana III, che è lunga circa 100 metri e ospita poco più di 200 passeggeri, è poco più di un traghetto in confronto alle grandi navi da crociera che l'Amministrazione Bobbio porterà, già nei prossimi mesi, a Castellammare. Quel giorno, rassicuro Vozza che ne dubita, ero presente a Castellammare, ma onestamente non mi ero accorto di cotanto straordinario evento turistico”, ha aggiunto Coppola.

“Stessa cosa dicasi per l'altro precedente che l'ex sindaco cita nella sua replica”, ha continuato Coppola, “con l'attracco della motonave Citalia 'Blu Cruises' della Alilauro Gru.So.N. Spa, che si occupa di minicrociere turistiche, e sottolineo mini, nel golfo di Napoli. Chiedo scusa, allora, per aver forse dato adito a fraintendimenti: d'intesa con il sindaco, Luigi Bobbio, stiamo lavorando a un progetto per il rilancio del turismo crocieristico internazionale, attraverso un ambizioso progetto che si chiama 'Stabia porto di Pompei' in partnership coi Comuni di Pompei e Boscoreale per trasformare Castellammare nell'approdo naturale della città degli Scavi e del Vesuvio. 'Stabia porto di Pompei' sarà presentato nei prossimi giorni (14-17 marzo 2011) al Sea Trade di Miami, la più grande borsa del turismo crocieristico del mondo”, ha concluso Coppola.

mercoledì 2 marzo 2011

Porto, Coppola: a Castellammare le navi da crociera solo grazie al nostro impegno

“E' davvero sorprendente come il tempo sia una unità di misura assolutamente relativa per chi, pur di distorcere la realtà, è capace di avanzare ipoteche di primogenitura su progetti che non gli appartengono e che non gli sono mai appartenuti”.
Lo ha detto l'assessore al Turismo di Castellammare di Stabia, Antonio Coppola.
“Quando si parla di promozione del turismo crocieristico a Castellammare di Stabia”, ha aggiunto Coppola, “rivendicandone il brevetto, bisognerebbe avere il buonsenso di aggiungere che si tratta di un programma nato soltanto nel maggio 2010 con l'arrivo last minute della nave Aida Bella, e non prima, quand'era al governo cittadino un'altra Amministrazione. Il nostro è un programma sviluppatosi con la firma del protocollo d'intesa tra i Comuni di Castellammare, Pompei e Boscoreale per la creazione del brand 'Stabia porto di Pompei' che trasformerà il nostro territorio nell'approdo naturale dei flussi crocieristici verso la città degli Scavi e il Vesuvio, oltre che – ovviamente – verso le location più caratteristiche dell'area stabiese. E lo abbiamo fatto pur in assenza di infrastrutture di supporto, ma soltanto con la forza delle idee e delle sinergie che abbiamo saputo sviluppare”, ha aggiunto Coppola.
“Una cosa è l'intenzione, un'altra è l'azione. Noi abbiamo scelto la seconda, e in poco più di dieci mesi la squadra di governo del sindaco Luigi Bobbio sta dimostrando di avere le idee chiare su come si può valorizzare una città dalla straordinaria vocazione turistica, a differenza di chi, oggi, dovrebbe completare la frase 'Anche io l'avevo pensato...' con questo piccolo inciso: 'Anche io l'avevo pensato, ma non l'ho fatto...'”, ha concluso Coppola.

Piano opere pubbliche, Bobbio: ecco i progetti per 12 milioni di euro

                                           (Ph. Manzo)
Disco verde all'avvio delle procedure di gara per l'affidamento dei lavori del piano opere pubbliche 2010 per un importo complessivo di oltre 12 milioni di euro.
In particolare, non appena pronti gli elaborati dei progetti esecutivi, saranno inviati alla Stazione unica appaltante tutti gli atti necessari per la pubblicazione dei bandi dei seguenti lavori: manutenzione straordinaria strade (un milione di euro), lavori di manutenzione straordinaria alla scuola elementare e materna “Postiglione” (500mila euro), lavori di manutenzione straordinaria edifici scolastici “Stabiae” ed “ex Seminario” (un milione e 200mila euro), recupero e restauro palazzo Farnese e immobili comunali (due milioni e 500mila euro), completamento ed adeguamento edifico scolastico “A.Panzini” (un milione e 36mila euro), recupero e ristrutturazione muri di sostegno cavalcavia e impianti sottoservizi delle strade viale Puglie e Panoramica fino alla statale 145 (un milione di euro), manutenzione impianti di illuminazione e di sollevamento acque bianche (250mila euro), verifica lavori di messa in sicurezza di edifici non interessati da interventi specifici (500mila euro), ampliamento edificio scolastico “Annunziatella” (due milioni e 200mila euro), e centro sociale in località Annunziatella (2 milioni di euro).
A breve, non appena sarà concordato con la Regione Campania l’adeguamento dei quadri economici dei progetti, sarà possibile mandare in gara anche i lavori di: recupero e ristrutturazione asilo nido “Carducci” nell’edificio ex Omni (870mila euro), realizzazione di un asilo nido nell’edificio della scuola materna al plesso “Lattaro” (820mila euro).

lunedì 28 febbraio 2011

Terme, Bobbio: solidarietà ai lavoratori, ma no a strumentalizzazioni politiche

                                          (Ph. Manzo)
“Avendo preso atto della presenza, davanti alla sede del Comune, di una cinquantina di lavoratori delle Terme (al netto di cinque consiglieri di opposizione e di alcuni professionisti della piazza locali), non posso che ribadire la mia totale solidarietà ai dipendenti e confermare l’impegno costante che tutti noi stiamo profondendo per consentire di vedere realizzati e soddisfatti i loro diritti alla retribuzione che oggi sono in palese sofferenza a causa delle vergognose gestioni precedenti”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Sono profondamente dispiaciuto di non aver potuto ricevere i lavoratori, ma vi sono stato costretto dalla necessità di non dare spazi ad alcuni strumentalizzatori”, ha aggiunto Bobbio.
“Nella considerazione che, purtroppo, alcune sigle sindacali delle Terme sembrano attraversare una (certamente) momentanea fase di confusione tra il ruolo sindacale e quello politico, e confidando in una sollecita autodefinizione del conflitto interiore, spero di poter presto incontrare una delegazione di lavoratori ed, eventualmente, di quei rappresentanti sindacali che dovessero, nel frattempo, aver risolto il conflitto stesso”, ha concluso Bobbio.

Conferenza Stampa "prescrizioni prefettizie".

Stralcio tratto dalla conferenza stampa del sindaco di Castellammare di Stabia, On. Luigi Bobbio, dove vengono lette le intercettazioni telefoniche (del 16 Giugno 2009) sull'utenza dell'allora sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza, agli atti dell'inchiesta della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) del 19 Febbraio 2011.

GUARDA LO STRALCIO DALLA CONFERENZA STAMPA

domenica 27 febbraio 2011

VIDEO: Conferenza Stampa Sindaco Bobbio in merito alle "prescrizioni prefettizie".

La versione integrale della conferenza stampa del sindaco di Castellammare di Stabia, On. Luigi Bobbio, tenuta ieri presso la Sala Giunta di Palazzo Farnese.

GUARDA LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE

venerdì 25 febbraio 2011

Terme, Bobbio a centrosinistra: “Vergogna per ciò che avete combinato”

“All’opposizione consiliare la solita ormai monocorde risposta: 'Avete perso meritatamente, ne riparliamo tra cinque anni'. Un’ultima parola: 'Non vi basterà il tempo di una vita per vergognarvi abbastanza di quello che avete combinato e che oggi pretendete di usare a vostro vantaggio'”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, a proposito delle accuse del centrosinistra sulla gestione del management delle Terme.

Fontanina divelta in villa comunale, tecnici comunali la riparano in tempi record FOTO/VIDEO

GUARDA FOTO/VIDEO
I dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune di Castellammare di Stabia, ad appena 24 ore dal raid vandalico in villa comunale, all'altezza dell'ex Casa del Fascio, che ha portato al danneggiamento di una fontanina pubblica, divelta dal suo alloggio nel manto stradale, hanno provveduto alla sua riparazione e messa in funzione.

Controlli contro parcheggiatori abusivi, 5 denunciati a Castellammare

Controlli anti-parcheggiatori abusivi a Castellammare di Stabia da parte della polizia municipale, guidata dal comandante Antonio Vecchione, su disposizione del primo cittadino, Luigi Bobbio. Cinque parcheggiatori abusivi sono stati multati, con una sanzione pecuniaria di 800 euro, e denunciati penalmente all'autorità giudiziaria. Le aree sottoposte a controllo sono state via Virgilio, corso De Gasperi, corso Garibaldi (zona lungomare) e piazza Matteotti.

Prescrizioni prefettizie, domani conferenza stampa di Bobbio

Si terrà domani mattina, sabato 26 febbraio 2011, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta di Palazzo Farnese, la conferenza stampa del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, sui provvedimenti adottati dall'Amministrazione comunale a seguito delle prescrizioni prefettizie disposte dopo la commissione d'accesso presso l'Ente comunale nel 2009.

giovedì 24 febbraio 2011

Terme, Bobbio: sì a incontro con sindacati, ma no a strumentalizzazioni

 “L'incontro con i sindacati delle Terme lo terrò questo pomeriggio, chiarendo bene che loro possono chiedermi di incontrarmi nel giorno e all'ora e nel luogo che ritengono, ma sono io che decido se, dove, come e quando incontrarli. Ciò premesso, tanto per chiarire i ruoli e un minimo di regole di comportamento, atteso che non sono certamente loro a convocare me, ribadisco sin d'ora che, allo stesso modo, non permetto a nessuno, nel chiedermi un incontro, di mettere sotto accusa immotivatamente i manager da me nominati tanto meno di farlo in una nota che, sebbene formalmente a me indirizzata, viene diffusa alla stampa”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“L'incontro con i sindacati è stato, quindi, da me accordato, anche per chiarire bene a tutti loro che oggi l'unica chance che gli resta è quella di uscire definitivamente dai balletti e dai rituali stile 'orgoglio operaio' cui sono abituati e di stringersi, buoni buoni, al management e all'Amministrazione che stanno cercando faticosamente e duramente non solo di mettere riparo ai disastri ereditati, ma anche di rilanciare la struttura. Non voglio più neanche sentir parlare, a titolo di mera ipotesi, di scioperi, proteste o quant'altro nei confronti dell'attuale gestione delle Terme perché avrebbe lo stesso comportamento di chi, ferito da un killer, invece di denunciare l'aggressore, denuncia il medico che sta cercando di salvargli la vita. Intelligenti pauca”.

Bobbio a Cuomo: atteggiamento forcaiolo richiesta epurazioni consiglieri comunali

“L’ineffabile e un po’ forcaiolo Nicola Cuomo, che pure, peraltro, dovrebbe ben ricordare, seppur indirettamente, quale possa essere il peso di qualche abbaglio giudiziario, dimentica o fa finta di dimenticare, quando ulula a gran voce, chiedendo allontanamenti e liste di proscrizione per consiglieri militanti nel centrodestra, che c’è una robusta e profonda differenza fra essere nominati, in alcune telefonate, e l’essere coinvolti o – peggio – indagati in una inchiesta penale. Tutto ciò, inoltre, al netto della tara rappresentata da un modo trasversale e bipartisan di fare politica in sede locale, spesso condita da un mix di buona fede e innocente millanteria”.

mercoledì 23 febbraio 2011

Viabilità, nuovi sensi di marcia per lavori raddoppio tratta Circum

L'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia informa che, rettificando quanto precedentemente comunicato, relativamente ai nuovi sensi di viabilità per i lavori di raddoppio della linea Cirum, sono stati adottati i seguenti dispositivi con decorrenza immediata e fino alle ore 18 del 17 marzo 2011:
- inversione del senso di marcia in Via Einaudi, secondo la direzione di marcia Viale Europa

Si specifica, inoltre, che il senso unico di marcia avrà valore unicamente per i motoveicoli e per le autovetture, con divieto di transito per tutti gli altri veicoli

martedì 22 febbraio 2011

Abusivismo, abbattuto il chiosco dell'acqua acidula a Castellammare FOTO/VIDEO

GUARDA FOTO/VIDEO
E' stato demolito, questa mattina, il chiosco abusivo dell'Acqua acidula, in via Duilio, a Castellammare di Stabia. L'intervento – cui hanno preso parte polizia municipale e polizia di Stato – è stato effettuato in esecuzione del provvedimento amministrativo di ripristino dei luoghi, risalente al 2008 e che nessuno si era mai dato cura di rendere operativo. L'attività era sprovvista, peraltro, di licenza e autorizzazioni sanitarie.
Nel corso dell'intervento, è stato abbattuto il fabbricato fuorilegge in muratura e lamiere, adibito a cucina, deposito e ambiente abitativo, che ha così consentito di liberare le fonti che torneranno a disposizione della cittadinanza.
“Procede l'opera dell'Amministrazione di recupero del territorio stabiese alla piena legalità”, ha commentato il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio. “Stiamo rimuovendo uno dopo l'altro dei veri e propri monumenti all'illegalità, tollerati per anni dalle precedenti Amministrazioni le quali, anche se adottavano provvedimenti formali di ripristino dei luoghi, hanno poi lasciato che gli stessi giacessero nei cassetti senza darvi esecuzione. L'opera proseguirà instancabile, da parte nostra, per ridare ordine e legalità alla città, al fine di consentire a coloro che vogliono rispettare la legge e le regole, in generale, di poter lavorare sapendo che ai furbi non è più concesso di continuare a fare quello che vogliono e che chi intende lavorare o svolgere un'attività sarà sempre tutelato da quest'Amministrazione a condizione che si rispetti le leggi. È finito, per tutti, il tempo in cui la motivazione apparente del lavoro veniva usata per consentire, agevolare o tollerare ogni forma di violazione delle leggi, dalla più piccola alla più grande. La legalità dei percorsi è garanzia delle persone perbene”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio scrive a Caldoro per riunione su bacino di costruzione

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, ha inviato una lettera – indirizzata al presidente della Regione Campania, on. Stefano Caldoro, all'assessore regionale alle Attività produttive, prof. Sergio Vetrella, e per conoscenza al presidente dell'Autorità portuale di Napoli, amm. Luciano Dassatti, all'amministratore delegato di Fincantieri, dott. Giuseppe Bono, e ai rappresentanti delle segreterie regionali sindacali – per chiedere l'urgente convocazione di “un incontro sulla crisi della cantieristica stabiese e sulle prospettive di affidamento e realizzazione dello studio di fattibilità del nuovo bacino di costruzione, opera che rappresenta l'indispensabile e irrinunciabile infrastruttura di completamento del sito per il rilancio del comparto navalmeccanico a Castellammare di Stabia”.
Nella missiva, il sindaco Bobbio sottolinea l'opportunità che al tavolo regionale partecipi lo stesso governatore Caldoro, per “far approdare a traguardi applicativi gli importanti risultati di prospettiva ottenuti nel corso della precedente riunione” e in considerazione che “la crisi industriale e occupazionale del comparto cantieristico stabiese riverbera tutti i suoi drammatici e potenzialmente esplosivi effetti sul tessuto socio-economico comprensoriale, che può essere opportunamente rasserenato soltanto in presenza di un percorso operativo di individuazione di soluzioni opportune e concrete”.

lunedì 21 febbraio 2011

Camorra, Bobbio: Pd non cerchi ribaltamento della verità

"È veramente incredibile ed inaudito il tentativo dei vertici regionale e provinciale del Pd di rilanciare su di me e sulla mia Amministrazione il tema del tutto evidente dei rapporti instauratisi tra il Partito democratico stabiese e ambienti assai oscuri e malavitosi della città. Il fatto che alcuni consiglieri comunali, all’epoca dei fatti consiglieri di opposizione, oggi militino nelle fila della maggioranza non consente squallide iniziative volte a cercare di distogliere l’attenzione della gente dal vero problema che è e resta la scarsa tenuta morale del centrosinistra stabiese negli ultimi anni”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Piuttosto che chiedermi, in maniera furbesca e demagogica, di prendere provvedimenti contro i due consiglieri in relazione ai quali vale per me, salda come sempre, la presunzione di non colpevolezza (e considerato che nella vicenda non risultano indagati e che è comunque, per fortuna di tutti, è radicalmente mutato il contesto amministrativo della città), i due ineffabili esponenti del Pd avrebbero fatto molto meglio a dolersi con se stessi e con i loro predecessori per non essere riusciti ad impedire che certe torbide ed oscure commistioni potessero realizzarsi in maniera così diffusa e così partecipata nell’ambito del Pd stabiese e, più in generale, del centrosinistra stabiese. Non saranno fanfaronate come quelle di Amendola e Orlando a far dimenticare alla gente che la vicenda dell’inquinamento camorristico e delle commistioni politica-camorra, a Castellammare, è – a tutt’oggi – una vicenda tutta interna al Partito democratico e a taluno dei suoi alleati, come sempre più evidentemente dimostrano le indagini: Tommasino era un consigliere del Partito democratico, Carlo Nastelli era un consigliere del Partito democratico, uno dei killer di Tommasino era iscritto al Pd, vari consiglieri comunali ed ex amministratori del vecchio e dell’attuale centrosinistra stabiese, puntualmente indicati con nomi e cognomi anche da collaboratori di giustizia, risultano comporre questa articolata, fitta e spesso lurida trama di rapporti tra la camorra e la politica di Castellammare di Stabia”, ha aggiunto Bobbio. “D’altronde, non può essere privo di significato e di senso politico il fatto che in occasione dell'ultima tornata elettorale comunale esponenti, anche di rilievo, del Pd abbiano deciso di abbandonare su due piedi il loro partito, evidentemente non condividendone la inaccettabile deriva in termini quanto meno gestionali e, allo stesso modo, appare francamente singolare che qualcuno ancora oggi possa pensare di sostenere che, di fatto, la politica di questi oscuri e perversi rapporti fosse gestita non dal partito di maggioranza e dai suoi alleati, ma da tre consiglieri ormai di opposizione all’epoca dei fatti. Mi occuperò nei prossimi giorni di fare su tutto ciò un richiamo alla memoria dei cittadini stabiesi e dei giornalisti oltre che dei politici, avvalendomi anche di atti giudiziari noti a tutti perché pubblici. Su questa bruttissima vicenda la città ha già pagato il duro prezzo della commissione d’accesso e delle conseguenti prescrizioni prefettizie, sulle cui conclusioni – peraltro – salve ragioni investigative allo stato ignote, non risultano essersi ancora accesi i riflettori della magistratura inquirente, anche se penserò io presto a rimediare a questa eventuale distrazione istituzionale. E, proprio per questo, però, come del resto ho fatto fin dall’inizio del mio mandato su tutta questa vicenda, non intendo fare sconti a nessuno nell’interesse della città. Qui non sono in ballo le sensibilità dei singoli, o le ragioni degli equilibri politici, ed è quindi mia specifica richiesta a tutti di essere estremamente chiari circa gli eventi accaduti nel recente passato. Allo stesso modo, ricordo a tutte le forze politiche di maggioranza la piattaforma programmatica, posta alla base della mia candidatura e della vittoria della coalizione, concretizzasi in una netta discontinuità sia morale che metodologica con il passato e con il rifiuto dei vecchi schemi della politica. Abbiamo inaugurato una stagione in cui la legalità e la trasparenza hanno un ruolo preminente rispetto agli interessi ed alle logiche di bottega. Nessuno pensi, ad un anno dall'elezione, che la commissione d’accesso e l’adempimento delle prescrizioni prefettizie abbia cancellato il problema e lo abbia consegnato al passato. La camorra è ancora viva e vitale, il tentativo di inquinamento della vita pubblica e amministrativa è probabilmente tuttora in atto e le visioni troppo ottimistiche e consolatorie non sono consentite a nessuno. Non dobbiamo arrestare l’azione di risanamento fino a che non avremo la certezza che la cattiva pianta sia stata sradicata. Tutti i vecchi stili della politica e dei rapporti con la città e con l’Amministrazione sono morti per sempre. Piaccia o non piaccia, a Castellammare di Stabia dal momento della mia elezione la politica si fa solo nell’interesse dei cittadini e il consenso si raggiunge o si consolida solo con i risultati di una buona e corretta amministrazione”, ha concluso Bobbio.

sabato 19 febbraio 2011

Camorra, Bobbio: bene arresti, attendiamo sviluppi su intrecci clan-politica

“Plaudo all’iniziativa investigativa della Direzione distrettuale antimafia di Napoli e delle forze dell’ordine, che ha portato oggi all’esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere per reati gravissimi. È motivo di grande soddisfazione e di grande speranza avere, anche in questo modo, la percezione concreta della forte attenzione e della forte pressione che gli apparati dello Stato stanno esercitando sulla nostra città”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Si tratta di uno strumento indispensabile per riportare a Castellammare legalità e ordine, in una parola: normalità; un’opera cui la mia Amministrazione ed io stiamo cercando di fornire tutto il sostegno possibile e alla quale ci stiamo affiancando con tutte le iniziative di nostra competenza. L’operazione di questa mattina rappresenta, peraltro, un ennesimo filone dell’indagine scaturita da quelle tuttora in corso per l’omicidio del consigliere Tommasino. Attendo fiducioso lo sviluppo e la concretizzazione del filone principale, della cui esistenza è possibile avere la chiara percezione e consapevolezza dalla lettura che anche un occhio meno esperto del mio può fare del testo delle prime ordinanze, filone che, com’è del tutto evidente, sta puntando alla ricostruzione dello scenario fatto di perversi intrecci tra colletti bianchi, politica locale, mandanti e cointeressati di una vicenda che, sono certo, gli investigatori stanno facendo di tutto per chiarire in maniera totale e definitiva”, ha concluso Bobbio.

Fincantieri, Bobbio incontra l'ad Bono e chiede tavolo a Presidenza del Consiglio

Si è tenuto, giovedì pomeriggio, un incontro presso la sede Fincantieri, a Roma, tra l'amministratore delegato, dott. Giuseppe Bono, e il sindaco di Castellammare, Luigi Bobbio, per discutere delle problematiche del cantiere di Castellammare.
All’esito dell'incontro, durato circa due ore, il primo cittadino ha dichiarato: “Si è trattato di un incontro certamente utile, nel corso del quale abbiamo raggiunto alcune importanti condivisioni tese a rafforzare le premesse per la garanzia dell’attività del cantiere e della tutela dei lavoratori. In particolare, ho rappresentato al dott. Bono la necessità, non più rinviabile, di ottenere una urgentissima convocazione di un tavolo in Regione Campania alla presenza del presidente, Stefano Caldoro, al fine di avviare un immediato confronto per l’affidamento di uno studio di fattibilità sulla realizzazione del bacino di costruzione nel cantiere di Castellammare e fare così chiarezza su un elemento, la realizzazione - appunto - del bacino, la cui fattibilità rappresenta il punto di svolta circa l’individuazione delle strategie da seguire. Il dott. Bono ha condiviso questa necessità, dichiarando la sua disponibilità, non appena avrò fatto pervenire la richiesta scritta al presidente Caldoro (il che avverrà nelle prossime ore), a sostenere a sua volta la richiesta del tavolo in maniera forte”, ha aggiunto Bobbio.
“Ho altresì rappresentato all’ad, una volta di più, la necessità di procedere ad un migliore e diversa ripartizione dei carichi di lavoro del gruppo con il coinvolgimento del cantiere di Castellammare. Sul punto, il dott. Bono ha rinnovato la sua disponibilità a valutare la praticabilità della richiesta, pur ribadendo il contesto di grave difficoltà sul versante delle commesse. Il dott. Bono ha altresì condiviso la necessità, da me rappresentata, di sollecitare un incontro a livello ministeriale con il coinvolgimento della presidenza del Consiglio per avviare un serio confronto su nuove commesse pubbliche. Il dott. Bono ed io abbiamo condiviso anche la necessità e la possibilità, per il gruppo Fincantieri, di incrementare in questa fase ulteriormente l’utilizzo in altre cantieri di squadre di lavoratori provenienti da Castellammare. Ho infine ottenuto dall’ad l’impegno a studiare, con estrema rapidità, una strategia tesa a salvaguardare l’occupazione di quei lavoratori dipendenti di ditte dell’indotto che sono stati, purtroppo, licenziati”, ha concluso Bobbio.

Bobbio replica al Pd: su me accuse infondate, sinistra ha affossato Castellammare

“Per quanto mi riguarda, il Partito democratico di Castellammare di Stabia può dire quello che vuole e fare tutte le conferenze stampa che crede, continuando peraltro a dire cose false o infondate. La cosa mi lascia del tutto indifferente e se serve a dargli una magra consolazione per la violenta sconfitta elettorale mi fa piacere per loro. Purtroppo per il Pd e i suoi poco appariscenti rappresentanti, sono stato eletto sindaco e chiederò di essere valutato e giudicato dai cittadini tra 5 anni. Prima di allora, sono solo chiacchiere e ciance di chi ha talmente massacrato e disgregato il tessuto civile, amministrativo ed economico della città quando l’ha governata, da rendere oggi a me particolarmente faticoso e difficile rimettere le cose a posto. D’altronde, in questa opposizione c’è grande continuità e grande coerenza: così come erano incapaci e dannosi quando erano al governo della città, allo stesso modo sono incapaci, dannosi e incuranti dell’interesse della collettività da opposizione consiliare”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“In poco più di dieci mesi di amministrazione della città, avendo ereditato un Comune economicamente saccheggiato, in deficit strutturale, con una organizzazione comunale portata in maniera scientifica allo sfascio, con un tessuto urbano sistematicamente e coscientemente degradato e distrutto, ho dovuto dedicarmi ad un lavoro difficile e certosino di riparazione e di restauro. Questo è l’unico modo serio di lavorare. Finito di rimettere a posto e riportato alla normalità lo scenario nei suoi aspetti basilari, cosa che sta ormai per realizzarsi, farò partire concretamente le iniziative di rilancio alle quali sto già lavorando”, ha continuato Bobbio.
“Delle critiche politiche di questi politicanti da strapaese non voglio poi neanche parlare. Mi rendo conto, peraltro, che la mia elezione ha spiazzato tutti e l’opposizione in particolare, perché forse qualcuno si aspettava che avrei continuato a praticare uno stile di finto fair play che in qualche maniera potesse stendere un velo di oblio su tutto quello che di brutto e di cattivo è stato fatto dalla precedente Amministrazione. Così, ovviamente, non è stato, perché questo non è il mio stile, perché non credo nel consociativismo di nessun tipo e sotto nessuna forma e perché rifiuto di far ricadere su di me e sulla mia maggioranza le gravissime colpe dell’attuale opposizione. Non cerco scuse, ma espongo e denuncio dati di fatto. Se la ripresa della città è lenta, ciò dipende esclusivamente dalla spaventosa entità del disastro ereditato, e tremo al solo pensiero di cosa sarebbe accaduto di Castellammare se Vozza e il suo sistema di amministrazione avessero prevalso per la seconda volta. È bene che tutti sappiano che la mia elezione, peraltro, è coincisa con il profondo mutamento anche dello scenario normativo nazionale in tema di amministrazione di Enti locali, con – tra l’altro – nuove regole, durissime in materia di deficit, di risorse finanziarie governative, di società partecipate, di gestione degli Enti locali in generale, il tutto collegato a una macchina comunale profondamente inquinata e avvelenata dal sistema vozziano e dal radicato collateralismo dell’apparato comunale. Tutto ciò non mi ha impedito di iniziare e spingere molto avanti il duro lavoro di recupero e di rilancio, trovando in quest’opera la positiva collaborazione della parte sana della macchina amministrativa. Non mi meraviglio, infine, delle critiche alle mie scelte di amministrazione, anche perché sarei preoccupato di una eventuale condivisione da parte di chi, anche per nascondere probabilmente percorsi ben poco ostensibili, ha amministrato prima di me questa città per cinque anni, senza realizzare nulla di concreto, ma ha soltanto elaborato in via del tutto teorica i soliti luoghi comuni, ideologizzati, fanfaroni e dannosamente teorici della peggior sinistra vetero-comunista che questo disgraziato paese possa ancora annoverare. Pds, Ds, Pd, vecchi democristiani di sinistra sempre comunisti sono, sempre il male della città hanno fatto, sempre il male vorrebbero, con buona pace di qualche ormai scomparso politico stabiese, il quale probabilmente oggi – se potesse – tirerebbe un ceffone a qualche suo stanco epigono”, ha concluso Bobbio.

venerdì 18 febbraio 2011

Lavori alla Circum, chiusura temporanea via De Nicola

L'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia comunica che, per i lavori alla linea ferroviaria Torre Annunziata-Moregine-Castellammare di Stabia, dalle ore 9 del giorno 21 febbraio alle ore 18 del giorno 17 marzo 2011, sono state disposte la chiusura temporanea e l'istituzione del relativo divieto di accesso nel tratto di via E. De Nicola in corrispondenza del cavalcavia della Circumvesuviana.

giovedì 17 febbraio 2011

Fincantieri, sindaco e parti sociali chiedono tavolo nazionale su Castellammare

Si è svolto, mercoledì 16 febbraio, presso la Sala Giunta di Palazzo Farnese, a Castellammare di Stabia, l'incontro, convocato dal sindaco, Luigi Bobbio, con i rappresentanti della Rsu Fincantieri e delle sigle provinciali Uilm, Fim, Fiom e Failms.
Dopo un lungo ed articolato dibattito, il primo cittadino e gli esponenti delle parti sociali hanno convenuto sulla necessità di richiedere, con assoluta urgenza, un incontro presso la Regione Campania per l'avvio del percorso operativo di realizzazione dello studio di fattibilità del bacino di costruzione, infrastruttura ritenuta indispensabile e non più rinviabile per il rilancio del sito di Castellammare di Stabia.
Sul fronte della difesa dei livelli occupazionali, l'incontro tra il sindaco Bobbio e i sindacati e la Rsu Fincantieri si è focalizzato, in particolare, sulla necessità condivisa di sollecitare l'assessorato regionale al Lavoro e il ministero delle Attività produttive per la massima velocizzazione dei percorsi necessari all'erogazione della cassa integrazione guadagni a favore dei dipendenti delle ditte dell'indotto Fincantieri, nonché sulla necessità di chiedere al Prefetto di Napoli un intervento teso a favorire l'estensione di forme di sostegno al reddito per gli operai dell'indotto Fincantieri licenziati. Il sindaco ha inoltre sottolineato la necessità di richiedere a tutte le competenti autorità attività urgenti di verifica circa i contesti imprenditoriali e le motivazioni in cui sono maturati, da parte di alcune ditte dell'indotto, licenziamenti di dipendenti che sembrano apparire ben poco compatibili con una realtà, da più parti ventilata, secondo la quale le stesse ditte, o parte di esse, starebbero comunque lavorando in altri cantieri del gruppo, avvalendosi di personale per lo più extracomunitario.
Contestualmente, è stato chiesto di accelerare e monitorare le procedure di competenza regionale e provinciale per l'accesso alla cassa integrazione guadagni a favore dei dipendenti medesimi, nonché di invitare i parlamentari locali a istituire un tavolo politico per l'avvio di una discussione relativa alla problematica della Fincantieri di Castellammare di Stabia e ai suoi risvolti occupazionali.
L'incontro si è concluso con la ulteriore richiesta di un tavolo nazionale che veda protagonista, oltre al ministero delle Attività produttive, anche la Presidenza del Consiglio dei ministri, al fine di sollecitare, ancora una volta, l'attivazione di commesse pubbliche tali da fornire lavoro al Gruppo Fincantieri.
Questa mattina, proprio per discutere tale serie di problematiche, il sindaco Bobbio ha avuto un incontro con l'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono.

mercoledì 16 febbraio 2011

L'Hotel delle Terme torna alla Sint. Bobbio: ora il vero rilancio

Tra l’amministratore unico della Sint spa, ing. Norberto Salza, e il consigliere delegato della “F.lli Acampora srl”, sig. Stefano Elefante, è stato siglato il contratto di transazione che chiude definitivamente l’annosa vertenza tra le società.
Con il suddetto contratto di transazione, l’Hotel delle Terme, chiuso e abbandonato da tre anni per la mancata erogazione da parte della precedente Amministrazione della dovuta indennità di avviamento alla “F.lli Acampora”, e che è costato alla Sint, dal 2007 al primo semestre 2010, ingenti spese legali, è tornato finalmente nella piena disponibilità della società. Si tratta di un importante risultato conseguito dalla Sint, che darà la possibilità di avviare tutte le procedure per la ristrutturazione e il rilancio dell’albergo (previsto entro la fine del 2013), gestito dalla stessa società e con una previsione di nuovo organico pari a 55 unità lavorative, provenienti dal territorio stabiese, essendosi la stessa Sint già dichiarata disponibile, una volta avviata la struttura alberghiera, a verificare la possibilità di inserire i dipendenti della scorsa gestione.
“Non avevo dubbi, ovviamente, che il nuovo management della Sint, da me nominato nella persona dell’ing. Salza, avrebbe iniziato immediatamente a rimettere le cose a posto; e la transazione sottoscritta ieri rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’efficienza operativa e della capacità gestionale dell’amministratore delegato”, ha commentato il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Siamo riusciti, infatti, azzerando di fatto le conseguenze disastrose di anni di pessima gestione, voluta e avallata dalla precedente Amministrazione, a recuperare immediatamente la disponibilità di un immobile strategico per il rilancio del complesso termale qual è l’albergo delle Terme. Sulla sua ristrutturazione e messa a reddito stiamo facendo convergere varie concrete iniziative, tese al reperimento delle risorse finanziarie. Per esempio, è stato trasmesso alla Regione Campania un progetto di ristrutturazione per più di 10 milioni di euro da inserire nei protocolli aggiuntivi del 'Più Europa' e, al tempo stesso, il management di Sint, di concerto con il management di Terme di Stabia, sta lavorando a un piano industriale nel quale sarà contemplato il reperimento di finanziamenti bancari o privati necessari all’opera di ristrutturazione, nella consapevolezza condivisa del percorso virtuoso rappresentato dalla ricerca contestuale di fonti di finanziamento diversificate”, ha continuato il primo cittadino.
“La ristrutturazione e il rilancio imprenditoriale dell’hotel delle Terme rappresenterà non solo un potente volano di rilancio dell’attività termale nel suo complesso, attento alla clientela privata, ma anche una leva importantissima per il rilancio occupazionale sul territorio di Castellammare. La transazione ha consentito, inoltre, di azzerare le conseguenze devastanti di iniziative del precedente management che, in accordo con la precedente Amministrazione comunale, aveva di fatto allontanato nel tempo, sine die, il recupero della disponibilità dell’immobile avviando azioni giudiziarie temerarie e largamente infondate, che avrebbero avuto – se non fosse intervenuta l’iniziativa transattiva – la conseguenza di differire per i prossimi anni la possibilità di riottenere la disponibilità del complesso alberghiero”, ha concluso Bobbio.

martedì 15 febbraio 2011

Fincantieri, domani Bobbio incontra sindacati a Palazzo Farnese

E' stato convocato per domani, alle 17, presso Palazzo Farnese, dal sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio, un tavolo tecnico su Fincantieri e la crisi industriale/occupazionale del sito stabiese cui prenderanno parte rappresentanti delle segreterie sindacali provinciali e della Rsu Fincantieri.

mercoledì 9 febbraio 2011

Lavoro, Bobbio: dietro proteste di piazza c'è regia occulta

“L'improvviso riaccendersi di focolai di protesta relativamente a vertenze e scenari di crisi lavorativi in città sui quali, fin dal primo giorno del mio insediamento sto lavorando con una serietà e con risultati mai visti prima e senza nessun cedimento a vere e proprie truffe politiche, se non peggio, tipiche del recente passato, mi lasciano fortemente sospettoso circa il ritrovato attivismo di registi occulti. Costui o costoro, probabilmente, stanno trovando sponda in esponenti del sindacato più politicizzati e nella preoccupazione dei lavoratori che, peraltro, per pessime abitudini e stili di rapporto con la politica acquisiti con le precedenti Amministrazioni, per problemi di carattere culturale e per la naturale propensione dell'essere umano a credere più a chi lo illude e se ne serve che non a chi lavora nel rispetto delle proprie competenze e senza imbrogliare nessuno, si lasciano strumentalizzare con estrema facilità”.
Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Una cosa allora è bene chiarirla subito e per tutti: quest'Amministrazione, come ha fatto finora, userà fino al limite estremo delle proprie competenze e delle proprie capacità istituzionali tutta la credibilità, il peso e le relazioni di cui dispone per tentare di portare a fausta soluzione le varie problematiche del lavoro che affliggono Castellammare di Stabia”, ha aggiunto Bobbio. “Nel fare questo parlerò sempre con estrema, realistica e - se necessario - dura chiarezza a tutti, senza fare promesse o prendere impegni impossibili a mantenere. Confido nella possibilità di raggiungere il risultato, ma non sono disponibile a nessuno dei giochetti, delle furbizie, delle violazioni di legge o degli stravolgimenti delle normative e delle competenze che sono stati così frequenti nel recente passato. Chi vuole continuare a farsi illudere dai miei predecessori è liberissimo di farlo. Chi vuole, invece, collaborare in questo sforzo di recupero di serietà e di concretezza è benvenuto. Non credo agli imbrogli, ai rituali e alle buffonate in genere e nessuno potrà mai ottenere da me alcuna iniziativa prima della possibilità di raggiungere un risultato concreto, ma che sia puramente simbolica. Se dovessi venire a scoprire, avendo delle prove concrete, che qualcuno sta sobillando i disperati, mal abituati e fino ad oggi imbrogliati lavoratori di Castellammare di Stabia sarà mia cura denunciarlo alla città ed, eventualmente, alle autorità competenti”, ha concluso Bobbio.